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Lisbona: cosa vedere nella capitale del Portogallo

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Lisbona (Lisboa) è sia il nome di una regione del Portogallo sia la sua capitale. La regione è composta dalla parte sud del distretto di Lisbona (Città) e dalla parte nord del distretto di Setúbal. A nord confina con la regione Centro, a nord-est, est e sud con l'Alentejo, a sud e ovest con l'Oceano Atlantico.

Lisbona città fu fondata probabilmente dai Fenici e chiamata Olisipo, diventò poi municipio romano col nome di Felicitas Iulia e capitale della Lusitania. Conquistata prima dai Germani nel 468, poi dai Visigoti, cadde infine nelle mani dei Mori (714) che vi rimasero per più di quattro secoli. Solo nel 1147 infatti il re del Portogallo Alfonso I Henriques riuscì a impadronirsene. Nel XIII secolo fu sede del regno portoghese e la sua importanza come centro commerciale continuò ad aumentare malgrado i disastrosi terremoti del 1531, 1551 e 1597. La dominazione spagnola, durata dal 1580 al 1640, e la concorrenza commerciale degli inglesi e degli olandesi le diedero un colpo fatale, dal quale riuscì a riprendersi solo con la cacciata degli spagnoli. Distrutta da un terremoto di proporzioni terrificanti nel 1755, fu ricostruita dal marchese di Pombal con un'impostazione urbanistica più moderna. Sulle rovine della città bassa sorsero infatti nuovi quartieri con planimetri a regolare. Solo la parte alta della città, poco toccata dal terremoto, mantenne le antiche caratteristiche.

Quando visitare Lisbona? La stagione migliore in Portogallo è sicuramente la primavera, ma più in generale ogni periodo è buono; in estate infatti la brezza dell’oceano rinfresca l’aria, mentre in inverno non si scende mai a basse temperature, almeno sulla costa. piacevolmente temperata per il clima atlantico.

Qualche consiglio sulla cucina. I piatti tipici sono il «caldo verde» (purea di patate, cavoli e salsiccia piccante servita con olive) ed il bacalhau (baccalà), cucinato –si dice- in 365 modi diversi, uno per ogni giorno dell’anno. Ottimi i vini così come i pesci, i crostacei ed i frutti di mare. Consigliabili i ristoranti tipici, che sono soprattutto nel quartiere dell’Alfama, la zona della città vecchia, molto pittoresca di sera.

Un primo consiglio riguarda lo shopping. A Lisbona il visitatore potrà comperare interessanti oggetti di artigianato: le terrecotte, le porcellane, i lini ricamati, le scarpe, i manufatti di sughero e le filigrane in argento. La zona per eccellenza dedicata allo shopping turistico è quella centrale di Rua Augusta e limitrofe, tra le piazze Figueira, Rossio e Praça do Comercio. Qui i negozi ed i caffè rendono vivace l’atmosfera. Proprio nei pressi della Praça do Comercio, a ridosso dell’Arco, si è recentemente trasferito l’interessante MUDE, il Museo del design e della moda. Nato da una collezione privata, il museo, visitabile gratuitamente, espone interessanti oggetti e abiti dal design unico, considerati vere e proprie opere d’arte.
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Andando alla ricerca del folcIore non potrà mancare una serata dedicata al fado, al canto triste, pieno di saudade, che, in tempi recenti, ha avuto una grande interprete in Amalia Rodriguez. Il locale tipico in cui si esibiscono i «fadisti» è la «adega». Un altro spettacolo tipico di Lisbona, e in genere del Portogallo, è la corrida incruenta. A differenza della lotta nell'arena che avviene in Spagna, nella corri da portoghese il toro non viene ucciso, ma immobilizzato alla fine da dodici uomini che gli bloccano le gambe, la coda e le corna. A questo punto l'animale è considerato virtualmente morto e viene trascinato indenne nella sua stalla. La Torre di Belém, nel quartiere omonimo sulle rive del Tago, è uno dei mqnumenti più tipici della città. E una fortificazione fatta costruire da re Manuel all'inizio del XVI secolo, in uno dei periodi di maggior splendore politico ed economico della nazione portoghese. Un tempo sorta in mezzo alle acque del fiume, col tempo il lento ritirarsi del Tago ha fatto si che la torre ora si trovi sulla riva.

Fa parte del complesso religioso e militare dos Jeronimos (i Gerosolimitani) che ha, nei pressi, anche uno splendido convento, considerato da molti un capolavoro dell'arte manuelina. A pochi metri di distanza è nato il Museu Colecção Berardo, una fondazione di arte moderna e contemporanea che ospita un’esposizione permanente, composta da opere di alcuni dei più grandi nomi del XX secolo, e diverse esposizioni temporanee. Un altro museo da vedere è quello delle carrozze, che raccoglie il maggior numero di carrozze reali esistente al mondo; per gli appassionati della storia del costume, è un'occasione da non perdere.

Molto interessante anche il Castello di S. Jorge, che domina la città da uno dei sette colli, proprio al di sopra del quartiere dell’ Alfama e che vanta una vista privilegiata sull’intera città. Costruito al tempo degli Arabi, è stato restaurato nel 1938. Nella zona vecchia della città si trova la Sé Velha, la cattedrale romanica di Lisbona. Chi invece ama la modernità, apprezzerà sicuramente il nuovo quartiere del Parque das Nações, nella zona orientale di Lisbona. Nato in occasione dell’Expo del ’98 attorno all’immensa stazione dei treni di Oriente progettata dall’architetto spagnolo Calatrava, il quartiere è un esempio di città del futuro ed è principalmente sede di aziende del settore terziario che qui hanno il proprio quartier generale all’interno di grattacieli ed edifici nuovissimi che si affacciano sul fiume, con lo sfondo dell’imponente ponte Vasco da Gama, lungo oltre 17 km.

L’altro importante ponte, simbolo della città, è il Ponte 25 de Abril, che unisce le due rive del Tago e che offre sempre una suggestiva immagine di Lisbona, in particolare alla sera. Ai suoi piedi, nella zona delle Docas, i locali e i numerosi ristoranti danno vita ad un’intensa vita notturna. Lisbona resta comunque una città da scoprire ora dopo ora, a piedi negli stretti vicoli dei quartieri popolari o con gli instancabili “elétricos”, i tram che salgono e scendono ininterrottamente per le salite della capitale; una città che ad ogni angolo, con la sua aria malinconica ed i suoi abitanti riservati ma estremamente ospitali, saprà conquistarvi.

 Pubblicato da - 29 Giugno 2012 - © Riproduzione vietata

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