Caraibi e Atlantico

Geografia e clima della regione caraibica e dell'Atlantico

La grande varietà di territori che contraddistinguono la regione dei Caraibi e dell'Atlantico centro occidentale deriva da una complessa situazione geologica. Per il gioco della deriva dei continenti in questo lembo di crosta terrestre convergono ben 5 placche tettoniche (Nordamericana, Sudamericana, Caraibica, Cocos e Nazca), che con i loro movimento hanno modellato, nel bene o nel male, la morfologia di queste isole: sono terre sottoposte a grandi eventi sismici, eruzioni vulcaniche disastrose, ma al contempo di una straordinaria bellezza al punto che molte delle isole di questa area vengono considerate dei veri paradisi terrestri, con acque cristalline in cui si ergono isole dense di vegetazione lussureggiante.

Proprio perché nate dallo scontro tra placche tettoniche le isole dei Caraibi tendono ad essere allineate al bordo di questi frammenti di crosta terrestre, con una serie di grandi isole più ad ovest, e cioè le Grandi Antille, con Cuba, Giamaica, l'isola di Hispaniola (Haiti - Repubblica Dominicana) e Porto Rico, a cui segue un arco di isole più piccole, che dalle Isole Vergini si snoda verso sud, le Piccole Antille, fin quasi alle coste del Venezuela, dove troviamo Trinidad e Tobago:. Una enorme collana di isole quindi, tutte caratterizzate da una natura florida e mari ricchi di vita e colori. Per questo motivo i Caraibi e l'Atlantico sono tra le zone turistiche più importanti della Terra, con numerose crociere che vengono ad esplorare la bellezza vergine di molte coste, anche per la il clima tropicale che diventa rifugio per tutti coloro che fuggono dal rigore dell'inverno.

A proposito di clima la regione è sotto posta al regime dei venti costanti chiamati alisei. Trovandosi a nord dell'equatore la regione fa parte della cosiddetta cella di Hadley. Questo tipo di circolazione comporta sulla regione dei venti di provenienza nord-orientale, che subendo l'effetto di rotazione della terra vengono ulteriormente deviati verso destra prendendo quindi una direzione prevalente da est-nord-est. Questi venti regolano il clima di tutti i Caraibi: nella stagione “invernale”, da dicembre a maggio i venti spirano con una certa intensità, e mantengono un clima mediamente più fresco e secco, con meno probabilità di avere piogge intense e durature. D'altro canto in estate la zona di convergenza intertropicale (ITCZ) sale di latitudine, gli alisei diventano meno intensi e il mare più caldo comincia a produrre celle temporalesche.

Da giugno quindi aumentano nella regione i rovesci di pioggia, che via via il caldo e l'umidità aumentano, possono organizzarsi fino a diventare delle vere e proprie depressioni tropicali o addirittura degli uragani. Da agosto a novembre siamo infatti in piena stagione degli uragani, anche se già a luglio e fine giugno sono questi pericolosi cicloni tropicali sono in realtà già possibili. La stagione estiva ha quindi una buona probabilità di presentare cieli pieni di nuvole, clima afoso, e frequenti rovesci di pioggia, tale che è da considerare alla fine come un periodo di bassa stagione. L'apice delle piogge e delle nuvole si raggiunge in genere nel mese di Settembre. D'altro canto il periodo di inizio anno, e quello corrispondente alle vacanze di Pasqua danno maggiori garanzie di trascorrere una vacanza all'insegna del bel tempo.

Per chi ama le spiagge la regione caraibica può dare infinite possibilità di scelta. A partire dalla Bahamas e le isole di Turks & Caicos che sono delle isole costituite in massima parte da coralli, e quindi hanno vaste spiagge dalle sabbie bianchissime ai cayos di Cuba troviamo belle spiagge anche in Giamaica e in Repubblica Dominicana. Quest'ultime tre isole possiedono anche una natura rigogliosa all'interno e imponenti montagne dove si possono ammirare cascate e fare spettacolari percorsi di trekking. Scenari simili si possono scoprire su Porto Rico, la più piccola delle Grandi Antille. A partire dalle Isole Vergini le cosiddette Piccole Antille formano un grande arco di isole ed isolotti, che si susseguono senza posa. Possono essere suddivise in Isole Sopravento Settentrionali, dalle isole Vergini a Dominica, in Isole Sopravento Meridionali, da Martinica a Grenada, e Isole Sottovento poste in prossimità delle coste del Venezuela, come Aruba, Curacao e Los Roques. Ciascuno di questi gruppi possiede spiagge da favola e possibilità di luoghi perfetti per fare snorkeling e diving. In posizione decisamente più defilata e settentrionale troviamo poi dall'arcipelago di Bermuda. Trovandosi lungo il percorso della corrente del Golfo, nonostante la latitudine più elevata, il clima qui è mite in inverno, mentre in estate può risultare decisamente afoso per l'elevato tasso di umidità. Forse i mesi migliori per una visita sono quelli primaverili e l'inizio dell'autunno.

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