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Carnevale Valle d'Aosta

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Il Carnevale storico di Verres

Carnevale di Verres
» Date e programma 2016

Dal 06 Febbraio 2016
al 12 Febbraio 2016 *

* Date non continuative!

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Maschere, tradizioni e feste del Carnevale della Valle d'Aosta

Il passaggio delle truppe napoleoniche avvenuto nel maggio del 1800 nella valle del San Bernardo seminò morte e terrore. Per dissacrare e ridicolizzare le divise del soldati francesci, nacquero le "Landzette", maschere tipiche della Valle d'Aosta ed in particolare della zona identificata con il nome di “Coumba Freida”. Le landzette, bizzarre e per certi aspetti inquietanti, sono formate da costumi colorati e cappelli che ricordano proprio le uniformi napoleoniche. Si tratta di abiti costosi, confezionati interamente a mano, adorni di perline e paillette e di specchietti che riflettono la luce e allontanano così le forze maligne. Il volto delle landzette è coperto da una maschera che un tempo era di legno: in mano tengono crine di una coda di cavallo e in vita hanno una cintura munita di un campanello. Questi ultimi elementi vengono interpretati dagli antropologi come strumenti simbolici per scacciare gli spiriti avversi.

Secondo un'altra tradizione, i costumi vennero creati per festeggiare due popolani non più giovanissimi che decisero di sposarsi e quindi vennero identificati con il nomignolo di "Lo toc" e "La tocca", termini usati per indicare una sorta di pazzia. Nei cortei di Carnevale diffusi, trovano spazio anche la figura dell'Orso e dell'Arlecchino alpino, introdotto di recente.

Una delle manifestazioni più caratteristiche è il Carnevale della "Coumba Freida" che coinvolge l'intera valle del San Bernardo spostandosi di paese in paese in base ad un calendario articolato di eventi. Protagoniste indiscusse sono, come vi abbiamo raccontato, le Landzette. Il calendario completo di dati e luoghi si può consultare sul sito: www.lovevda.it

Altro Carnevale noto e importante è quello festeggiato a Courmayeur. Il nome che lo distingue, Camèntràn, significa “Che entra in quaresima” per sottolineare l'effetto "traghetto" del Carnevale nei confronti della Quaresima. Uomini e donne, vestiti in modo stravagante e con il volto nascosto da maschere di legno andavano un tempo di casa in casa a chiedere cibo e bevande. Maschera tipica del Carnevale è “Lo Beuffon”, apparsa all'inizio del Novecento nella frazione di Dolonne. Il costume è una rivisitazione ironica della divisa militare. Un gruppo di Beuffon annuncia, al mattino del martedì grasso, l'arrivo del Carnevale ed apre la sfilata dei carri allegorici. Info: www.beuffon.com

Il Carnevale di Pont Saint Martin in provincia di Aosta è nato nel 1902 ed ancora oggi rappresenta un momento di aggregazione importante per l'intera comunità .Insieme di rievocazione storica e leggende, il Carnevale unisce sfilate in costume e serate danzanti, spettacoli pirotecnici e degustazioni per una settimana di divertimento e suggestivi appuntamenti. Se nel centro storico del paese viene rievocata la “gara delle bighe” che i Romani concessero ai Salassi come rivincita, sul ponte viene invece fatta rivivere la leggenda della "Ninfa" del Lys che, infuriata con gli abitanti, avrebbe ingrossato il torrente con l'intenzione di distruggere il paese, ma giunta con l'onda nei pressi del ponte romano sarebbe stata persuasa dalla preghiere della popolazione. Proprio all'unica arcata di questo ponte si appende l'effigie del diavolo, al quale un'altra leggenda ne attribuisce la costruzione, che viene poi bruciata la sera del Martedì Grasso come chiusura dei festeggiamenti. Info: www.carnevalepsm.it

Il Carnevale di Verres (Ao) si collega ad un episodio che si svolse nel 1450 quando Caterina di Challant, erede della casata che governava la zona, scese in piazza, nella giornata del 31 di maggio, per ballare con i giovani del luogo. Un gesto emblematico e altamente democratico che restò, scolpito nelle memorie e nella storia del paese, al punto da essere ricordato tutt'ora nonostante l'oblio che avvolse nei decenni la casata dei Challant. La rievocazione di quell'episodio viene celebrata nel periodo di Carnevale. L'ultimo capitolo, si apre, il martedì grasso, con la distribuzione di polenta, saucisses, fisous, fisous et vin clair de notre, in piazza René de Challant. Nel pomeriggio, si svolge la sfilata dei carri accompagnata da Caterina e dal suo seguito. Info: www.carnevaleverres.it

Il Carnevale di Pontey (Ao) si svolge dagli anni '20. In tempi recenti la sua tradizione è stata ripresa cercando i conservare, seppur rivisitate e attualizzate, le ritualità antiche dalla “Seegoga”, una specie d’avviso per gli imminenti festeggiamenti in arrivo, la ”Kitta”, il passaggio casa per casa a ritirare gli ingredienti necessari per cucinare, il martedì grasso, la ”polenta grasa” distribuita nella piazza del paese. Info: www.comune.pontey.ao.it

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