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Geografia e Clima del Nord America

Dalle fredde regioni artiche che caratterizzano l'Alaska e il Canada settentrionale, fino ad arrivare al caldo tropicale del Messico, l'America del Nord è una regione piena di attrazioni turistiche, condizioni climatiche che passano da un estremo all'altro e paesaggi completamente diversi da loro. Dal punto di vista geologico Nord America e Europa erano uniti assieme al tempo della Pangea, ma poi circa 200 milioni di anni fa l'apertura dell'Oceano Atlantico ha diviso queste terre, creando due continenti distinti che oggi, a forza di allontanarsi pochi cm all'anno ora si trovano ad oltre 3000 km di distanza!

Il continente nordamericano è caratterizzato da una serie di catene montuose, che si estende dal Canada fin quasi al confine con il Messico: la parte più rilevante di questi complessi orografici sono le Montagne Rocciose, chiamate Rocky Mountains dagli americani, o più semplicemente con un più semplice “Rockies”. Ad esse si aggiungono le montagne dell'Alaska, costituite dalla Brooks Range e l'Alaska Range dove si tocca la vetta più elevata del continenti e cioè il Mt. McKinley (Denali) che raggiunge i 6194 m di altezza. Sempre qui i ghiacci dominano il paesaggio, ed alcuni di loro si tuffano nell'incredibile scenario di Glacier Bay, dove si può fare il whale watching. Trasferendoci in Canada troviamo la Coast Range, e cioè la catena costiera e le colline dello Scudo Canadese, uno dei territori più antichi della Terra.

Negli Stati Uniti d'America le Montagne Rocciose sono affiancate ad ovest dalla Cascades Range, costituite da vulcani attivi, e dalla Sierra Nevada. Tra queste ultime montagne si apre la celebre Death Valley che, con 86 m sotto al livello del mare, è la depressione più importante del Nord America. Infine ad est troviamo l'antica catena degli Appalachi, che in pratica dal Quebec e Ontario in Canada si spinge fino allo stato della Georgia negli Stati Uniti, in una serie di boschi e foreste, ideali per chi vuole fare una vacanza a tutto trekking. In territorio messicano troviamo poi la dorsale montuosa della Sierra Madre, costellata di famosi ed imponenti vulcani.

Vista sulla mappa la montuosità del Nord America si concentra in gran parte sulla porzione occidentale del continente, e sulla costa est di USA e Quebec. Il resto del territorio è quindi dominato da estesissime pianure, che per grandezza non hanno pari nel mondo se non per alcune zone pianeggianti della Russia e Ucraina, della Pampa Argentina e di piatte zone desertiche come si trovano in Africa ed Australia. Viaggiare quindi in North America comporta grande varietà di paesaggi nelle zone di montagna, ma che si alternano a monotone viste di pianura in cui l'orizzonte sembra non mutare mai, anche dopo ore di percorso in automobile. Nella parte centrale del Canada, fino al confine con gli USA, il paesaggio delle pianure viene però reso più spettacolare dalla presenza di numerosi laghi, alcuni dei quali veramente enormi: è il caso del Lago Superiore, secondo al mondo per superficie (dietro al Mar Caspio) e quarto per volume d'acqua, seguito dal il Lago Michigan, e i laghi Huron, Eire ed Ontario.

Anche le coste variano molto, con migliaia di km di coste oceaniche, caratterizzate da acque piuttosto fredde e poco adatte alla balneazione, ma a tratti perfette per surf e navigazione a vela, fino ad arrivare agli arenili del sud-est degli Stati Uniti, con magnifiche spiagge in Florida e Messico, dove troviamo una delle barriere coralline più importanti del mondo, al largo della penisola dello Yucatan.

Anche se il momento più adatto per una vacanza è generalmente in estate, l'autunno e la primavera offrono comunque degli spunti interessanti di viaggio, a dei costi più interessanti, con tariffe di bassa stagione. L'inverno è il momento low cost dell'anno (eccetto il Natale) ma la grande estensione i latitudine del continente consente di trovare mete ideale anche per chi non ama il freddo e la neve. In genere la suddivisione dei periodi turistici può seguire il seguente schema:

Alta stagione: giugno-settembre e periodo natalizio. È il periodo con il tempo migliore, se si esclude le zone messicane della costa caraibica, soggette in questo periodo alle tempeste tropicali ed al rischio uragani. E' il periodo migliore per visitare i parchi naturali di Canada e Stati Uniti, se si eccettua le zone più torride del Sud-ovest USA, migliori da visitare in primavera ed inizio autunno. Il Natale richiama invece turisti nelle grandi città americane, New York City prima fra tutte, seguita poi da alcune città importanti per lo sci come Vancouver e Calgary in Canada e Vail negli Stati Unit d'America, oltre che essere un periodo adatto per visitare il Messico.

Bassa stagione: dicembre-marzo. In inverno, se si esclude il periodo natalizio, l'America Settentrionale offre un clima decisamente ostile, specie in Canada e gran parte USA. C'è però chi decide di venire in Canada ed Alaska per vivere la magia del nord ricoperto di neve, e magari assistere al fascino delle Aurore Boreali che riempiono i cieli del nord di fantastiche luci colorate. In inverno il clima risulta secco e piacevole in Messico, meta sicuramente completa dato che oltre che alle bellezze naturale ha da offrire ai turisti anche un immenso patrimonio storico e culturale.

Mezza stagione: da aprile a maggio, ottobre-novembre. In primavera, quando il clima presenta gli sbalzi più importanti tra i colpi di coda dell'inverno e i prodromi dell'estate, le attività all'aperto includono anche il cosiddetto storm-chasing: specialmente negli Stati Uniti sono molti i tour offerti a caccia di temporali e tornado, specialmente negli stati delle grandi pianure del mid-west. Sempre in primavera i fiumi d'acqua nelle zone di montagna raggiungono le portate più grandi, ed alcuni luoghi come ad esempio Yosemite, i parchi del Colorado, Yellowstone e molti altri presentano le loro cascate al massimo della loro spettacolarità. Il periodo autunnale diventa invece fantastico in Canada e Stati uniti di nord-est, quando inizia la stagione del “foliage”, l'arrossamento delle foglie degli alberi caduchi, con intere foreste che si incendiano di colori bellissimi e fascino straordinario.

A parte queste suddivisioni di massima, a seconda nelle mete ci possono essere delle diversificazioni e delle eccezioni: ad esempio, il Messico ha due alte stagioni, sia quella estiva, perfetta ad esempio per le zone della Baia California, così come il periodo che va da dicembre ad aprile, specie su destinazioni di mare al sud, come in Riviera Maya. Così pure il sud-ovest americano presenta in inverno un clima migliore per città come Los Angeles e San Francisco, quest'ultima ad esempio afflitta pesantemente dalla nebbia durante la stagione estiva, tanto che lo stesso scrittore americano Mark Twain definì l'estate di San Francisco come l'inverno più freddo di tutta la sua vita!

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