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Carnevale Germania

Le sfilate di Carnevale più belle

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Le sfilate del Carnevale in Germania pił belle e le sue tradizionali maschere

Undici novembre, ore 11 e 11. Una data ed un'ora fatidica per il Carnevale tedesco. In tutta la Germania l'invito a lasciarsi andare alle ultime trasgressioni scatta in quel momento per culminare nei festeggiamenti di fine febbraio.

In Renania la data di inizio è ancorata alla tradizione svevo-alemanna e per questo posticipata al 6 gennaio. In ogni caso, il Carnevale è talmente sentito da essere definito "quinta stagione" soprattutto nella zona del Baden-Württemberg. Le modalità con le quali si festeggia nell'intero paese sono almeno tre. Il Carnevale svevo-alemanno propone figure ancestrali legate al mondo agricolo, caratterizzate da maschere di legno intagliato durante l'anno in modo diverso da città in città. I costumi grotteschi richiamano antiche tradizioni medioevali dense di demoni, streghe e stregoni. Il Carnevale renano, pomposo ed allegro, conserva ancora chiari i riferimenti dell'occupazione prussiana esibendo fra le maschere, le divise in voga in quel periodo.

Il Carnevale di Monaco di Baviera, chiamato "Fasching", legato al tedesco medioevale Vaschanc, vale a dire martedì grasso o di carnevale affonda le radici nelle danze di guerra e nei giochi cavallereschi del Medioevo. La conclusione dei festeggiamenti è, per tutti, affidata, allo scoccare della mezzanotte del Mercoledì delle ceneri, al falò che brucia la bambola di paglia, simbolo di vizi sostenuti durante i giorni della trasgressione. Per iniziare le parole magiche sono "Fastnacht", "Karneval" e "Fasching" termini usati, nelle tre distinte aree, per identificare il Carnevale, inteso come lotta fra gli spiriti del male che ostacolano la crescita delle coltivazioni nei campi e gli spiriti buoni della primavera che esaltano il risveglio della natura e la prosperità. Fra le trasgressioni consentite c'è, ovviamente, la golosità concentrata su ciambelle e frittelle. Uno dei piatti tradizionali è anche il pollo di Carnevale la cui origine risale alla necessità di ridurre gli allevamenti per limitare, in vista della Quaresima, il numero delle uova.

Culla del Carnevale Svevo Alemanno, la zona della Foresta Nera nel Baden-Württemberg, si trasforma nel regno di diavoli e demoni, streghe e buffoni.
A Breisach sul Reno, la storica città inserita fra i vigneti del Kaiserstuhl e del Tuniberg, il Carnevale si concentra nelle giornate che seguono il cosiddetto Schmutzige Dunschdig , il "giovedì sporco", o grasso, momento in cui si procede con l'assalto ai municipi di Breisach e delle altre località vicine. La Domenica ed il Rosenmontag, il Lunedì delle Rose, indicato come giorno principale dei carnevali delle località di lingua tedesca, sono dedicati al contrario alle sfilate di gruppi e carri. Tradizionale è la Giornata dei Giocolieri di Breisach, celebrata la domenica ed il martedì di carnevale. Le sue origini risalgono al 1273,quando l’imperatore Rudolf d’Asburgo visitò Breisach per conferirle i diritti cittadini e tutti i giocolieri della regione arrivarono per intrattenere l'ospite. Per questo i sovrani del Carnevale non sono semplici regnanti ma imperatori.

Nell'area circoscritta dai comuni Schönwald, Triberg, Schonach, Furtwangen e St. Georgen, chiamata "Ferienland" in onore del suo forte richiamo turistico, il carnevale si festeggia fra balli e sfilate. Il momento più suggestivo è la Processione dei Diavoli che si svolge, il giovedì grasso, a Triberg, in una scenografia resa ancora più intrigante dal connubio di neve e fiaccole.

La tradizione del Carnevale risale, a Friburgo, alla fine del XIII secolo quando erano i giovani artigiani celibi a concedere corpo e anima alle trasgressioni. Alle baldorie private si aggiunsero nel corso del tempo, giochi e tornei organizzati nelle piazze e nelle vie principali della città. Per questo il Carnevale è particolarmente legato all'esibizione dei giocolieri, maschere identificate con i nomi di Häs e Gschell che animano il palcoscenico "della pazzia" inaugurato dall'assalto al Municipio effettuato grazie al Narrenbaum, l'Albero dei Buffoni issato appositamente. Al borgomastro viene vietato l'ingresso nel municipio dal giovedì grasso al mercoledì delle ceneri. Le maschere che hanno il compito di gestire i festeggiamenti sono decisamente particolari. L'occasione giusta per ammirarle nel loro insieme è la grande sfilata del Carnevale organizzata il lunedì grasso, alla quale solitamente segue la sfilata notturna del martedì. Altro momento da ricordare è il Geldbeutelwäsche, il Lavaggio dei portafogli, che si svolge il mercoledì delle ceneri sulla Piazza del Municipio. I buffoni, riuniti, rimpiangono i soldi spesi durante il Carnevale ed il fatto che dovrà passare un anno per ripetere i bagordi.

Rottweil, la più antica città del Baden-Württemberg, è famosa per il Narrensprung, "il salto dei pazzi", documentato già nel XV secolo. L'evento propone una sfilata di "vecchi folli", figure caratterizzate da inquietanti maschere di legno, che oltrepassano il Cancello Nero e si propagano nel centro storico coinvolgendo gli spettatori. La processione richiede diverse ore per attraversare il cuore della città. Da qui il suo carattere spettacolare.

I "toni sghembi", termine utilizzato per intendere le stonature provocate da percussioni e strumenti a fiato, caratterizzano il carnevale nella zona del Giura Svevo. La città di Schwäbisch Gmünd dà voce, e soprattutto fiato, alla Guggenmusik, la musica del Carnevale, rumorosa, poco armonica ma tanto, tanto divertente. Ad interpretarla sono gruppi musicali provenienti da vari paesi. Il "Festival dei toni sghembi" apre le sfilate del Carnevale inaugurato dal grande Concerto di Apertura, eseguito dopo l'allestimento dell'Albero dei Buffoni. Nelle vie centrali e nelle piazze, le maschere sfilano facendosi guidare dai Monsterkonzerte, i cosiddetti Concerti mostruosi.

Lungo le rive del Reno, il Karnaval che rappresenta, per gli abitanti della zona, la "quinta stagione" è ampiamente dedicato alla donne. E' infatti a loro che viene offerta la gestione del divertimento e delle trasgressioni. Colonia, Bonn, Magonza e Düsseldorf propongono copioni simili nella resa dei festeggiamenti.

Per tre giorni, da sabato a lunedì dopo l'avvio ufficiale delle 11 e 11 dell'undici novembre , la città di Düsseldorf blocca letteralmente ogni sua attività per dedicarsi al Carnevale. Ogni evento ruota attorno al lunedì delle rose, il Rosenmontag, celebrato dal grande corteo di carri e maschere. Qualche giorno prima, il giovedì, si svolge il "Carnevale delle zitelle" chiamato "Weiberfastnacht" o "Altweiberfastnacht": donne di tutte le età si riversano per strade, piazze e birrerie armate di forbici per tagliare la cravatta agli uomini. I più fortunati risparmiano la cravatta e ricevono un bacio. Altra preda delle signore sono i berretti dei poliziotti oltre al sindaco che viene cacciato dal municipio. Per quella giornata, il potere è nelle loro mani. Le donne hanno carta bianca e possono fare quello che vogliono. Un'altro momento da non perdere è la corsa dei travestiti, organizzata di sabato. Ad uscirne vittorioso è chi riesce a indossare tacchi vertiginosi o abiti particolari. Divertente è anche la corsa nelle botti, la Niederkassel. In gara sono vecchi e giovani che devono condurre carriole piene di botti. Il tutto si conclude di mercoledì, con il funerale del Carnevale.

Il Kölner Karneval, il carnevale di Colonia, si svolge dal 1823. La sua origine è precedente ma solo in quell'anno venne fondata la prima associazione carnevalesca incaricata di organizzare i festeggiamenti, il Festordnendes Komitee. La formula, ormai radicata, prevede, il martedì grasso la presentazione ai cittadini del Dreigestirn, il “triumvirato" formato dalle maschere che presiedono gli eventi: Jungfrau, la Vergine vestita alla moda dell'antica Roma, Bauer, il Contadino custode della città e Prinz, il Principe, il rappresentante più titolato del Carnevale. A loro vengono affidate le chiavi della città, atto che sancisce l'avvio dei festeggiamenti. Il giovedì grasso è dedicato, come a Düsseldorf al “Carnevale delle zitelle”.

Simile ai precedenti è il Carnevale di Magonza che si distingue per la grande sfilata del lunedì, lunga 7 chilometri.

A Monaco il carnevale si chiama Fasching, termine legato al tedesco medioevale Vaschanc, ossia Fastnacht, quindi martedì grasso o di carnevale. Legato alle danze di guerra e alle giostre medievali, il Carnevale si sviluppa attraverso balli in maschera o in bianco e nero. Ogni corporazione carnevalesca organizza il suo. Fra quelli più caratteristici c’è il “Ballo delle venditrici” celebrato tra i banchi del Viktualienmarkt nella tarda mattinata del martedì grasso.

Un Carnevale assolutamente speciale e del tutto originale rispetto alle formule più diffuse in Germania è il SambaKarneval di Brema. La scelta di proporre maschere e sfilate al ritmo del samba risale al 1986 quando venne organizzata una festa, trasformata in seguito in un vero e proprio evento.

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