Cerca Hotel al miglior prezzo

La Palma, Canarie. Guida alle meraviglie naturali dell'isola

Immagini

La Palma » Mostra tutte le foto
Pagina:
La Palma si trova nell'estremita nord-orientale dell'arcipelago, superata in longitudine occidentale solo dalla selvaggia Hierro.E' una delle isole più interessanti dell'arcipelago, molto dinamica dal punto di vista geologico, con aree vulcaniche ancora in attività, grandi montagne a tratti rivestite da bellissime foreste, e in cima, sulle vette di Roque de Los Muchachos, una delle Caldere più spettacolari del pianeta, la Caldera de Taburiente (vedi foto), sulle cui nude cime alcuni osservatori astronomici contemplano, silenziosi, la volta celeste.

La Palma raggiunge la quota ragguardevole di 2424 m sul livello del mare, un'altezza superata unicamente dalla caldera e dal vulcano del Teide a Tenerife. Ma La Palma non concede un metro di pianura, e tenendo conto dell'altitudine media del suo territorio, risulta come l'isola più elevata del mondo, un primato che la dice lunga sulla meravigliosa asprezza del suo territorio.

Il punto di partenza per visitare l'Isola è Santa Cruza de la Palma, e occorre specificare sempre l'isola per non confonderla con la più celebre Santa Cruz de Tenerife. La cittadina comunque merita una visita, ha una sua stroria da raccontare, ed è dominata da un vecchio cratere vulcanico appena a sud, che conferisce una aspetto ad anfiteatro a tutta la baia. Il centro si snoda attorno a Plaza de Espana, con la Cattedrale di El Salvador che si impone per interesse agli altri edifici cittadini.

Santa Cruz possiede anche una discreta vita notturna, un centro commerciale dinamico e adatto allo shopping, ma non potrà trattenervi a lungo, il richiamo della natura a la Palma è troppo forte e allora non c'è niente di meglio che noleggiare un auto e dare libero sfogo all'esplorazione dell'isola e delle sue meraviglie naturali.
Una strada conduvce verso la punta meridionale dell'isola, dell'inequivocabile nome di Fuencaliente, che si può tradurre lettaralmente in Fontecalda. Il calore che il nome emana ci indica che ci troviamo di fronte ad una delle zone vulcanicamente più attive dell'arcipelago. L'ultima eruzione risale al non lontano 1971 quando il vulcano Teneguia sancì l'ultima eruzione vulcanica su suolo spagnolo del millennio scorso.
Sulla costa si trova la Fuente Santa, vicino alla Playa de Echentive, la sorgente termale che ha dato il nome alla località.
Continua...

L'area tutto intorno è protetta e si possono compiere belle passeggiate intorno ai vulcani, in un paesaggio decisamente lunare. L'area è protetta, ed è denominata Reserva natural de los Volcanes de Fuencaliente. Si possono ammirare varie morfologie vulcaniche, con crateri e coni di scorie, depositi piroclastici di vario colore, che passano dal nero al giallo dello zolfo fino al rosso dei depositi ricchi di ferro, tutto sotto la cornice azzurra del cielo, e il blu dell'oceano in basso come sfondo suggestivo. Lungo il percorso che tocca il vulcano San Antonio, il Teneguia e altri coni minori, si trovano fumarole, e soffi di aria bollente che ci ricordano che la zona è ancora potenzialmente pericolosa, in una temporanea attesa quiescente.

I vulcani antichi di La palma sono quelli che hanno disegnato le morfologie più suggestive dell'isola, che trovano il loro suggello sulle cime imponenti di Roque de Los Muchachos, la vetta principale della grande Caldera di Taburiente, una voragine della montagna, causata dall'erosione dell'edificio vulcanico e relativa camera vulcanica, di un enorme vulcano a scudo, attivo circa 2 milioni di anni fa. La strada che conduce a Roque de los Muchachos è piuttosto impegnativa, un infinità di curve, ma sempre immerse in paesaggi mozzafiato.
In cima a tutto si trovano gli osservatori astronomici, costruiti qui per il clima favorevole all'osservazione del cielo. L'umidità del mare, spinta dai venti alisei, risale lungo i fianchi della montagna, condensando in nuvole. Ad una certa quota lo strato nuvoloso termina e al di sopra aria secca e limpida, perfetta per le osservazioni del cielo. Per questa ragione nazioni come l'Inghilterra, la Norvegia e l'Italia con il telescopio Galileo, hanno scelto questi luoghi per costruire i loro osservatori più importanti.


Ti piace questa destinazione?
Voto  

Contenuto pubblicato da

Data: 26 Ottobre 2008
© Riproduzione riservata

 Seguici con:

31.618 Fans
139.305 Followers
con Google Plus o dai
Google Currents
su Tablet e Smartphone
Newsletter di viaggi: vedi l'ultimo numero

Viaggi del Turista Srl - P.Iva 00876481003 - Tutti i diritti sono riservati, vietata la riproduzione senza autorizzazione. ilTurista.info è una testata giornalistica quotidiana registrata presso il Tribunale di Bologna n. 8000002

Seguici con: Twitter - Facebook - Google+ - Google Currents - RSS - Newsletter