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Le foto di cosa vedere e visitare a Gran Canaria

Gran Canaria (Canarie): cosa vedere tra spiagge e luoghi d'interesse

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L'isola di Gran Canaria è la terza per dimensioni delle Canarie, ma è la più popolosa dell'arcipelago. Sempre più italiani vi si stanno trasferendo, attratti d un clima mite durante tutto l'anno, da un ambiente naturale incantevole e da una vivace mondanità.
Data la sua posizione nell'Oceano Atlantico, a qualche centinaio di km in linea d'aria dalle coste africane (per la precisione, proprio di fronte al confine ideale tra il Marocco e il territorio conteso del Sahara Occidentale), primi abitanti dell'isola erano africani; si stabilirono qui probabilmente 3000 anni fa. Solo nel XV secolo, con l'arrivo degli spagnoli, essi vennero completamente annientati, lasciando così il posto alla colonizzazione degli europei.

Cosa vedere a Gran Canaria

Il capoluogo odierno è la città di Las Palmas de Gran Canaria, che conta quasi 400.000 abitanti ed è una località cosmopolita e affascinante situata all'estremità nord-orientale di Gran Canaria. Agli spagnoli residenti si sommano i tanti italiani, tedeschi e asiatici che da tempo hanno scelto questa come loro città, ma anche gli equipaggi delle tante navi che quotidianamente giungono al porto. Chi decide di visitare Las Palmas può scegliere di dedicarsi agli aspetti più strettamente culturali – come i quartieri di Vegueta e Triana, dove si trovano edifici antichi, chiese, ma anche locali alla moda e boutiques – oppure se concentrarsi sulla vita da spiaggia sulla locale Playa de las Canteras.

È però uscendo dalla città che ci si può finalmente immergere nell'atmosfera autentica dell'isola: dirigendosi in direzione est, in senso orario, il tour di Gran Canaria non può definirsi tale se non si visitano alcuni luoghi chiave: uno di questi è la Caldera de Bandama, un enorme cratere vulcanico (estinto) dal diametro di oltre 1 km; l'escursione a piedi consente, a chi lo desidera, di spingersi nel cratere profondo circa 200 metri. Non distante, inoltre, è possibile visitare la località di Santa Brígida (nell'entroterra), famosa per le sue ceramiche, oppure decidere di riposarsi sulla grande spiaggia conosciuta con il nome di Playa de la Laja.

Prosegeunedo in senso orario lungo il perimetro dell'isola si giunge a Telde, la seconda città per dimensioni di Gran Canaria: si trova a qualche km dalla costa ed è conosciuta soprattutto per il suo centro storico, caratterizzato da vicoli acciottolati sui quali sorgono alcune antiche chiese. Da Telde bastano pochi minuti d'auto per raggiungere Playa de Melenara e da lì, a piedi, anche Playa de la Garita.

Ancora più a sud, continuando il tour dell'isola, poco dopo l'aeroporto internazionale si arriva alla città di Agüimes; anche qui la principale attrazione è il centro storico con i suoi caratteristici edifici color pastello, in gran parte restaurati. nel viaggio verso la parte meridionale di Gran Canaria, dove si trovano le località turistiche più famose, si lambiscono località come Pozo Izquierdo – amata da chi pratica windsurf (e dove si tiene ogni anno la Windsurfing World Cup) – oppure spiagge come Playa de Tarajalillo e Playa Aguila: a questo punto siete ormai giunti in prossimità della famosissima località di Playa del Inglés, che è presa letteralmente d'assalto ogni estate soprattutto dai turisti nordeuropei.
La grande spiaggia chilometrica a forma di mezzaluna che si aprirà davanti ai vostri occhi è suddivisa tra Playa de las Burras, Playa del Coralillo, Playa del Inglés e Playa de Maspalomas. A dire il vero, qui non c'è niente di tradizionale, ma le discoteche, i parchi divertimenti e la vita notturna attraggono migliaia di villeggianti ogni anno. Durante la bassa stagione, viceversa, l'atmosfera è più rilassata e può essere piacevole fermarsi almeno per visitare le suggestive dune di Maspalomas, che coprono oltre 400 ettari di territorio e di cui una parte è stata dichiarata riserva naturale.
Per maggiori informazioni leggi il nostro articolo sulle spiagge più belle di Gran Canaria.

La risalita verso nord lungo la costa prevede il passaggio da località piuttosto anonime come Arguineguín e Puerto Rico, ricche di spiagge ma piuttosto deludenti dal punto di vista architettonico, mentre a Puerto de Mogán, più carina e meno inflazionata delle precedenti – almeno a prima vista – la strada abbandona il litorale per addentrarsi lungo la strada GC-200 tra le montagne e i campi coltivati fino a Mogán.

L'entroterra di Gran Canaria è probabilmente la parte più spettacolare dell'isola, anche se forse conviene arrivarci da nord, invece che da sud. Le montagne centrali, oltre al loro stesso fascino, ospitano anche località davvero piacevoli come Artenara, il comune più elevato di Gran Canaria (1270 metri s.l.m.) e famoso per le sue grotte, alcune delle quali abitate o adibite a ristoranti e a museo (Museo Etnográfico Casas Cuevas).
Il delizioso villaggio di Tejeda, 21 km più a sud lungo una tortuosa strada di montagna, è famoso per il paesaggio che lo circonda, fatto di aspri crinali e profonde gole, ma anche per i mandorli che danno il meglio di sé nel mese di febbraio, quando sono in fiore.
Più distante, nella zona centro-orientale dell'isola, il Barranco de Guayadeque è una zona spettacolare fatta di gole (barrancas) ricoperte da una rigogliosa vegetazione er buona parte dell'anno; le escursioni a piedi in questo territorio sono davvero impareggiabili e permettono di scoprire la geologia del posto, con i suoi panorami mozzafiato e le sue grotte, all'interno di una delle quali è anche stata scoperta una mummia.
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Il nord di Gran Canaria è costituito prevalentemente da colline fertili ricoperte di coltivazioni, boschi e costellate da splendidi borghi.
Uno di questi è Teror, che a dispetto del nome è uno dei paesini più belli dell'isola, nonché il suo cuore spirituale, dove si trova la Basílica de la Virgen del Pino, patrona di Gran Canaria, e dove si tiene a settembre la grande festa in suo onore.

Nell'estremo nord-ovest dell'isola la cittadina di Gáldar è conosciuta principalmente per i suoi siti archeologici: il più famoso è il sito preispanico della Cueva Pintada, in pieno centro, una grotta decorata con pitture rupestri che rappresentano probabilmente un calendario solare e lunare. Poco distante, sulla costa, la località di Puerto de las Nieves era in passato il principale porto di Gran Canaria; oggi è invece nota soprattutto come terminal dei traghetti veloci da/per Tenerife e per le sue spiagge di sassi, così come per i suoi ottimi ristoranti di pesce.

Clima

A Gran Canaria, così come nel resto delle Canarie, il clima è piacevole durante tutto l'anno. La primavera è considerata alta stagione: poche piogge, temperature medie di 24°C e paesaggi fioriti.
Luglio e agosto, come da tradizione, sono quelli più affollati di turisti e per questo, se possibile, da evitare. I primi mesi dell'autunno, nuovamente, l'isola torna ad essere un luogo magico, con pochi turisti e un clima sempre buono per una tranquilla vacanza di mare.
Per maggiori informazioni leggete il nostro articolo dedicato al clima di Gran Canaria.

Come arrivare

L'aeroporto internazionale (Aeropuerto de Gran Canaria) si trova sulla costa orientale dell'isola, circa 25 km a sud-est di Las Palmas. Da qui arrivano e partono voli da/per tutte le altre isole delle Canarie, ma anche dal resto della Spagna e molte città dell'Europa.
Dall'Italia esistono collegamenti diretti low-cost da Bologna, Bergamo e Pisa, ma si può optare anche per soluzioni da altri aeroporti con cambio a Madrid o Barcellona.
In traghetto si può raggiungere Las Palmas da Tenerife, Fuerteventura, Lanzarote e La Palma.

Dall'aeroporto alla Estación San Telmo (presso Las Palmas) esiste un autobus, il numero 60, che percorre il tragitto di 25 km in circa mezz'ora (prezzo 2,30 euro).
In alternativa si può prendere un taxi, più veloce, ma in questo caso il prezzo del viaggio sale a circa 30 euro.

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