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Terme Italia

Terme in Italia, dove si trovano da Nord a Sud

Le terme in Italia hanno una tradizione millenaria, grazie all'opera di Etruschi e Romani che avevano selezionato sul territorio sorgenti di acque minerali e termali dalle proprietà benefiche e curative. Questa grande ricchezza termale deriva proprio dalla geologia complessa del nostro territorio, che negli ultimi 50 milioni di anni ha subito delle profonde modifiche strutturali, con creazioni di catene montuose, e sviluppo di imponenti sistemi vulcanici. Nel nord-est dello stivale, come del resto lungo tutto il versante tirrenico e la Sicilia, il flusso di calore del sottosuolo raggiunge gradienti molto intensi, e le venute di acqua calda e dall'elevato contenuto di minerali sono innumerevoli.

La loro riscoperta è comunque recente, ed è dovuta al boom del termalismo in epoca romantica, nel 19° secolo. E' indubbio però che molto si deve all'opera di questi antichi popoli che avevano già il culto del benessere e che avevano localizzato risorgive benefiche un po' lungo tutto lo stivale. Dalle Alpi alla Sicilia infatti il territorio italiano è denso di località termali in grado di affrontare con le loro benefiche proprietà un ampio spettro di patologie, ma anche affrontare tutte le tecniche del wellness, con un occhio di riguardo all'estetica del proprio fisico.

Troviamo acque iper-termali, fonti dalle proprietà medicali, fanghi caldi e fanghi radioattivi, sorgenti sulfuree e ipo-termali, la panoramica dei complessi termali italici è piuttosto variegata: alcune località sono diventate sinonimo della vacanza rigenerante come San Pellegrino, Boario, Abano e tutte le località dei Colli Euganei, poi ci sono le stazioni termali che formano una secie di "collana del benessere" da Salsomaggiore Terme fino alle terme romagnole di Riolo Terme, Castrocaro e Bagno di Romagna.

E poi abbiamo le terme toscane, da Montecatini e poi scendendo verso sud fino alle rinomate Terme di Saturnia. Ma poi il Lazio con vari stabilimenti tra cui le Acque di Fiuggi, fino ad arrivare alle Terme dell Isola di Ischia, e passando per le terme della Calabria, arriviamo fino agli stabilimenti della Sicilia, come le Terme di Acireale e le Terme di Sciacca.

Oltre agli stabilmenti termali e gli hotel con fonte termale interne, sono molte in Italia le terme libere, scopriamo le più belle e dove sono.

Terme libere in Italia, quali sono le migliori

Non c'è un modo solo per decidere quali siano le migliori terme libere in Italia. Una volta partiti dal presupposto che tutte rappresentano un piacevole dono della natura per il benessere, il relax, e magari una giornata di svago diversa dal solito, di cui è possibile fruire gratuitamente o quasi (alcuni bagni naturali, spesso gestiti da associazioni di volontari, richiedono un prezzo simbolico, come contributo alle spese di manutenzione e pulitura) presso una delle oltre venti sorgenti termali che sgorgano libere in superficie, molto dipende da ciò che si cerca e da dove ci si trova. E' inoltre importante tenere a mente che non sempre località termali più famose corrispondono ad esperienze termali migliori, anche perchè lo stato di conservazione di un bagno libero può dipendere da molti fattori, come il flusso di visitatori che sopporta, il grado di manutenzione a cui è soggetto, la portata di acqua della sorgente e così via.

Le considerazioni più frequenti da parte degli amanti di terme libere, al momento di scegliere dove andare, riguardano solitamente la bellezza del contesto naturale, dato che molte terme naturali sono collocate in ambientazioni scenografiche in cui l'acqua termale ha plasmato il territorio donandogli sovente un aspetto irreale; la pulizia delle vasche, che purtroppo dopo il passaggio di molti visitatori accumulano detriti sul fondo e necessitano quindi di essere svuotate e ripulite; e il grado di affollamento del sito termale, che consente di prevedere se sarà facile o meno accaparrarsi una buona posizione in cui godere dei bagni caldi (solitamente i posti più ambiti sono quelli a diretto contatto con i getti di acqua calda). Da ultimo, ma non per importanza, contano molto anche i servizi e le strutture (naturali o meno) presenti nei dintorni, in modo da rendere comoda la permanenza quando si tratta di cambiarsi, andare al bagno, mangiare e parcheggiare, e la facilità di raggiungere la località termale.

C'è un ulteriore considerazione implicita nella scelta dei migliori bagni naturali, cioè la "qualità complessiva" delle terme libere, che si riflette da un lato, nel livello di temperatura dell'acqua (quelle più calde sono solitamente più gettonate), dall'altro, nel tipo di attività disponibili oltre al classico "stare in ammollo", quali cascate termali che effettuano massaggi naturali, fanghi termali naturali da spalmare sulla pelle per uno scrub "artigianale" e presenza di vasche a temperature diverse per un thermarium romano naturale.

In base a queste considerazioni si possono suggerire quali sono le migliori terme libere in Italia, consigliate quantomeno a chi, dovendo fare una prima esperienza di bagni gratuiti, vuole cominciare prima da quelle più interessanti (di seguito in ordine sparso):

Terme libere Cascate del Mulino - Saturnia (Toscana)
Sono le terme libere più famose al mondo, e sicuramente fra le più belle, grazie alla splendida sequenza di cascatelle che riempie di caldissima acqua termale vari livelli di vasche calcareee naturali, in cui immergersi facendosi massaggiare il collo e la schiena dal flusso dell'acqua. La suggestione di questo scorcio di Toscana "da cartolina" è immenso, le acque sono calde e molto ricche di zolfo che si tramuta sul fondo delle vasche in prezioso limo termale, e in ogni caso la fama di Saturnia è tale che vale quasi la pena arrivare fin qui anche solo per farsi una foto.
Il rovescio della medaglia è che arrivano qui turisti da tutta Italia e da tutto il mondo, soprattuto d'estate e nei fine-settimana, ma il problema è aggirabile facendo il bagno la notte, dato che le vasche sono ad accesso libero.
Il vero problema nel corso degli anni è stata la continua riduzione del flusso termale dovuto ai lavori di ampliamento dello stabilimento termale nelle vicinanze, che purtroppo ha un pò diminuito la piacevolezza di queste terme libere. Consigliato quindi andarci il prima possibile, non si sa mai.

Terme libere Fosso Bianco - Bagni San Filippo (Toscana)
Non famose come quelle di Saturnia, ma dovrebbero esserlo. Non solo perchè queste terme sono completamente gratuite e ad accesso libero, oltrechè provviste di acque ipertermali fra le più calde in Toscana, ma soprattutto per lo spettacolo naturale creato nel letto del Fosso Bianco dalle vasche calcaree immerse nel bosco, che trovano un paragone solo nelle vasche color neve di Saturnia. A questo si deve aggiungere lo straordinario monumento geologico che prende il nome di Balena Bianca, la grande cascata termale la cui acqua ricchissima di calcio ha modellato nei decenni il getto naturale, dandogli la forma della balena protagonista del romanzo di Melville.
Il contesto naturale è assolutamente impareggiabile nelle ore in cui il sole splende sulla Balena Bianca facendone brillare le concrezioni come neve al sole, tanto più che, meno famosa delle vicine Saturnia e Petriolo, non è presa d'assalto come quelle da orde di turisti.

Piscine Carletti - Viterbo (Lazio)
Le Piscine Carletti sono i bagni liberi in assoluto più variegati come numero di vasche a temperature dell'acqua diverse: a seconda della distanza dalla sorgente, infatti, le singole pozze calcaree sono fredde, tiepide, calde, oppure bollenti, fino ad una temperatura massima in vasca di 42° (fra le più alte in assoluto). Non solo consentono di passare di vasca in vasca per sperimentare un piacevole thermarium naturale, ma, oltre ad essere gratuite, sono ad accesso libero in ogni momento del giorno e, pur essendo forse le più gettonate dell'intera zona termale del Viterbese, non c'è mai il rischio di non trovare posto nelle vasche più calde, visto che sono molto ampie.

Terme libere Bullicame - Viterbo (Lazio)
L'acqua che sgorga a 58° gradi alla sorgente è solo uno dei motivi che fanno apprezzare questo bagno termale gratuito fra i migliori d'Italia. Il bagno sorge in un'area recintata gestita da volontari che tengono pulite le vasche e si occupano della manutenzione, e comprende sia la vasca calda in cui sgorga il getto termale che quella, più grande, in cui l'acqua termale si raffredda, permettendo di fare successivi passaggi dall'una all'altra.
Aggiunto a tutto questo (gratuito) c'è il fascino del famoso cratere termale famoso per essere citato da Dante Alighieri nella Divina Commedia, che sgorga in superficie gorgogliando protetto da un'apposita barriera di plexiglass, e del piccolo stagno termale mantenuto intatto con la sua flora e la sua fauna come testimonianza dell'aspetto originale dell'area.
Unica controindicazione, chiude al calar del sole, per motivi di sicurezza dei bagnanti, ma vale sicuramente una visita.

Terme libere Bagno Grande - San Casciano dei Bagni (Toscana)
Due piccole vasche in pietra con sedili della stessa roccia immersi nell'acqua sono tutto ciò che si trova in questo bagno libero piuttosto spartano. Il vantaggio di queste terme libere, che le fa collocare fra le migliori in Italia, è che è sempre poco frequentato a qualunque ora del giorno e in qualunque stagione e che la sua acqua caldissima a 39° vale il viaggio fino ai confini di Lazio e Toscana.
E' particolarmente suggestiva come location termale anche perchè è uno dei pochissimi impianti termali tuttora in uso senza interruzioni sin dall'epoca dei romani, che la costruirono quasi duemila anni fa. Fare il bagno qui è un tuffo in un pezzo di storia che non si è mai interrotto, tanto più piacevole per l'ambientazione di campagna ai piedi del borgo di San Casciano, nominato fra i più belli d'Italia.

Terme libere Vasche di Leonardo - Bormio (Lombardia)
Anche queste terme libere beneficiano come altre Italia di un fascino particolare: un pò perchè sono difficili da raggiungere e rimangono quindi isolate in mezzo alla natura ed alle montagne delle Alpi valtellinesi, e un pò perchè si racconta che qui venisse a bagnarsi nientemeno che il genio di Vinci da cui prendono il nome.
Certamente ci vuole un pò di pazienza per trovare il sentiero e percorrerlo fin quassù, ma la difficoltà ad arrivarci fa sì che siano sempre poco affollate e si mantengano nel tempo intatte nella loro forma originaria. Poca folla vuol dire anche mantenere intatta la magia di queste terme completamente gratuite e ad accesso libero. La semplice vasca di sassi che contiene le caldissime acque termali è il premio per i pochi che arrivano fin qui, e permette di gustare nella pace dei boschi il piacevole contrasto fra calore termale ed aria fresca di montagna.

Terme libere Grotta della Ninfe - Cerchiara (Calabria)
Se evitate di andarci nei mesi centrali dell'estate, in cui sono affollatissime, Grotta delle Ninfe è un paradiso. Il posto è particolarmente bello, con l'impressionante parete di roccia a picco sulla piscina termale, alimentata dalla sorgente che ha scavato nella dura roccia, col passare dei millenni, un profondo antro. Ci si può bagnare sia gratis nella fenditura della roccia che, con un qualche euro, nella piscina termale con docce, area picnic e parcheggio.
Suggestive anche perchè poco conosciute se non dai locali, queste terme libere hanno un punto di forza, paragonabile alla bellezza del luogo, nell'ottimo fango miracoloso per la pelle grazie alla grande concentrazione di zolfo, come capirete bene dall'intenso odore di uova marce che si respira nei dintorni.

Terme libere Caronte - Lamezia Terme (Calabria)
Nel letto del fiume Bagni, ci si può immergere nelle caldissime acque solforose di queste terme libere. Le vasche termali di acqua a 38° gradi rappresentano una validissima alternativa rispetto allo stabilimento a pagamento sia perchè sono liberamente accessibili tutto l'anno, a differenza dell'impianto che rimane chiuso nei mesi invernali, sia perchè l'altissima temperatura dell'acqua termale, prodigiosa peraltro nel levigare la pelle, permette di fare il bagno anche la notte e nei periodi di freddo, prendendo spunto dagli abitanti della zona che sono soliti fare le terme libere immersi nei vapori delle "gurne", cioè le pozze termali naturali.

Bellissima anche la location, in cui la fiumara dove sgorgano le acque termali si colloca ai piedi della parete del Monte S. Elia, che si erge sulle terme libere con uno strapiombo verticale di oltre 500 metri, a creare uno scenario impressionante.

Polle del Crimiso - Castellammare del Golfo (Sicilia)
Anche se sono proprio a fianco dello stabilimento delle Terme Segestane, in località Ponte dei Bagni, le Polle del Crimiso rimangono piuttosto "nascoste" e sono quindi molto poco conosciute. E' vero che la piccola pozza termale non contiene molte persone, ma questo piccolo gioiello termale è fortunatamente ancora poco frequentato, e si trova nel letto del fiume fra pareti di roccia a strapiombo, che ne determinano l'incanto e la bellezza.

Valgono la pena oltre che per lo scenario naturale delizioso, anche per l'acqua caldissima (circa 45 gradi), una delle più elevate in vasca fra tutti i bagni liberi in Italia, e per il fondo argilloso che si crea nella vasca naturale, da usare come fango termale.

Specchio di Venere - Pantelleria (Sicilia)
Iniziamo col dire che ben pochi dei turisti che vanno a Pantelleria ne conoscono le terme libere. E questo è già un importante punto a favore, dato che i vari punti termali liberi dell'isola saranno spesso "poco popolati". D'altra parte, Pantelleria non è proprio dietro l'angolo, quindi se si esclude il periodo di maggior flusso turistico estivo, negli altri mesi avrete le terme libere tutte per voi.
Ciò che proietta Pantelleria nel pantheon delle migliori terme libere in Italia (forse la migliore in assoluto) è quella meraviglia naturale che è lo "Specchio di Venere", il laghetto termale il cui nome già allude in maniera eloquente alla bellezza di questo posto. Il piccolo specchio d'acqua sorge nel cratere di un antico vulcano spento e, grazie alla presenza anche di piccole vasche di acqua caldissima sulle sue rive, si possono alternare bagni tiepidi nel lago a bagni bollenti nelle pozze circostanti.

La bellezza e la funzionalità di queste terme libere, completamente gratuite e ad accesso libero valgono da sole la fatica di arrivare a Pantelleria, ma c'è di più. Nel giro di pochi km, la minuscola isola offre gratuitamente una decina di altre attazioni termali libere, come ad esempio la grotta di Benikulà in cui si può fare una sauna naturale oppure la Grotta del Freddo in contrada Bukkuram in cui si può usufruire, sempre gratuitamente, di un bagno di vapore completamente naturale.

Terme libere di Vulcano (Sicilia)
La vasca naturale in cui gorgogliano caldissimi i fanghi termali di Vulcano merita una menzione speciale come migliore località per i fanghi liberi in Italia. Si raccologono e si spalmano sulla pelle, infatti, direttamente alla fonte, densi e ricchissimi di zolfo, come si potrà notare dall'odore di uova marce che la pelle si porterà dietro per giorni.

D'estate le terme libere di Vulcano sono affollatissime, dato che si tratta di una splendida località balneare, e certo l'odore di zolfo è forte; tuttavia, se non vi bastano i preziosi fanghi sulfurei prelevati all'origine a convincervi che Vulcano è fra le terme libere migliori d'Italia, considerate anche la bellezza del luogo, con uno dei vulcani ancora attivi della penisola, e l'idea di risciacquarvi dopo i fanghi nell'idromassaggio naturale creato dalle bolle della fonte termale che sgorga direttamente in mare. Idromassaggio termale naturale più talassoterapia è un trattamento che si trova solo qui e in un paio di altri posti in tutta Italia.

Così come alcune delle principali terme libere in Italia spiccano per il loro pregio, anche se tavolta poco conosciute, viceversa ci sono bagni gratuiti di gran nome che nel tempo hanno visto deteriorarsi la propria attrattiva. E' quindi interessante fare cenno anche a quelle terme libere che, pur godendo tuttora di ampia fama, si possono tralasciare o visitare in seconda battuta. Fra queste, ci sono sicuramente le famosissime terme di Petriolo che, citate da Cicerone e molto apprezzate in ogni epoca e fino ad un recente passato, non sono oggi purtroppo fra le migliori terme libere in Italia, in parte a causa dell'apertura del vicino stabilimento termale che ha quasi prosciugato la già esigua portata della fonte termale, in parte invece per alcuni interventi edilizi discutibili nelle vicinanze (vedi ponte in cemento armato sull'Arbia). Non ultimo, ha inciso anche l'eccessivo affollamento dovuto alla grande notorietà di questi bagni liberi, che il minuscolo sito termale non è purtroppo in grado di sopportare.

Storia leggermente diversa ha investito altri due storici bagni liberi della Toscana: la vasca naturale ai piedi del Parco dei Mulini a Bagno Vignoni è stata dapprima quasi abbandonata, dato che vi arrivava solo l'acqua di risulta degli stabilimenti a temperatura pressochè tiepida, e poi definitivamente inibito alla balneazione per motivi igienici. Quanto alla famosa Acqua Borra di Montaperti, con il suo scenografico sperone di travertino e la colonica adagiata a fianco, il bagno libero è stato addirittura interrato per motivi di sicurezza a seguito di una frana, in attesa della sua trasformazione in fonte termale potabile.

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