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Terme Calabria

Stabilimenti termali e Centri Benessere in Calabria

Dove andare alle Terme in Calabria? Guida agli stabilmenti con trattamenti termali e proprietÓ terapeutiche.

Terme Luigiane

Stabilimento termale con ingresso a pagamento

Terme Sibarite

Stabilimento termale con ingresso a pagamento

Grotta delle Ninfe

Terme libere con ingresso gratuito

Terme di Caronte

Stabilimento termale con ingresso a pagamento

Acque Sante Locresi

Stabilimento termale con ingresso a pagamento

Terme in Calabria

La Calabria presenta un enorme potenziale di attrattiva turistica per quanto riguarda le vacanze legate al benessere termale, nonostante molti dei suoi tesori benefici risulta praticamente ancora da scoprire per il grande pubblico del turismo mainstream. Viaggiare alla ricerca del relax termale in Calabria vuol quindi dire prima di tutto prepararsi ad un percorso avventuroso fra impervie catene montuose e bellissime spiagge, sempre alla guida (scordatevi i mezzi pubblici) e spesse volte con difficoltà a reperire indicazioni di viaggio, per raggiungere poi località in cui il servizio all’utente non è proprio il massimo. Con tutto questo però, si avrà la soddisfazione di scoprire tanti piccoli “gioielli” termali che aspettano soltanto di essere valorizzati quanto meritano, e che per poco ancora forse, rimarranno intatti rispetto alle folle di vacanzieri che, ignari di tanta ricchezza, già prendono d’assalto ogni estate le spiagge della regione.

Oltre a piccoli tesori termali low-cost come la Grotta delle Ninfe a Cerchiara ed i bagni liberi di Lamezia Terme a poca distanza dallo stabilimento delle Terme di Caronte, veri e propri prodigi di bellezza naturale e relax termale, si potranno così scoprire località di salute e wellness di tradizione antichissima, come Cassano allo Ionio, in cui a poca distanza dall’antica e ricchissima colonia greca di Sibari sorgono le Terme Sibarite, oppure Antonimina, nei pressi di Locri, in cui ancora oggi si sfruttano le proprietà benefiche delle famose Acque Sante della Locride note da secoli.

Itinerari termali in Calabria

Il principale percorso alla scoperta delle Terme della Calabria è quello che abbina gli stabilimenti ed i siti termali gratuiti della regione con la classica vacanza estiva di sole e mare sulle migliori spiagge della regione, prese letteralmente d’assalto ogni anno perché sono bellissime e relativamente poco costose. Così, chi visita le Terme di Caronte può facilmente allungarsi sulla costa tirrenica per rilassarsi sulla Lamezia Beach oppure sulla spiaggia di Falerna Marina, così come chi sceglie le Terme Luigiane di Acquappesa può contare su una grande varietà di lidi sabbiosi nella cornice della famosa Riviera dei Cedri. Allo stesso modo, una capatina alle Terme Sibarite di Cassano allo Ionio o alle Terme di Spezzano Albanese, che distano pochi kilometri l’una dall’altra, rappresenta un’ottima occasione per una veloce deviazione verso Marina di Sibari sulla costa ionica.

Da non perdere assolutamente anche le acque caraibiche delle più belle spiagge della Locride, come la spiaggia di Capo Bruzzano o quelle della Costa dei Gelsomini, da Monasterace a Palizzi, entrambi a pochi minuti di macchina da Antonimina e dalle sue Acque Sante della Locride.

I migliori stabilimenti termali in Calabria

Le migliori terme della Calabria, per giudizio unanime di chi ci abita e dei turisti che visitano la regione ogni anno per motivi di benessere, sono le cosiddette Grotte delle Ninfe di Cerchiara, in provincia di Cosenza, che sono prima impressionanti e bellissime dal punto di vista naturalistico, e poi anche estremamente piacevoli sotto quello termale. L’acqua sgorga infatti pura e caldissima da una enorme fenditura nel fianco della montagna sovrastante e si getta in una grande piscina artificiale dopo aver indugiato all’interno dell’antro naturale formando una sorta di laghetto.

Particolarmente suggestivo è bagnarsi nelle acque dal fortissimo tenore di zolfo laddove queste sgorgano in superficie, all’interno della spaccatura della roccia viva, ma altrettanto piacevole coccolarsi cospargendosi con l’abbondante fango solforoso che rappresenta il sedimento delle acque termali, e rende la pelle tonica e liscia. Sebbene collocato in un ambiente naturale selvaggio e veramente fatato, il sito termale un tempo libero, mentre oggi si paga un piccolo biglietto, è dotato di alcuni importanti servizi di base, come doccia, bar e solarium con sedie e lettini, mentre alcuni grandi alberi (pochi in verità) forniscono riparo contro la canicola nei mesi più caldi dell’estate. Peccato solo non poter visitare le grotte, l’accesso alle quali è purtroppo vietato.

Esperienza abbastanza simile si può vivere a Lamezia, nei pressi dello stabilimento delle Terme di Caronte: a poche centinaia di metri dall’ingresso dell’impianto a pagamento si trova la piscina termale ad accesso completamente libero e gratuito. Essendo un po' piccola d’estate risulta un po' affollata, ma si trova all’interno di un paesaggio naturale fatto di rocce e verde che da solo vale la visita.

A questo si aggiunga l’intenso calore dell’acqua termale pari a 39 gradi, da alternare con notevole effetto rassodante alle acqua fredde del ruscello attiguo, e la possibilità soprattutto d’estate di gustarsi questa spa naturale di notte, sotto le stelle e senza alcuna folla.

Terme per la famiglia in Calabria

Le migliori terme della Calabria, ovvero Grotta delle Ninfe e quelle libere di Lamezia sono anche fra le più divertenti per i bambini, dato che, in quanto gratuite (o quasi) non sono presenti particolari vincoli da rispettare e i più piccoli possono quindi liberamente giocare e sguazzare nell’acqua mentre i genitori si rilassano.

Per il resto la Calabria termale è piuttosto avara di proposte di vacanza termale per le famiglie con bambini al seguito, tuttavia una buona soluzione per mettere tutti d’accordo è rappresentata dalle molte spiagge disponibili a pochi passi da quasi tutti gli stabilimenti termali della regione. Quindi è facile abbinare una vacanza di benessere e relax con momenti di sole e mare che sicuramente risultano più graditi ai bambini, come nel caso delle Terme Sibarite di Cassano allo Ionio, delle terme di Antonimina nei pressi di Locri, delle Terme di Caronte a Lamezia, o ancora delle Luigiane di Acquappesa, tutti impianti a pochi chilometri dalla costa ionica o tirrenica.

Doverosa una menzione fra le terme migliori non solo in Calabria ma anche in Italia, almeno a livello curativo, per le Terme di Antonimina nei pressi di Locri: le sue famose Acque Sante Locresi sono infatti le acque termali naturali a sgorgare con il più elevato grado solfidrometrico di tutta la penisola e rappresentano dunque in assoluto le acqua più efficaci per la cura di patologie come la psoriasi ed altre malattie della pelle. Anche per questo motivo sono classificate dal Ministero della salute fra le terme di livello 1° Super.

Vantaggi e svantaggi delle terme in Calabria

Fra gli argomenti migliori per concedersi una vacanza termale in Calabria c’è sicuramente la possibilità per chi viaggia con budget risicati, di trovare bagni liberi o comunque low-cost: gli stabilimenti della Calabria sono infatti nel panorama del termalismo italiano, fra quelli che costano meno. In secondo luogo non ci sono quasi mai problemi di sovraffollamento, anzi in alcuni casi si può fare un bagno ipertermale in piscine che nemmeno i locali conoscono bene.

Il rovescio della medaglia è naturalmente uno standard di servizi e di qualità e varietà delle strutture e degli impianti piuttosto spartano: chi va a fare le Terme in Calabria non deve partire con grandi pretese rispetto al comfort, perché tutto ciò che potrà pretendere sono acque termali caldissime in contesti paesaggistici pittoreschi. Allo stesso modo, la regione è una di quelle in cui i trasporti pubblici sono meno capillari: anche in macchina o in camper, potreste non riuscire ad “incastrare” più di un paio di visite termali all’interno della stessa vacanza.