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Dove andare con i bambini Piemonte

Parchi divertimento ed attrazioni per bambini in Piemonte

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Luoghi ed attrazioni per bambini

Voli in mongolfiera, esplorazioni naturalistiche, regge da fiaba, musei da film… muoversi in Piemonte riserva sempre tante sorprese tra novità ed evergreen che continuano a stupire a ogni età. A noi è capitato di ritornare spesso sui nostri passi, rivisitando alcuni luoghi classici, e sempre abbiamo trovato degli spunti interessanti che hanno dato il sapore della novità all’esperienza vissuta dai bambini.
Qui vi proponiamo 10 mete per andare ad esplorare i diversi volti di questa regione attraversandoli con gli occhi dei piccoli con idee adatte anche per le giornate di pioggia.
Tra mummie, lanterne magiche, palazzi da sogno, in questo tour ci siamo trovati anche a nuotate con i pinguini! Non temete, non siamo stati catapultati in Sud Africa ma a pochi chilometri da Torino, dove tra sole, spiaggia e natura è come fare un viaggio a Città del Capo nella famosa colonia di pinguini africani.

Una reggia da fiaba

Ci siamo arrivati partendo da Torino in bicicletta, lungo una piacevole ciclabile che attraversa la città e arriva fino alla Venaria Reale dopo circa 24 chilometri. Ma se non si vuole faticare si può raggiungere il borgo, e la sua celebre reggia, con il bus Venaria Express (da Piazza Castello o Piazza Vittorio Veneto) o in alternativa in treno. Arrivati qui è magia pura per gli occhi. Le bambine si sentiranno le principesse di una fiaba nei grandi saloni delle feste o nelle scuderie con la sfilata di carrozze. Per visitarla c’è la Penna Magica, un’”audio-penna” interattiva dedicata ai bambini dai 7 agli 11 anni che li guida in una coinvolgente caccia al tesoro tra le sale e le opere d’arte. Nei giardini, oltre al trenino, non perdetevi il Fantacasino, dove ci sono diversi giochi didattici per diverse età. Nei weekend la Reggia e i suoi giardini sono aperti dalle 10 alle 19,30, ma alcune sere, in occasione di eventi speciali, i cancelli restano aperti fino alle 23,30.

Parco della mandria

Ai confini con i giardini della Reggia di Venaria inizia un altro luogo affascinante da esplorare con i bambini: il Parco della Mandria. Voluto da Vittorio Emanuele II, che ne fece sua tenuta di caccia privata, il parco è oggi area protetta regionale e racchiude un habitat incredibile. Qui abbiamo avuto la fortuna di incontrare una famiglia di daini, ma non è raro vedere anche cinghiali, rapaci di ogni tipo, cicogne, gru, aironi bianchi e cinerini, falchi pescatori. Il parco è piacevolissimo da esplorare in bicicletta da noleggiare direttamente nel parco, recentemente, inoltre, è stata aperta la Cascina Oslera, un nuovo ingresso al parco che si trova sulla direttissima per Lanzo, che offre noleggio bici e anche la possibilità di soggiornare dentro l’area protetta con diverse soluzioni. Ed oltre alla natura c’è anche la storia. Qui si possono, infatti, visitare i due reposoir di caccia La Bizzarria e Il Castello dei Laghi, oltre a Borgo Castello, che è patrimonio Unesco (dalle 10 alle 16, il venerdì e il sabato dalle 10,30 alle 17.00).

Piccoli artisti crescono

Al Castello di Rivoli i bambini possono mettere in luce la loro vena creativa ed immaginifica con i diversi percorsi proposti alle famiglie dal Museo d’Arte Contemporanea ospitato nella residenza sabauda. Un tempo dimora dei Savoia, il castello è oggi patrimonio dell’Unesco e ospita uno museo che si contraddistingue per la particolare attenzione che dedica alla didattica e alla pedagogia con un servizio educativo molto attivo che propone sempre molte iniziative.
Un appuntamento ormai fisso sono, ad esempio, i “Weekend d’arte per le famiglie” che si tengono ogni terzo fine settimana del mese per bambini di tutte le età. Il percorso prevede prima una visita guidata alla scoperta della collezione e delle mostre in programma e poi a seguire un laboratorio a tema. L’appuntamento del sabato è alle 15,30 e alle 15.00 invece la domenica. Il costo è di 4 euro a bambino + un adulto.

BioParco Zoom

Se i vostri bambini amano gli animali e sono incuriositi da quelli più esotici, allora dovete fare tappa a Cumiana, a una manciata di chilometri da Torino. Qui c’è il BioParco Zoom Torino dove si passeggia tra lemuri, tartarughe giganti, pellicani e fenicotteri. Oppure si fa “un salto in Asia” e ci si ritrova tra i gibboni siamanghi, diverse specie di gru, i cervi axis e le tigri. I nostri bambini sono rimasti incantati dalle dimostrazioni di volo dei rapaci nella Fattoria dei Mondi, ma il top delle emozioni è stato vissuto facendo un bagno accanto ai pinguini sudafricani nella Bolder Beach.
Per tutta l’estate il parco è aperto dal lunedì al venerdì dalle 10.00 alle 18.00. Il sabato, la domenica e i festivi dalle 10.00 alle 19.00 (i biglietti si possono acquistare a 15 euro on line sul sito www.zoomtorino.it).

Pic nic nel Parco

È uno dei grandi polmoni verdi di Torino. Il Parco del Valentino, lungo il Po, è una meta abituale per i torinesi nel fine settimana, e non solo. Dopo aver visitato i musei della città, programmare una passeggiata al parco del Valentino regala ai piccoli l’occasione per scatenarsi liberamente in corse, giochi, e biciclettate. Nel parco si possono, infatti, noleggiare dei comodi risciò per esplorarlo comodamente con tutta la famiglia. Spesso qui vengono organizzati eventi, spettacoli e manifestazioni nel weekend o nelle giornate festive. E se volete fare un salto indietro nel tempo, fate rotta al Borgo Medioevale, una riproduzione di un tipico borgo tardo medievale, realizzata come padiglione dell’Esposizione internazionale che si tenne a Torino nel 1884. Anche qui nel weekend e durante le feste c’è sempre un calendario di attività ed eventi per le famiglie e i bambini.

Quando fuori piove

Torino è decisamente una città piacevolissima da visitare con i bambini. Noi l’abbiamo esplorata più volte e con bambini di diverse età, ogni volta trovando stupore e meraviglia anche negli “evergreen” più conosciuti che hanno in più il vantaggio di trasformare le giornate di pioggia in un’occasione di scoperta e divertimento. A partire dalla metropolitana. Per spostarsi in città è un mezzo comodissimo e se con i bambini riuscite a sistemarvi nel primo vagone i piccoli godranno l’emozione di “guidare il treno”. Nella città sabauda si viaggia infatti senza conducente. E ci sono dei sedili apposta nella prima e ultima navetta perché i bambini si godano il viaggio con un panorama esclusivo.
Chi vuol essere faraone? È una delle domande che ci si può sentir rivolgere al Museo Egizio dove oltre alla visita guidata i bambini dai 4 ai 14 anni possono partecipare a tanti diversi laboratori da soli o in compagnia di mamma e papà. A Torino non si può non entrare in uno degli edifici simbolo della città, la Mole Antonelliana dove si trova il Museo Nazionale del Cinema con tanti percorsi ad hoc per i bambini e visite guidate per le famiglie nel weekend, tra le quali anche il Cinema con bebè (al costo di 4 euro per grandi e bambini, i piccoli da 0 a 3 anni entrato gratis). Tra lanterne magiche, macchine ottiche, spezzoni di cartoni animati e film celebri, non perdetevi inoltre la salita sul grande ascensore di cristallo che porta sulla cima della Mole dove si gode una vista spettacolare sulla città.

In mongolfiera sulla città

Se volete regalare ai vostri bambini un’emozione insolita, unita ad una vista mozzafiato sulla città, nel Giardino del Cardinale Pellegrino, in Piazza Borgo Dora, è ancorata una mongolfiera speciale, si tratta infatti del più grande aerostato frenato del mondo. Con un volo ancorato si abbraccia con uno sguardo il centro storico di Torino e le montagne che la circondano. I bambini fino a 6 anni possono salire gratuitamente, dai 6 ai 14 anni pagano € 6,50, gli adulti €13,50. La mongolfiera è attiva dalle 14.00, e l’ultimo imbarco è previsto alle 17.45.

Nel pianeta della fantasia

A Omegna, nella città natale dello scrittore Gianni Rodari, ci siamo trovati protagonisti di una fiaba nel Parco della Fantasia dedicato al celebre scrittore. I bambini sono stati subito conquistati dalla Ludoteca Tante-storie (per i bambini da 0 a 10 anni), dove c’è anche uno spazio riservato ai piccolissimi da 0 ai 3 anni. Qui ci si può perdere tra le parole e nei numerosi laboratori didattici che hanno lo scopo di stimolare la creatività linguistica e manuale dei bambini. E per giocare in libertà non solo con la fantasia e la creatività ma coinvolgendo anche il corpo e tutti o sensi c’è la Piazza degli arcobaleni, uno spazio con diversi giochi, mentre sulle pendici del Monte Zuoli ci sono I giardini della Torta in Cielo con percorsi guidati dagli animatori. La vista del parco impiega circa un’intera giornata se si esplorano tutte le possibilità che offre. Volendo si può anche prenotare una giornata insieme agli animatori del parco con le Avventure per famiglie. In questo caso la giornata ha inizio verso le 10 circa e si conclude tra le 14 e le 16,30 a seconda dell’attività e del percorso che si decide di scegliere.

Per sentirsi un po’ Robinson Crosue

A pochi chilometri da Valenza c’è il Parco Fluviale del Po e dell’Orba, se avete bambini che amano l’avventura è una meta da segnare in agenda. Qui, oltre a scoprire gli ambienti fluviali, ci sono tantissime proposte “slow” ed emozionanti da condividere con i bambini dai 5/6 anni. Alcuni esempi? La Passeggiata con la Terra™, un’avventura che permette di sperimentare la ricchezza e le meraviglie del mondo naturale attraverso i cinque sensi, oppure si può scegliere Nel bosco delle storie, una passeggiata animata da letture e attività sensoriali. I più coraggiosi potranno optare per I Guardiani della notte, un’escursione serale per scoprire il mondo del fiume dopo il tramonto (per info: Settore Fruizione e Didattica del Parco Centro Visite "Cascina Belvedere", tel. 0384-84676, www.parcodelpoalessandriavercelli.it).

Lago di Candia in bici

Una proposta slow per una giornata nella natura godibilissima anche dai bambini alle prime uscite sulle due ruote e dai piccolissimi che possono godersi il panorama dal seggiolino sulla bici del papà o della mamma. Un giro ad anello attorno al lago di Candia pedalando nel cuore del suo parco naturale, in mezzo ai boschi. La bicicletta può essere noleggiata direttamente in loco (ad esempio al Lago di Candia Sport, presso il ristorante “Il Cantun del Lago”, che offre la possibilità di noleggiare biciclette anche per bambini e mette a anche disposizione delle guide). Parcheggiata l’auto vicino alla sede del Parco (in Strada Sottorivara, 2), si imbocca una strada sterrata, seguendo l’indicazione “Girolago”. Nel primo tratto si pedala fra la palude e la paludetta, dove non è difficile avvistare alcune delle specie di uccelli che sostano in mezzo al canneto, poi il percorso prosegue costeggiando il lago con alcuni begli scorci sul paese di Candia, il Gran Paradiso e le Alpi Graie di Lanzo sullo sfondo. Poco prima di chiudere l’anello merita fare una sosta al parco Avventura Anthares World che si affaccia proprio sul lago con piscine, playground e, la domenica, animazione per i bambini.

Autore: Laura Ogna

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