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Capo Verde: cosa vedere tra le isole dell'arcipelago

Capo Verde, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Situata nell’Oceano Atlantico a poco meno di 600 chilometri dalle coste dell'Africa, e più precisamente da quelle del Senegal, e poco più distante dalla Mauritania, Capoverde è un arcipelago composto da dieci isole (Boavista, Brava, Fogo, Maio, Sal, Santiago, Santo Antao, Sao Nicolau, Sao Vicente) tutte collinose e ventose che si trovano allineate come un collier di gioielli appena al di fuori del litorale ad ovest delle coste del Senegal e della Mauritania. Dall'Italia le isole distano 4.500 km circa, e quindi per arrivare a Capoverde le ore di volo richieste sono circa 6 senza scali intermedi.

Cosa vedere a Capo Verde

Fino a poco tempo fa la bellezza delle isole di Cabo Verde (così le chiamarono infatti i portoghesi che le colonizzarono) è stata in gran parte mantenuta segreta: le lunghe spiagge dalla sabbia bianca infinita, avvolte dall'oceano turchese, il mistero storico delle città coloniali che conferisce a Ribeira Grande il titolo di prima città europea nei tropici, l'ampia varietà di paesaggi dall’aspetto vulcanico molto drammatico e lunare, il verde intenso della vegetazione rigogliosa, sono tutti ingredienti che conferiscono alle isole un fascino antico e misterioso.

Chi cerca le migliori spiagge di Capo Verde deve recarsi sulle isole di Sal e Boavista, dove l'aspetto desertico rende queste spiaggie candide davvero strepitose, a detta di molti tra le più belle del mondo. Ma anche le altre isole hanno dei gioielli di sabbia da offrire a tutti i turisti.

A livello di natura selvaggia, l'isola di Santo Antao è sicuramente una delle più intriganti, ricchissima di verde e di paesaggi mozzafiato. Fogo è invece una scoperta continua, dove le forze primordiali della natura emergono potenti lungo i fianchi del ripido vulcano. Chi invece è appasionato di storia può dedicarsi alla visita di Santiago e della sua "Cidade Velha" che vi catapulterà al tempo della dominazione coloniale e del mercato degli schiavi.

Al giorno d'oggi, le isole di Capo Verde stanno aprendosi al turismo, fornendo oltre che la natura incontaminata dei tropici l’esperienza di una cultura e di un popolo particolare creando una miscela ricca di festa, gioia e accoglienza.

Cosa fare a Capo Verde

La gente di Capo Verde è veramente unica, essendo una miscela culturale dei paesi più vicini, il Senegal, l’Africa occidentale ed il Brasile, e questa combinazione è più evidente nella musica sempre presente in ogni angolo delle isole di Capo di Verde; una fusione di samba e di salsa spruzzati con l'Africano tribale che vi coinvolgeranno totalmente nelle lunghe sere verdiane. Se siete amanti delle spiagge fini, del paesaggio incantato dei tropici, delle culture vibranti e ancora genuine ed avete il senso dell’avventura allora le isole di Capo Verde non vi deluderanno.

La zona è adatta alle immersioni e, in virtù del vento presente anche di windsurf e kite surf, specialmente sui versanti nord-orientali delle varie isole, i più esposti agli alisei. L’organizzazione dell’ospitalità turistica è impeccabile ed offre anche molti svaghi per chi ama la vita notturna. Tutti qui parlano portoghese (ma è diffuso il Creolo) ed è portoghese anche la gastronomia anche se non mancano le specialità locali, fra cui segnaliamo il “pastel com diablo dentro”, ovvero la pasta con dentro il demonio, fatta con cipolle, pomodori e tonno fresco in una pasta di patate e farina, il tutto fritto e poi servito bollente. Molto saporite le zuppe locali, come il “Caldo de Peixe” (a base di pesce) con verdure speziate.

Clima e quando andare a Capo Verde

Il clima di Cabo Verde è tropicale con temperature medie intorno ai 24°C. La stagione secca (il periodo migliore per visitare queste isole) va da Novembre a Luglio. In questo periodo l’arcipelago di Capo Verde è battuto dai venti alisei e quindi nei mesi più freschi come gennaio e febbraio a chi frequenta le spiagge più ventose è consigliato di indossare una muta di protezione. Per chi invece ama compiere immersioni subacquee le acque più limpide si hanno tra i mesi di giugno e dicembre, questo anche per la minore intensità delle correnti sottomarine.

Capo verde quale isola è meno ventosa?

A proposito di venti abbiamo detto che sono i mesi invernali quelli a presentare il flusso più intenso e costante dei venti alisei. Facendo una classifica delle isole meno ventose sono da considerare i seguenti punti: le isole più orientali sono prevalentemente sabbiose e non avendo importanti rilievi non hanno in pratica delle zone al riparo dei venti alisei. Le isole invece dotate di rilievi più elevati avranno il versante settentrionale più esposto ai venti e quello meridionale più protetto, specie quello sud-occidentale.
Detto questo le isole di Sottovento (Maio, Santiago, Fogo, Brava) ricevano in media meno vento rispetto alle isole di Sopravento (Santo Antão, São Vicente, Santa Luzia, São Nicolau, Ilha do Sal, Boa Vista) che sono quindi mediamente da considerare il gruppo più ventoso dell'arcipelago, con i picchi più intensi nella stagione invernale e primaverile.

Quando non andare

La stagione delle piogge va invece da Agosto a Ottobre, in questi mesi gli alisei si indeboliscono quindi il periodo è poco indicato per delle vacanze di mare, dato che il cielo è spesso nuvoloso, l'umidità dell'aria è più fastidiosa oltre che per le precipitazioni più abbondanti. In questo periodo c'è anche il rischio di imbattersi in qualche tempesta tropicale, specie sulle isole più meridionali dell'arcipelago. I più freddolosi devono considerare che i mesi invernali per eccellenza, gennaio e febbraio a causa del wind chill (raffreddamento da vento), possono risultare problematici per coloro particolarmente sensibili a queste condizioni dinamiche.

Note per il Turista: Non sono richieste vaccinazioni obbligatorie. La vaccinazione contro la febbre gialla è obbligatoria se si proviene da aeree endemicamente infette. La moneta locale è l’Escudo Capoverdiano.
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