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Le foto di cosa vedere e visitare a Ilha Brava

Ilha Brava, la pił piccola delle isole abitate di Capo Verde

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Tra le isole abitate dell'arcipelago di Capo Verde, Brava è la più piccola per estensione, con appena 64 km quadrati di superficie.
L'isola si trova all'estremità sud-occidentale del cosiddetto gruppo delle Ilhas de Sotavento, circa 800 km in linea d'aria ad ovest di Dakar, capitale del Senegal.

Brava fu scoperta dai navigatori europei nel 1462, ma rimase pressoché disabitata fino alla seconda metà del Seicento, quando molti abitanti della vicina Isola di Fogo vi si rifugiarono dopo la terribile eruzione vulcanica che colpì la loro terra; anche Brava è di origine vulcanica, ma l'attività lavica sotterranea è decisamente più debole dell'Ilha do Fogo e non presenta pericolo per i circa 7000 abitanti che vi risiedono stabilmente.

Nonostante il crescente numero di viaggiatori che negli ultimi anni ha scoperto la pace e la tranquillità di Capo Verde, Brava è rimasta pressoché estranea al flusso turistico delle isole maggiori come Sal o Santiago.

Nei primi secoli dalla sua scoperta, l'isola venne utilizzata soprattutto per l'allevamento del bestiame il quale, nel biennio compreso tra il 1773 ed il 1775, soffrì un'epidemia che lo sterminò.
Tra il Settecento e l'Ottocento, Brava divenne un luogo di sosta e ristoro per gli uomini che lavoravano sulle baleniere nell'Oceano Atlantico, che qui trovavano riposo, provviste e nuove forze da reclutare per la loro attività.

Attualmente l'economia dell'isola si basa completamente sull'agricoltura e la pesca; come in altre località capoverdiane, anche qui si coltivano mais, manioca, patate e canna da zucchero per il sostentamento della popolazione locale.
Diversamente da quanto si potrebbe pensare, questa non è una meta particolarmente indicata per gli amanti della vita di mare o di spiaggia; in effetti la principale attrazione dell'isola è proprio il suo fascino estremamente selvaggio ed il ritmo della vita, lento e rilassato, dei suoi abitanti.

Sono molte le persone che hanno abbandonato Brava per trasferirsi sulla costa orientale degli Stati Uniti nel corso dell'ultimo secolo aggregandosi agli equipaggi delle baleniere, ed è anche per questo che nonostante la lingua ufficiale sia il portoghese, non è raro incontrare qualcuno che parli anche inglese. Va detto però che il turismo qui è decisamente poco sviluppato, non esistendo infrastrutture adeguate a ricevere più di qualche sparuto viaggiatore in visita dalla vicina Isola di Fogo; chi raggiunge Brava è certamente un amante della natura, attratto da uno scenario incontaminato e pronto a cimentarsi con l'avventura, soprattutto con le escursioni a piedi lungo i sentieri che attraversano l'isola.
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Il capoluogo è il piccolo paese di Nova Sintra, una località nell'interno dell'isola spesso circondata da una nebbia fine, dove si trovano anche i principali servizi logistici ed alcuni luoghi d'interesse come una piccola chiesa ed un museo; Nova Sintra è anche il punto di partenza di alcuni percorsi a piedi che conducono al mare.

Tra i sentieri più battuti c'è quello del Monte Fontainhas, che con i suoi 976 metri s.l.m. si attesta come la vetta più alta dell'Ilha Brava; è soprattutto da qui che si può apprezzare uno dei panorami più affascinanti dell'isola, dove all'imponenza dell'Oceano Atlantico si aggiunge la vista dell'enorme vulcano che domina la vicina Ilha do Fogo, a circa 20 km di distanza.

Con base nel piccolo villaggio di Faja d'Agua, alle pendici del monte, proprio in riva al mare, è possibile concedersi un po' di relax nella vicina spiaggia di sabbia vulcanica o nella laguna naturale che si trova a sud del paese, in quella che è considerata la zona più verde e fertile dell'intera isola. Da Faja d'Agua si può anche affitttare una barca per un'escursione all'isolotto (Ilhéu) Luis Carneiro, a nord di Brava, dove si trovano anche altre isole minori popolate solo da colonie di uccelli esotici. Diversamente, volendo rimanere in una zona più montuosa, il villaggio di Nossa Senhora do Monte può essere un ottimo luogo per lasciarsi andare alla natura più incontaminata e dedicarsi alla fotografia, considerando anche i favolosi punti panoramici nei dintorni.

Come in buona parte del mondo coloniale portoghese, anche qui la tradizione della festa di São João (San Giovanni) nella notte tra il 23 ed il 24 giugno è particolarmente sentita; assolutamente da non perdere sono i festeggiamenti che prevedono fuochi d'artificio, danze e coloratissime processioni in onore del santo.

Come arrivare
Raggiungere l'Ilha Brava non è particolarmente semplice: sull'isola non esiste un aeroporto in funzione e l'unica maniera per arrivarci è servendosi del trasporto marittimo dalla vicina Ilha do Fogo. In generale, per recarsi a Capo Verde partendo dall'Europa (soprattutto da Lisbona, Madrid e Parigi, ma anche dall'Italia con voli stagionali) è quindi necessario atterrare negli aeroporti internazionali delle isole più turistiche (Santiago o Sal) e da lì spostarsi con un volo – dove possibile, ad esempio a Fogo – o con un traghetto nelle altre località dell'arcipelago. Si ricorda che sia il servizio aereo che quello marittimo sono estremamente irregolari, per cui è necessario verificare l'effettiva disponibilità dei trasporti una volta in loco.

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