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Localitą Lago di Bracciano Lazio

Itinerario sul Lago di Bracciano, cosa vedere

Il Lago di Bracciano (originariamente Lago Sabatino), con 56 km² di superficie, è il secondo lago per dimensioni del Lazio dopo il Lago di Bolsena. Si trova infatti nella zona settentrionale della provincia di Roma e costituisce, assieme al vicino Lago di Martignano, il fulcro del Parco naturale regionale del complesso lacuale di Bracciano-Martignano, che si estende anche nella vicina provincia di Viterbo.

La forma circolare dello specchio d'acqua è dovuta alla sua antica origine vulcanica, caratteristica del resto piuttosto comune nell'Italia centrale.
Sul versante settentrionale il lago è protetto dalle colline dei Monti Sabatini, mentre sulle sue sponde sorgono essenzialmente tre cittadine principali: la stessa Bracciano, Anguillara Sabazia e Trevignano Romano, oltre a diverse frazioni e abitati.

I turisti amano raggiungere il lago per goderne la calma e la pace che vi si respirano. In ogni stagione dell'anno il paesaggio dolce e qualche delizioso borgo richiamano gli amanti delle gite fuori porta, mentre in estate sono soprattutto le belle spiagge del Lago di Bracciano ad attirare i vacanzieri. Ricordiamo a tal proposito che a salvaguardia delle acque è in vigore da anni il divieto di navigazione per i veicoli a motore, tranne che per il traghetto e per alcune barche dei pescatori.

Con un perimetro di 31,5 km, non ci vuole molto per fare un giro completo del bacino ed esplorare le bellezze del posto. Nel paese di Bracciano, ad esempio, oltre alla spiaggia del Lungolago Argenti, uno dei principali punti d'interesse è il Castello Orsini-Odescalchi, con la caratteristica forma pentagonale, costruito nel XV secolo; anche il borgo merita una visita passeggiando per le sue strade, tra le chiese antiche e i vicoli medievali. Per chi volesse ammirare il panorama, suggeriamo il Belvedere della Sentinella e la Chiesa di Santa Maria del Riposo, da dove la vista sul lago è eccezionale.

Procedendo lungo il lago verso sud sulla SP1f, pochi km fuori dal paese si incontra il Museo Storico dell'Aeronautica militare, in località Vigna di Valle (non distante dalla locale spiaggia), dove si possono scoprire gli aspetti tecnici e storici dell'aviazione, ma anche ammirare cimeli, oggetti e opere d'arte ispirate proprio al volo.

Continuando il giro in senso antiorario ecco il borgo medievale di Anguillara Sabazia, il cui nome, a dispetto di quanto si possa credere, non ha niente a che vedere con le anguille, quanto piuttosto riferito ad una villa romana, chiamata Angularia, che sorgeva proprio qui.
Grazie alla sua posizione sulla sommità di un piccolo promontorio sull'acqua, il borgo sembra dominare il lago: passeggiando per le sue strade si può ammirare la bella porta cinquecentesca sormontata da un orologio e l'adiacente torrione medievale, ma anche la Collegiata di Santa Maria Assunta, la principale chiesa cittadina, e il Palazzo Baronale, sede del Comune. Segnaliamo inoltre che nei dintorni di Anguillara Sabazia si trovano i resti di alcune ville romane, tra cui il complesso delle Mura di Santo Stefano.

Sulla sponda orientale del lago non ci sono cittadine, ma ad appena un paio di km di distanza si trova il piccolo Lago di Martignano, la cui superficie totale è di appena 2,5 km². Si tratta di un paradiso naturale frequentato dagli amanti della canoa e da qualche bagnante, che possono godersi un paesaggio pressoché incontaminato

Tornando sul Lago di Bracciano, la risalita della costa verso nord conduce alla terza cittadina dell'itinerario; oltrepassati alcuni club nautici si giunge a Trevignano Romano, antica località etrusca, oggi bandiera arancione del Touring Club.
Anche qui, oltre ad alcune belle chiese, si può ammirare ciò che resta del suo passato medievale: le rovine della rocca duecentesca costruita per volere di papa Innocenzo III e distrutta nel 1496 da Giovanni Borgia. Oltre che per le rovine, da qui si può osservare un suggestivo panorama sul lago e il territorio circostante.
Da non perdere inoltre il Museo Civico Archeologico, al piano terra del palazzo comunale, che ospita reperti provenienti dalle necropoli etrusche rinvenute nelle vicinanze, tra cui quelli della Tomba Annesi-Piacentini e della tomba dei Flabelli.

Il percorso attorno al lago in senso antiorario procede con una sosta a Vicarello, così chiamato in onore di Vicus Aurelii. Il piccolissimo borgo si trova sulle rovine di un'antica villa romana dell’epoca di Domiziano. Quando nel medioevo la villa venne distrutta, la potente famiglia locale vi costruì un casale. Oltre al borgo, oggi a Vicarello si possono ancora notare le vecchie terme in uso dall'epoca romana fino alla prima metà del XX secolo e ormai abbandonate; fuori dall'abitato, invece, si nota anche un tratto dell'antico acquedotto di Traiano.

La sponda nord-occidentale del Lago di Bracciano, lungo la quale corre la SP4, è pressoché disabitata; i borghi di Oriolo Romano e Manziana si trovano infatti oltre le colline che abbracciano questo tratto del lago. Prima di completare il giro e ritornare a Bracciano, si può dunque compiere un'ultima deviazione per vedere gli Archi di Boccalupo, nella campagna di Poggio: l'imponente acquedotto fu costruito da Traiano nel 109 d.C. e raggiunge un'altezza di 15 metri.

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