Cerca Hotel al miglior prezzo

Eventi Emilia-Romagna

Prossimi eventi in Emilia-Romagna

Cosa fare oggi, questa sera o questo weekend in Emilia-Romagna? Date e programmi di tutti gli appuntamenti più importanti a cui assistere. Sagre, mostre d'arte, festival, fiere ...

Conosci altri Eventi? Segnalaceli

Eventi annuali Emilia-Romagna

Elenco degli appuntamenti annuali che verranno aggiornati con le date della prossima edizione appena saranno rese note.

Conosci le date della prossima edizione? Segnalacele

Le sagre, i festival e gli eventi in Emilia Romagna più importanti

L'Emilia-Romagna è una regione fertile e ricca di particolarità, sia paesaggistiche che culturali: è qui infatti che si incontrano il nord ed il centro Italia, tra le distese sconfinate della Pianura Padana, le aree incontaminate e protette dell'Appenino ed il tratto di costa sabbiosa più lungo d'Europa; queste apparenti contraddizioni vengono ben raccontate dalle due anime che la stessa regione esprime: la più pacata e industriosa Emilia a nord e la frizzante e turistica Romagna a sud, divise dalla leggendaria Via Emilia, la grande via romana consolare che taglia, come fosse una spada, questa regione quasi perfettamente in due parti.
Patria del divertimento, della vita notturna, della buona tavola, della Ferrari, di capolavori architettonici inseriti dall'UNESCO nel Patrimonio dell'Umanità, l'Emilia-Romagna propone ai visitatori un'ampia offerta di cose da fare, città da scoprire, musei da vedere, riserve naturali da visitare e spiagge attrezzate su cui giocare a beach volley o riposare, ma più di tutto offre un'infinita scelta di sagre gastronomiche, fiere internazionali, festival musicali, celebrazioni storiche ed occasioni da spendere all'insegna del divertimento e dell'allegria.
Partiamo dunque per il nostro viaggio tra gli eventi dell'Emilia-Romagna più curiosi ed interessati, alla scoperta dei sapori, della storia e delle tradizioni più antiche della regione più ospitale ed accogliente di tutto lo stivale.

Cominciamo la nostra rassegna dedicandoci subito al divertimento puro con quello che è sicuramente, tra i carnevali dell'Emilia-Romagna, il più storico e famoso: stiamo parlando del Carnevale di Cento, l'unico evento carnascialesco nazionale che può addirittura vantare un gemellaggio con quello di Rio de Janeiro.
Per ben quattro domeniche le strade del centro storico della piccola cittadina posta a metà strada tra Bologna e Ferrara vengono invase da carri allegorici, maschere, gruppi in costume e visitatori provenienti da tutta Italia e pronti a giocare ed a scherzare per tutta la giornata.
Il suggestivo corso Guercino e l'omonima piazza sono infatti il fulcro intorno al quale si snoda la colorata ed allegra carovana capeggiata dal gruppo di ballerine di samba e di percussionisti brasiliani mentre dai carri arriva una pioggia di caramelle e dolciumi, per la felicità dei più piccini.
Il Carnevale di Cento è molto sentito dai cittadini e le società carnevalesche locali lavorano alacremente per tutto l'anno per creare meravigliose costruzioni di cartapesta che superano anche i 20 metri di lunghezza e sono le indiscusse protagoniste di tutta la manifestazione.
Numerosi anche gli eventi collaterali dedicati ai turisti, quali mostre, gare sportive, appuntamenti culinari, degustazioni a tema e spettacoli musicali e danzanti.

Per accogliere la primavera ci spostiamo invece nel cuore della Romagna, a Pinarella per l'esattezza, la piccola frazione ubicata a sud di Cervia famosa per la sua pineta, ai margini del Parco Regionale del Delta del Po.
È qui che nei giorni in cui si festeggia San Giuseppe ogni anno si tiene la Sagra della Seppia, appuntamento tra i più attesi delle sagre gastronomiche dell'Emilia-Romagna.
Il cuore della manifestazione è indubbiamente lo stand-ristorante all'interno del quale volontari e rinomati chef si alternano ai fornelli per servire le specialità nella cucina romagnola di mare a base di seppie e cozze; e alla sera tutti in pista a scatenarsi, tra balli latino-americani, musica romagnola e concerti dal vivo.

Dopo aver gustato i sapori del mare torniamo in Emilia, a Vignola, la cittadina posta all'imbocco della valle del fiume Panaro famosa in tutta Europa per la sua produzione cerasicola grazie alla Ciliegia di Vignola IGP, uno dei prodotti agro-alimentari più rinomati di tutto il paese; e non potrebbe esserci cornice migliore per la Festa dei Ciliegi in Fiore, indubbiamente una delle fiere mercato dell'Emilia-Romagna più incantevoli e suggestive, ideale per gli amanti della natura. La macchia bianco-rosata dei ciliegi fioriti che nella prima parte di aprile punteggiano la vallata è infatti mozzafiato e non c'è da stupirsi se ogni anno arrivano frotte di visitatori ben intenzionati a godersi lo spettacolo.
La manifestazione prevede l'allestimento di stand espositivi all'interno dell'area dell'ex Mercato Generale: banchi di fioristi, antiquari ed artigiani, laboratori a tema per i bambini, sfilate di carri fioriti, escursioni e passeggiate, contest fotografici ed eventi culturali dedicati al territorio.

Nel fine settimana dopo Pasqua visitiamo invece Rocca San Casciano, antico borgo immerso sull'Appennino della Romagna-Toscana, adagiato nella valle del fiume Montone, dove si svolge la Festa del Falò, manifestazione popolare che ogni anno incanta i visitatori.
Lungo le sponde del fiume infatti i due rioni della cittadina, il Borgo è il Mercato, si sfidano a suon di giganteschi pagliai realizzati con ginestre raccolte nelle settimane precedenti, cui viene dato fuoco grazie alle fiaccole benedette portate da due giovani tedofori: vince il rione che riesce scatenare le fiamme più alte e più vive.
Al termine dei falò parte un altrettanto suggestivo e scatenato spettacolo pirotecnico ed infine la serata si chiude con la sfilata dei carri allegorici e del corteo in costume tra musica, balli e divertimento.
Insomma, è facile capire come mai la Festa dei Falò è una delle manifestazioni romagnole più amate da locali e turisti.

Cambiamo decisamente pagina e torniamo a Pinarella, la piccola frazione di Cervia dove abbiamo mangiato seppie e cozze, per quello che può essere senza dubbio definito il più bel festival dell'Emilia-Romagna, se non addirittura di tutta Italia: Artevento, il Festival Internazionale degli Aquiloni.
A cavallo di aprile e maggio ogni anno il cielo di Cervia si riempie di veri capolavori della fantasia ingegneristica che si sfidano in evoluzioni straordinarie manovrati da maestri aquilonisti provenienti dai cinque continenti. Una vera celebrazione di quello che è da considerarsi a tutti gli effetti un vero e proprio oggetto d'arte che si trasforma in occasione per un incontro multietnico di risonanza mondiale.
La grande spiaggia sabbiosa di Pinarella diventa per dieci giorni spettacolare teatro di sfide tra aquiloni, spettacoli acrobatici, laboratori a tema, spettacoli musicali e feste danzanti serali. Da non perdere!

Ci spostiamo nuovamente in Emilia perché non possiamo certo mancare, nei giorni centrali del mese di maggio, alla Sagra dell'Asparago Verde IGP di Altedo; l'ortaggio oggetto di celebrazione è un particolare asparago che viene prodotto solo in alcuni comuni compresi nella provincia di Bologna ed in quella di Ferrara, di cui Altedo, che si trova proprio a metà strada tra le due importanti città, è quello che vanta la produzione più ricca.
La sagra è molto attesa dai cittadini e dai visitatori perché il calendario di eventi è veramente fitto e organizzato all'insegna del divertimento e dell'allegria: tornei di calcetto, stand di vendita, spettacoli musicali, artisti di strada, musica dal vivo, concorsi di bellezza, cortei storici, corse campestri, spettacoli per bambini e tanto altro ancora.
Il protagonista indiscusso però è il ristorante Tuttasparago, dove è possibile scoprire il particolare sapore di questo prezioso ortaggio che viene proposto come ingrediente principale di moltissimi piatti, dal classico risotto alla frittelle dolci, preparati da importanti chef nazionali.

E per accompagnare i gustosi piatti che questa bella regione ci offre non possiamo non degustare un buon bicchiere di lambrusco, lo straordinario vino che viene prodotto nelle terre comprese tra Modena e Bologna e che vanta il primato di essere il più venduto di tutta Italia.
Ci dirigiamo dunque verso Villa Sorra, la storica dimora del territorio modenese ormai deputata ad ospitare gli eventi più prestigiosi del territorio, dove verso la fine di giugno viene allestito il Festival del Lambrusco al quale partecipano le etichette e le cantine più importanti e rappresentative del famoso vino emiliano.
In un percorso fatto di degustazioni, eventi culturali, show cooking, aperitivi, assaggi di prodotti tipici, mostre e lectiones magistrales sul protagonista della manifestazione, sarà possibile imparare la differenza che c'è tra un Grasparossa, un Sorbara, un Castelvetro ed un Salamino, le quattro varietà di Lambrusco che si sono guadagnate il prestigioso marchio DOC.

L'apice dell'estate ci vede invece partecipare alla prima delle rievocazioni storiche dell'Emilia-Romagna presenti nella nostra rassegna.
Si tratta della Festa Medievale "La Contesa dei Castelli", sfida che si gioca tra le antiche comunità di Montalto, Castel dell’Alpe e Premilcuore, che presta il suo centro storico per farne teatro della tenzone, tre comunità montane in provincia di Forlì-Cesena, situate, proprio al confine con la Toscana, i cui castelli, nel tardo medioevo, ovvero verso il 1400, erano continuo oggetto di continui attacchi da parte della Repubblica Fiorentina e dei Visconti di Milano che volevano avere il dominio sulle vie di comunicazione che collegavano la Romagna alla Toscana.
Ancora oggi le rappresentanze di queste tre fazioni si affrontano, in un fine settimana di luglio, in una serie di gare a tema medievale, sfide, con i cavalli, di tiro con l'arco, di tiro alla fune e di costruzione di torri e fortificazioni, mirate a proclamare il castello vincitore; a corollario non mancano stand enogastronomici, spettacoli, intrattenimenti, animazioni per i più piccini e fuochi d'artificio finali a conclusione dei grandi festeggiamenti.

Nello stesso periodo ci spostiamo dall'Appennino alla costa romagnola, a San Mauro a Mare, piccolo centro balneare situato tra Rimini e Cesenatico; è qui infatti che nel primo fine settimana di luglio le vie della piccola e tranquilla cittadina si trasformano in uno dei mercatini artigianali dell'Emilia-Romagna più originali e suggestivi di tutta la stagione con la Fiera della Conchiglia.
Proprio questo semplice dono del mare si trasforma nel protagonista indiscusso del mercato che si compone di più di 60 bancarelle tematiche: oggettistica, gioielli, minerali, erbe officinali e molto altro ancora.
Ovviamente stand gastronomici presso i quali si possono gustare le prelibatezze locali accompagnate dall'immancabile piadina e da un buon bicchiere di vino rosso fanno da indispensabile cornice.

Costa emiliana e luglio fanno rima con la Sagra della Vongola Verace; siamo a Goro rinomato porto peschereccio posto nella parte nord orientale dell'importantissima, sotto il profilo ambientale faunistico, area protetta del Parco Regionale del Delta del Po. Il golfo su cui la cittadina si affaccia è l'habitat ideale per allevamento di cozze, ostriche e vongole veraci e si presta quindi perfettamente per accogliere l'allestimento lungo la darsena del porto degli stand gastronomici  e dei chioschi presso i quali i pregiati molluschi verranno serviti in tutte le varianti possibili, accompagnati dalle altre specialità a base di pesce, cozze, ostriche, orate e branzini, cucinate secondo le migliori ricette tradizionali.
Tra le attività collaterali dedicate agli amanti del mare segnaliamo le escursioni in barca finalizzate a presentare ai visitatori le particolarità paesaggistiche del Parco del Delta e dell'Oasi della Foce e a mostrare le tecniche di pesca dei molluschi che qui vengono allevati.

Con agosto cambiamo completamente pagina e ci trasferiamo nella poetica e bellissima Ferrara, il cui centro storico è stato, non a caso, inserito dall'UNESCO nel Patrimonio Mondiale dell'Umanità. È qui che si tiene il Ferrara Buskers Festival, tra le manifestazioni dell'Emilia-Romagna sicuramente una delle più prestigiose.
I "buskers" sono gli artisti di strada, più precisamente i musicisti di strada, e saranno proprio loro che nella seconda parte del mese trasformeranno la Città Estense in uno scintillante e superbo palcoscenico per le esibizioni di più di 1.500 artisti nazionali ed internazionali; ogni anno il Festival viene dedicato ad un paese diverso con l'intento, sempre perfettamente centrato, di far conoscere ad un pubblico sempre più vasto la qualità dell'arte di strada: raffinati quartetti d'archi si alternano a gruppi folcloristici/etnici, ad esperimenti musicali d'avanguardia e a performances di giocolieri, acrobati, clown, equilibristi e tanto altro ancora.
Più di 100 spettacoli on the road al giorno completamente gratuiti all'insegna dello stupore e del divertimento allo stato puro e alla ricerca di ritmi esotici e performer straordinari.

La fine dell'estate ci riporta l'attenzione alla natura e dei prodotti che generosamente ci regala; nella prima parte di settembre ad Albereto, piccolo comune della Val di Taro immerso nella valle appenninica parmense, ubicato proprio là dove l'Emilia-Romagna incontra non solo la Toscana ma anche la Liguria, si festeggia "il re dei bosco" con la Fiera Nazionale del Fungo Porcino: show cooking, stand gastronomici e piatti da scoprire in cui il famoso Boletus viene declinato in tutte le varianti possibili.
Il ristorante ai cui fornelli lavorano tutto il giorno i più importanti chef locali ha più di 600 coperti ed è il punto di riferimento per tutti visitatori che qui arrivano anche per non perdere le attrazioni dedicate ai più piccoli, i raduni di moto d'epoca, le convention a tema ed i banchi del mercato alimentare al coperto che, grazie al prestigioso gemellaggio con Alba, ospita anche le squisite specialità delle Langhe.

In questo stesso periodo dell'anno nel cuore della Riviera Romagnola si svolge una degli eventi più attesi della stagione: "La pis un po' ma tot", la Sagra della Piadina a Bellaria - IGEA Marina.
Appuntamento classico per festeggiare la "piada", la regina delle tavole romagnole che, nella sua semplicità "la pis un po' ma tot", ovvero "piace proprio a tutti", tant'è che ha raccolto, e continua a raccogliere, un sacco di seguaci.
Durante il week end dedicato alla manifestazione sarà possibile gustare la piadina declinata in mille versioni, dai condimenti più classici, quali il prosciutto e lo squacquerone, a quelli più azzardati, il tutto all'insegna dell'allegria tipica di questa terra. Via libera quindi a serate danzanti, appuntamenti nelle osterie, gare di "tiro alla sfoglia", workshop su come si impaglia un cesto o si lavora il ferro battuto, spettacoli e animazione per i bambini.
Giorni nei quali sarà possibile assaporare non solo la mitica piada ed i prodotti enogastronomici della regione più gustosa dello Stivale, ma si potrà altresì godere di quello spirito romagnolo, autentico, verace ed accogliente, ormai diventato un prestigioso marchio che ogni anno attira milioni di turisti da tutto il mondo.

Nelle domeniche di ottobre ci trasferiamo invece a Sant'Agata Feltria, uno dei borghi più belli dell'Emilia-Romagna, situato nel cuore del Montefeltro, la storica regione che abbraccia Romagna, San Marino, Toscana orientale e Marche occidentale ed è nota anche come "Terra dei Castelli" per la massiccia presenza di rocche e manieri risalenti all'epoca tardo medievale-rinascimentale; proprio nel centro storico del delizioso e caratteristico borgo arroccato sulle dolci colline del Montefeltro ogni anno viene allestita la Fiera Nazionale del Tartufo Bianco pregiato, una delle fiere dedicate al prezioso tubero più importanti di tutta Italia.
I banchi e gli stand gastronomici propongono non solo il tartufo ma anche tutti gli altri prodotti autunnali, come i funghi, le castagne ed i prodotti caseari, tanto per fare degli esempi, in un tripudio di sapori e profumi veramente straordinario.
Oltre alle raffinate degustazioni e alla mostra mercato, la fiera propone anche momenti aggregativi per completare le giornate dei turisti: eventi culturali mirati a raccontare le tradizioni enogastronomiche del territorio, spettacoli musicali ed animazioni per i più piccini.

Dall'altra parte della regione ottobre è invece il mese dedicato alla grande musica: a Parma e a Busseto, due città che hanno dato i natali a grandissimi protagonisti dell'opera lirica e sono diventate quindi i due centri più rappresentativi di quella che viene chiamata la Strada della Musica e del Melodramma, si svolge infatti il Festival Verdi, dedicato al grandissimo maestro, uno dei più grandi autori di melodramma che sia mai esistito.
Il Teatro Regio di Parma ed il Teatro Verdi di Busseto diventano i palcoscenici di quello che è da considerarsi uno dei festival musicali dell'Emila-Romagna più importanti, vista la risonanza internazionale, tant'è che vede la partecipazione di artisti di fama mondiale ed attira i melomani più appassionati di tutto il paese.

Concludiamo la nostra panoramica su quelli che sono gli appuntamenti più importanti della regione spostandoci di circa 40 km verso ovest, dove troviamo il graziosissimo borgo neo-medievale di Grazzano Visconti, adagiato nella Pianura Padana e circondato dai morbidi colli piacentini.
In questo meraviglioso contesto medievale vengono organizzati ogni anno i mercatini di Natale dell’Emilia-Romagna più suggestivi e spettacolari: i Mercatini di Natale di Grazzano Visconti; numerosissime bancarelle del miglior artigianato locale e nazionale accolgono il visitatore nei fine settimana di dicembre e di gennaio, fino all’Epifania, per proporre idee regalo originali e addobbi natalizi esclusivi.
Luminarie, bancarelle del gusto, laboratori con Babbo Natale, simpatici elfi, gare sportive animano le strade e scaldano i cuori dei bambini di tutte le età accompagnandoli verso le feste più belle di tutto l’anno.

loading...
close