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Le foto di cosa vedere e visitare a Lisbona

Lisbona: cosa vedere nella capitale del Portogallo

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Che Lisbona (Lisboa) sia una delle più belle capitali europee è cosa risaputa. Eppure, a differenza di molte altre città del nostro continente, è una di quelle mete in cui non ci si stanca mai di tornare.

Sarà per la sua atmosfera vagamente nostalgica tipica delle località di mare – anche se l'Oceano Atlantico, pur potendone respirare l'odore e avvertirne la presenza, non è direttamente visibile da buona parte della città – o sarà per quello stile particolare che richiama l'Europa classica dei secoli scorsi e una modernità creativa che riesce ad adattarsi, senza stonare, con il contesto che la circonda, ma una vacanza – anche breve – nella capitale del Portogallo continua ad essere un vero toccasana per lo spirito.

Lisbona è anche la capitale più occidentale d'Europa, una città di 600.000 abitanti (quasi tre milioni se si considera l'intero agglomerato urbano) adagiata tra sponda settentrionale dell'immensa foce del fiume Tejo (Tago) e le dolci colline di quest'ultimo tratto del continente europeo.

Storia

Lisbona fu fondata probabilmente dai Fenici e chiamata Olisipo, prima di diventare municipio romano col nome di Felicitas Iulia e capitale della Lusitania. Conquistata prima dai Germani nel 468 d.C., poi dai Visigoti, cadde infine nelle mani dei Mori (714 d.C.) che vi rimasero per più di quattro secoli.
Solo nel 1147 il re del Portogallo Afonso Henriques riuscì a impadronirsene. Nel XIII secolo fu sede del regno portoghese e la sua importanza come centro commerciale continuò ad aumentare malgrado i disastrosi terremoti del 1531, 1551 e 1597. La dominazione spagnola, durata dal 1580 al 1640, assieme alla concorrenza commerciale degli inglesi e degli olandesi le diedero un colpo fatale, dal quale riuscì a riprendersi solo con la cacciata degli spagnoli.

Distrutta da un devastante terremoto nel 1755, Lisbona fu ricostruita dal Marchese di Pombal con un'impostazione urbanistica più moderna. Sulle rovine della città bassa sorsero infatti nuovi quartieri con planimetria regolare, mentre la parte alta della città, meno toccata dal terremoto, mantenne le antiche caratteristiche.

Cosa vedere a Lisbona

Ci sono talmente tante cose da vedere a Lisbona che si fa quasi fatica a scegliere un punto d'inizio per una visita. Decidiamo comunque di cominciare dalla cosiddetta Baixa Pombalina, il quartiere “basso” che si apre tre l'enorme Praça do Comércio (o Terreiro do Paço), affacciata sul Tejo, Praça da Figueira e Praça Dom Pedro IV (meglio conosciuta come “Rossio”). Le strade comprese in questa zona sono oggi il fulcro commerciale e turistico della capitale portoghese, sede di molti negozi e caffè. Qui si trova però anche qualche interessante museo, come il MUDE (Museu do Design e da Moda), a pochi passi dall'Arco da Rua Augusta, sul quale si può salire per ammirare l'antistante Praça do Comércio dall'alto.

Una passeggiata nel quartiere permette di entrare in contatto con la città e farsi una prima idea del clima che vi si respira. Dalla Baixa ci si può poi spostare nel quartiere del Carmo a piedi oppure usando l'Elevador de Santa Justa, uno spettacolare ed enorme ascensore (la struttura misura 45 metri) del 1902, ancora in funzione, che permette di raggiungere Largo do Carmo, la piazzetta dove iniziò la Rivoluzione dei Garofani del 1974 che rovesciò la dittatura in Portogallo.

Questo è un luogo importante per la città, perché vi si affaccia anche la Igreja do Carmo, un antico convento delle carmelitane in gran parte distrutto dal terremoto del 1755. L'ingresso nella chiesa è impressionante: il tetto crollò con il terremoto e da allora non è mai più stato ricostruito, per cui è il cielo a fare da soffitto di quella che all'epoca era la più grande chiesa gotica di Lisbona. All'interno si trova anche un Museo Archeologico, la cui collezione copre un periodo temporale che va dalla preistoria ai giorni nostri.

Chiado, sopra la zona di Cais do Sodré, è un ricco quartiere di Lisbona dove si trovano eleganti boutique e caffè frequentati anche da intellettuali; davanti a uno di questi si può vedere anche una statua di Fernando Pessoa seduto a un tavolino. Qui si passeggia e si fa shopping ammirando nel contempo gli splendidi palazzi storici che caratterizzano il quartiere.
Per salire da Cais do Sodré si può utilizzare il mitico Elevador da Bica, una funicolare in funzione dal 1892 che da Rua de São Paulo, dietro al Mercado da Ribeira, si arrampica fino alla Calçada do Combro, dove inizia il Bairro Alto.

Proprio il Bairro Alto è il quartiere più vivace di Lisbona, dove si trovano ristoranti, bar e locali; è frequentato da giovani, turisti e non, ed è il luogo giusto dove trascorrere la serata in compagnia o per andare a sentire un po' di fado vadio.
Dal Bairro Alto, come lascia intuire il nome, si possono anche ammirare splendidi panorami sulla città: segnaliamo a tal proposito due belvedere, rispettivamente il Miradouro de Santa Caterina, rivolto verso il fiume Tejo, a sud, e il Miradouro de São Pedro de Alcântara, da dove si osserva l'antistante collina dei quartieri Mouraria e Alfama, dominata dal Castelo de São Jorge. Quest'ultimo belvedere si può raggiungere anche dalla città bassa utilizzando l'Elevador da Gloria, un'altra spettacolare funicolare che dal 1855 scorrazza su e giù per Lisbona.

A breve distanza dal Miradouro de São Pedro de Alcântara sorge l'interessante Convento dos Cardaes e, poco più su, il Jardim do Principe Real. Scendendo nel sottosuolo del giardino si trova il Reservatório Patriarcal, una struttura del XIX secolo, parte integrante del sistema dell’acquedotto cittadino. Grazie alla sua capacità di 880 metri cubi, era all'epoca la riserva più importante d’acqua per la distribuzione alla zona bassa di Lisbona. Il Reservatório è visitabile e permette di scoprire, camminando nelle sue lunghe gallerie, un mondo sotterraneo inaspettato.

L'anima più strettamente popolare di Lisbona si può però respirare nei quartieri della Mouraria e dell'Alfama, che sorgono sui versanti della collina dominata dall'inconfondibile sagoma del Castelo de São Jorge, ad est della Baixa. La Mouraria, come indica il nome, era il vecchio quartiere abitato dai Mori; la sua planimetria ricorda infatti quella di una medina araba. Anche l'Alfama (dall'arabo Al-hamma), la parte più antica d Lisbona, ha origini saracene; il quartiere si salvò dal terremoto del 1755 proprio per la sua posizione sullo sperone roccioso e per questo conserva una struttura che richiama ancora quella di una qasba araba. Passeggiando per i vicoletti, tra le scalinate e le finestre delle case, si ha davvero l'impressione di trovarsi in una città del Mediterraneo; il paragone con i caruggi di Genova, tra le molte città, viene spesso alla mente.

L'Alfama è bellissima da scoprire in qualsiasi momento dell'anno, ma diventa ancora più divertente in giugno, quando si celebra la Festas dos Santos Populares (Feste dei Santi Popolari, tra cui Santo António, São João e São Pedro).
È proprio nell'Alfama che si trovano alcuni tra i principali edifici religiosi della città, come la Cattedrale da Sé (Sé de Lisboa) con la sua facciata tipicamente romanica, il Convento da Graça e il monastero di São Vicente de Fora.

Decisamente più moderna è la zona orientale di Lisbona, quella del Parque das Nações, nei pressi della Stazione di Oriente (Estação de Oriente) progettata dall'archistar Santiago Calatrava. Il quartiere fu realizzato in occasione dell’Expo del ’98 e accoglie la città nuova di Lisbona, quella dei grattacieli, dei centri commerciali e dei grandi hotel. Qui si può prendere la teleferica che costeggia il fiume Tejo, osservando i 17,2 km dell'incredibile ponte Vasco da Gama (il secondo d’Europa per lunghezza) o visitare l’Oceanário, soprattutto se si viaggia con i bambini.

Da tutt'altra parte rispetto al Parque das Nações, dunque spostandosi a ovest del centro nel quartiere di Belém, ci si può immergere nella scoperta dei musei: la prima tappa può essere il nuovissimo MAAT (Museu de Arte, Arquitetura e Tecnologia), ricavato negli spazi dell'antica Central Tejo (una vecchia centrale elettrica di Lisbona) e dell'adiacente (e modernissima) Kunsthalle, inaugurata nell'ottobre 2016.
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Cambiando genere, virando sul calssico, merita una visita anche il vicino Museu Nacional dos Coches, passando per il Museu Colecção Berardo, all'interno dell'enorme edificio situato proprio di fronte al meraviglioso Mosteiro dos Jerónimos, Patrimonio dell'Umanità dichiarato dall'UNESCO, dove riposa Fernando Pessoa; nella chiesa adiacente si trovano invece le tombe del poeta Luís de Camões e del navigatore Vasco da Gama.

Non a caso, Belém è il luogo da cui un tempo i grandi navigatori portoghesi partivano alla scoperta del mondo. In memoria dei grandi esploratori dell'antichità, sul lungofiume è stato eretto il Monumento alle Scoperte (Padrão dos Descubrimentos), che celebra l'epoca d'oro dei viaggi d'oltremare, non distante dal simbolo per eccellenza del quartiere, la Torre de Belém.
Il quartiere è famoso in tutto il mondo anche per una delle sue specialità: gli inimitabili Pastéis de Belém, dolcetti di crema che l'Antiga Confeitaria de Belém produce con una ricetta segreta dal 1837. Oggi la pasticceria ne produce 22.000 al giorno: mangiarli è un rito quasi sacro – serviti caldi, vi si spolvera sopra la cannella e lo zucchero a velo – e il prezzo, potendoli trovare e mangiare solo qui, è fisso: 1,05 euro cadauno. Gli altri dolcetti che troverete in giro per Lisbona sono semplici imitazioni e vengono chiamati con il nome generico di pastéis de nata.

Passeggiando sul lungofiume a Belém e volgendo lo sguardo verso ovest, si può vedere chiaramente il punto in cui il Tejo sfocia nell'Atlantico, mentre guardando verso est, oltre il nuovissimo edificio del MAAT, la sagoma dell'immenso Ponte 25 de Abril domina il panorama. Ai suoi piedi, dove poggiano i giganteschi piloni, negli ex stabilimenti di un’antica tipografia, è nato da qualche anno un complesso di spazi commerciali innovativi con negozi, locali, ristoranti e uffici di start-up che hanno trasformato i vecchi i capannoni industriali per adattarli alla loro nuova funzione. L’area si chiama LX Factory ed è veramente uno dei luoghi più interessanti e creativi di questa zona della città, nota come Alcântara.

Cucina

A Lisbona è decisamente facile mangiare spendendo poco. Ci sono buoni ristoranti di livello e tantissimi ristorantini tipici nei quartieri come Alfama e il Bairro Alto. LA cucina portoghese usa molto i legumi, la carne e il pesce; il piatto nazionale è l'immancabile bacalhau (baccalà), di cui – si dice – esistano 365 modi per cucinarlo, uno per ogni giorno dell'anno.
Cercate dunque il post che più vi ispira per mangiare, e siamo certi che non rimarrete delusi.
Per i vegani e i vegetariani segnaliamo l'interessante “Ao 26 Vegan Food Project” in Rua Vitor Cordon 26, nel quartiere Chiado.

Informazioni utili

In Portogallo, e quindi anche a Lisbona, il fuso orario rispetto all'Italia è -1 ora. Ricordatevi dunque di spostare le lancette indietro di un'ora al momento del vostro arrivo.
L'euro è la moneta corrente e i prezzi sono tendenzialmente più convenienti rispetto al nostro paese e all'Europa Occidentale in generale: le stanze, i pasti e i trasporti hanno solitamente prezzi ragionevoli e per questo Lisbona è un'ottima meta low cost.

Come in tutte le grandi città è bene fare attenzione ai borseggiatori, soprattutto nelle zone più turistiche e sui mezzi pubblici (autobus e tram in particolare); le normali precauzioni che adottereste in qualsiasi capitale europea, valgono anche qui.
Se siete di passaggio e avete valigie ingombranti, oppure oggetti di valore, sappiate che potete custodire i vostri oggetti in uno dei tanti depositi bagagli sparsi per la città.

A Lisbona si trovano moltissimi altri musei e punti d'interesse turistico oltre a quelli che abbiamo citato: un'ottima opzione per il soggiorno in città è quella di acquistare l'ottima Lisboa Card, una tessera turistica con validità 24/48/72 ore che permette l'accesso gratuito a quasi tutti i principali musei ed edifici storici, oltre a sconti per tour e negozi, e alla possibilità di spostarsi gratuitamente senza limiti con i mezzi pubblici. Per maggiori informazioni rimandiamo alla pagina ufficiale della Lisboa Card, e ricordiamo che l'ufficio turistico di Lisbona (Turismo de Lisboa) si trova in Rua do Arsenal n°21, a pochi passi da Praça do Comércio.

Clima / Quando andare a Lisbona

La stagione migliore in Portogallo è probabilmente la primavera, ma più in generale ogni periodo è da considerarsi buono; in estate infatti la brezza dell’oceano rinfresca l’aria, mentre in inverno non si scende mai alle basse temperature a cui siamo abituati in Italia, almeno sulla costa, piacevolmente temperata per il clima atlantico.
Tra i tanti vantaggi di Lisbona, il clima è certamente uno di quelli più apprezzati dai turisti.

Trasporti

I tram, qui chiamati elétricos, sono uno dei simboli di Lisbona. Tra i tanti, quello che percorre il tragitto più caratteristico è il mitico elétrico n°28, che dal capolinea di Campo Ourique conduce a Praça Martim Moniz passando per molti quartieri della città, come la Baixa, Chiado, il Bairro Alto, l'Alfama e Graça. Il vecchio tram giallo degli anni '30 con gli interni in legno è una vera attrazione turistica: spesso è pieno, ma se riuscite a guadagnare il posto accanto al finestrino, i 2,85 euro del biglietto saranno stati spesi benissimo.

In alternativa, a Lisbona si può girare con la metropolitana, in autobus o con i taxi, decisamente più economici che altrove. I piedi, per spostamenti brevi, rimangono comunque il mezzo migliore per godersi la città.

Come arrivare a Lisbona

Lisbona è collegata all'Italia da numerosi voli di linea. La compagnia di bandiera portoghese, la TAP, vola da Bologna, Roma Fiumicino, Milano Malpensa e Venezia, ma esistono anche diverse compagnie low cost (Ryan Air ed Easy Jet) che la collegano anche ad altre città come Pisa o Bergamo.
L'aeroporto di Lisbona (conosciuto anche come Aeroporto Humberto Delgado o Aeroporto da Portela) si trova pochi km a nord della capitale città: per informazioni su come arrivare dall'aeroporto al centro, rimandiamo al nostro articolo dedicato.

Per chi viaggia in treno, a Lisbona esistono alcune stazioni principali: la Estação do Oriente (zona Parque das Nações), la Estação Ferroviária de Lisboa-Santa Apolónia (sotto al quartiere Alfama) e la Estação do Rossio, in pieno centro, nella Baixa.
La stazione di Cais do Sodré è infine il luogo d'incontro tra la linea verde della metropolitana, la linea del treno suburbano per Cascais e i traghetti che attraversano il Tejo per raggiungere la sponda opposta.

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