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Le foto di cosa vedere e visitare a Pisa

Pisa: cosa vedere nella cittą di Campo dei Miracoli e della Torre pendente

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Praticamente a chiunque nel mondo, sentendo parlare di Pisa, viene in mente la Torre pendente; in effetti, se non si è mai stati nella città di Galileo Galilei, si può anche pensare che in un capoluogo di appena novantamila abitanti non ci siano poi così tante attrazioni che valga la pena di vedere oltre al famigerato campanile.

Basterebbero però alcuni giorni in questo territorio per cambiare idea: Pisa non è solo la Piazza dei Miracoli con la sua Torre, non è solo arte e cultura nelle strade del centro, bensì soprattutto un luogo immerso in un contesto naturale e paesaggistico che poche altre città possono vantare.

Storia

Importante base navale fin dai tempi degli antichi Romani, nell’XI secolo Pisa divenne una delle Repubbliche Marinare; la sua potenza economica e culturale furono in costante ascesa per oltre due secoli. Già nel Duecento questa era una città multietnica di cinquantamila abitanti che ospitava un quartiere arabo ed uno ebraico; per quest'ultimo, a differenza della maggioranza delle città dell'epoca, non vi era lo status di ghetto e i suoi abitanti erano dunque liberi cittadini.

Cosa vedere a Pisa

Proprio del Duecento sono gli edifici più belli, costruiti nel caratteristico stile architettonico romanico pisano; essi furono a lungo i più grandi monumenti dell'intero Occidente ricoperti di marmo bianco. E' indubbio che Piazza del Duomo, nota ovunque come Piazza dei Miracoli, racchiuda in sé un fascino davvero unico; questa è una delle poche piazze al mondo dove il suolo è ricoperto principalmente d'erba e non di asfalto, ma è soprattutto un luogo dominato dal Duomo e dal suo Battistero, nonché dalla famosissima Torre e dal Camposanto Monumentale.

Il Camposanto, secondo la tradizione, pare essere stato costruito su un carico di terreno sacro portato in città dalla IV crociata nel XII secolo; come ricorda la targa posta all'ingresso, la sua edificazione è iniziata nel 1277 ed è stata ultimata nel XV secolo inoltrato.
La ricchezza dei suoi interni è data dai 2000 metri quadrati di affreschi realizzati tra il Trecento ed il Settecento che adornano le pareti; purtroppo durante i bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale un incendio propagatosi nell'edifico e durato tre giorni ha distrutto oltre il 40% delle opere, anche se alcune sono state abilmente recuperate con la tecnica cosiddetta “a strappo” e restituite agli occhi dei visitatori.

Il vicino Duomo, una cattedrale costruita a partire dall'anno 1063 dal progetto dell'architetto Buscheto, è caratterizzata da strisce alternate di marmo color verde scuro e bianco; il suo interno presenta per certi aspetti un'aria vagamente musulmana, in virtù del fatto che proprio con tale mondo la città aveva intensi rapporti commerciali. Oltre allo spettacolare soffitto in oro 24k, importanti opere presenti nella cattedrale sono il trecentesco pulpito di Giovanni Pisano, i mosaici del Cimabue del 1302 e la Porta bronzea del Bonanno. Nella chiesa, sorretta da imponenti colonne monolitiche di granito provenienti dall'Isola d'Elba e dalla Sardegna, è sepolto San Ranieri, patrono di Pisa.

Proprio di fronte al Duomo sorge il Battistero di San Giovanni Battista; anch'esso costruito a partire dall'XI secolo con uno stile volutamente sobrio; oltre ad essere il maggiore battistero per dimensioni in Italia (la sua circonferenza misura oltre cento metri), gode anche di un'impressionante acustica che ad orari prestabiliti viene dimostrata con una prova vocale ai visitatori.

La Torre pendente, o campanile del Duomo, fu costruita su un terreno costituito da sabbia e argilla al di sotto del quale si trova, a pochissimi metri di profondità, l'acqua. Bonanno Pisano cominciò i lavori di costruzione nel 1173, ma ben presto la struttura cominciò ad inclinarsi; i lavori furono ripresi quasi cento anni più tardi e fino al XVIII secolo l’inclinazione rimase pressoché stabile. Nel 1993 il difetto rispetto all'asse verticale era di 4,47 metri, e nonostante la messa in atto di diverse soluzioni, la situazione arrivò anche a peggiorare fino al 1999, quando la pendenza della Torre fu leggermente corretta e riportata ai valori che aveva nel Settecento.

Come si diceva all'inizio, Pisa è però molto di più rispetto alla sola Piazza dei Miracoli; in pieno centro, ad appena trecento metri dalla stazione, un seminascosto murale di Keith Haring domina interamente una facciata della chiesa di S.Antonio e sono molti i turisti che gli passano letteralmente accanto senza nemmeno accorgersene. L'opera, disegnata nel 1989 dall'artista statunitense con l'aiuto di volontari e semplici cittadini pisani, è intitolata “Tuttomondo” e contiene allegoricamente un messaggio di vita, pace e fratellanza tra le persone.

A pochi metri di distanza, su corso Italia, si trova la bella chiesa di San Domenico risalente al XIV secolo e riservata un tempo alle sole donne. Poco distante, procedendo in direzione nord verso l'Arno, la zona della Kinzica è un intreccio di stradine e vicoli del centro: qui, dai secoli scorsi fino agli anni Cinquanta, si trovavano molte case d'appuntamento e non a caso le strade portano ancora nomi curiosi come Via delle Belle Donne.
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La veduta d'insieme sui Lungarni è la migliore delle cartoline possibili della città; è proprio sul fiume che si affacciano infatti alcuni palazzi storici come il Gambacorti, il Pretorio e diverse chiese.
Gli argini dell'Arno sono grandi muri in pietra chiamati spallette e sono costellati di lampioni che rendono quasi magico il riflesso nell'acqua della città nelle ore notturne; proprio sul Lungarno nel mese di giugno si tengono due eventi cruciali della tradizione pisana, ossia la Luminara e il Gioco del Ponte.

In città, con alcuni giorni a disposizione, si potrebbero visitare anche la Piazza dei Cavalieri, il Palazzo dei Cavalieri e la Chiesa di Santo Stefano, senza tralasciare il Palazzo dell’Orologio, famoso perché era proprio qui che sorgeva la torre nella quale fu rinchiuso il famoso Conte Ugolino citato nella Divina Commedia; nella zona medievale detta Borgo Stretto si trovano invece il Museo Nazionale di San Matteo, la Chiesa di Santa Maria della Spina e la Torre Guelfa.

Da non perdere, infine, è anche il Cantiere delle Navi Antiche di Pisa che ospita i Relitti di San Rossore, ossia imbarcazioni naufragate nel porto pisano tra il III ed il VII secolo d.C.

Eventi

La Luminara, celebrata la sera del 16 giugno in occasione della festa patronale del giorno successivo, richiama ogni anno decine di migliaia di visitatori grazie alla sua spettacolarità: migliaia di lumini vengono accesi sulle facciate dei palazzi dando vita, assieme ai fuochi d'artificio, ad una suggestione unica.
Il 17 giugno, la Regata di San Ranieri è uno degli eventi più attesi: i quattro rioni si sfidano nelle acque dell'Arno su una distanza di 1500 metri controcorrente. L'arrivo è previsto in corrispondenza di Palazzo Medici; la vittoria finale, tuttavia, non è assegnata a chi arriva primo al traguardo, perché vince solo chi afferra la bandiera che si trova in cima ad un'asta arrampicandosi su una fune.
E' consuetudine invece per i rioni sfidarsi durante l'ultimo fine settimana di giugno al Gioco del Ponte; le squadre rionali si allenano tutto l'anno per questo evento, nel quale la forza fisica dei concorrenti è fondamentale per “conquistare” il Ponte di Mezzo, che separa il Mezzogiorno (i quartieri a sud dell'Arno) da Tramontana (a nord dell'Arno).

In dicembre, infine, non mancano nemmeno a Pisa i consueti Mercatini di Natale; l'evento è noto come La Fabbrica di Babbo Natale.

Come arrivare a Pisa

Pisa è raggiungibile in aereo con voli diretti dalle più importanti città europee grazie all’aeroporto internazionale G.Galileim distante appena un paio di chilometri dal centro; in alternativa ci sono numerose linee di autobus che la collegano al resto della Toscana.
La stazione dei treni si trova in posizione meridionale rispetto al centro ed è un ottimo punto di partenza per andare alla scoperta a piedi della città; Pisa è ben collegata per via ferroviaria a Firenze via Empoli e si trova sulla linea Roma-La Spezia.

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