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Le foto di cosa vedere e visitare a Tarvisio

Tarvisio, vacanza tra borgo e piste, neve e storia, sci e trekking

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In Friuli Venezia Giulia, tra le montagne più imponenti e i pascoli incontaminati, c’è un angolo d’Italia che apre le porte a un mondo nuovo, mutevole, fatto di tanti ingredienti diversi: Tarvisio è infatti un borgo dalle mille sfaccettature, unico comune d’Europa in cui vengono parlate contemporaneamente quattro lingue, l’italiano, il tedesco, il friulano e lo sloveno. La cultura variegata riflette la situazione geografica: siamo in una terra di confine, in provincia di Udine, geograficamente austriaca, separata dal resto dello stivale dallo spartiacque alpino.

Tarvisio divenne italiana a tutti gli effetti solo dopo la prima guerra mondiale: prima, andando a ritroso nei secoli, fu scenario di avvenimenti travagliati e rifugio di popoli vari. A testimoniare le origini romane della cittadina ci sono diverse lapidi: alcune, del II secolo, sono addossate alle pareti della chiesa parrocchiale, mentre una bella lapide decorata a bassorilievo se ne sta sulla via principale della vicina Camporosso in Valcanale.

In seguito furono gli slavi e i tedeschi ad abitare il Tarvisiano, imprimendo al territorio le tracce artistiche e architettoniche del loro passaggio. Tra le testimonianze storico-artistiche più pregiate, segno di una religiosità profonda, c’è la chiesa parrocchiale dedicata ai Santi Pietro e Paolo, fondata nel XV secolo. Ad impreziosire il presbiterio e le pareti interne ci sono degli splendidi affreschi cinquecenteschi, in particolare una bella rappresentazione di Carlo V a cavallo.

Non è da meno la chiesetta della Beata Vergine di Loreto, con raffinati dipinti su tavola del primo XVI secolo, realizzati da un pittore carinziano, a cui si aggiungono gli stucchi e gli affreschi settecenteschi del prezioso cupolino. Il ciclo di affreschi più antico di Tarvisio è però custodito nella chiesa di San Nicolò, in località Coccau, con le scene della Passione di Cristo rappresentate da un pittore locale del XV secolo, prendendo spunto dalle opere di Giotto.

L’elenco degli edifici di pregio presenti in paese, perlopiù realizzati tra il Cinquecento e l’Ottocento, sarebbe molto lungo, ma vale la pena di citarne alcuni: a Tarvisio Alta ci sono il Palazzo Municipale, la casa Candoni Brettner, il palazzo della Forestale, la casa Haberl e il palazzetto Spaliviero, mentre a Tarvisio Bassa spiccano la casa Haring, il palazzo Schnablegger, la casa Lindaver Scheiderberger, il Burgerspital e l'Hotel Schnablegger, oggi negozio Vidussi.

Tutt’intorno al centro di Tarvisio, il territorio comunale è costellato di borghi affascinanti e itinerari naturalistici imperdibili. A Camporosso, ad esempio, vale la pena di visitare la Pieve di S. Egidio, per poi prendere la funivia e salire fino al santuario di Monte Lussari. Il santuario, molto amato dalle popolazioni carinziane, slovene e friulane, sarebbe stato fondato nel 1360 dal patriarca di Aquileia. In realtà l’edificio odierno è più recente, del 1924, e gli affreschi dello sloveno Toni Kralj risalgono al 1930.

Dove sciare?

Da Tarvisio sono raggiungibili, nel raggio di 30km, 3 comprensori sciistici: il comprensorio sciistico Tarvisio Aperta stagione (di cui fa parte), il comprensorio sciistico Sella Nevea Aperta stagione (a 15 Km) e il comprensorio sciistico Kranjska Gora Fine stagione (a 16 Km).

Per le nevicate previste e l'innevamento delle piste consultate:
» il Bollettino neve Tarvisio.
» il Bollettino neve Sella Nevea.
» il Bollettino neve Kranjska Gora.
... Pagina 2/2 ... Chi ama la natura avrà la possibilità di fare lunghe passeggiate nella Foresta di Tarvisio, dove si possono incontrare i cervi, gli orsi e le aquile, oppure potrà costeggiare i laghi di Fusine e del Predil, con le loro acque blu intenso e l’aspetto selvaggio. Ad abbracciare gli specchi d’acqua e i boschi ci sono le montagne, aspre e sublimi, che raggiungono il punto più alto nella vetta del Mangart.

Gli amanti dello sci, ammirando questi colossi di roccia, pregusteranno la discesa sulla neve incontaminata. In effetti nel territorio di Tarvisio ci sono alcuni impianti sciistici molto noti, come la celebre pista “Di Prampero”, sul Monte Santo di Lussari: dai tracciati più adrenalinici ai percorsi ampi e rilassanti, tutti possono trovare la pista più adatta alle proprie esigenze, senza rinunciare ai panorami mozzafiato che fanno da sfondo immancabile al paesaggio innevato. A testimonianza dell’importante tradizione sportiva della zona c’è il Liceo per gli Sport Invernali “Ingeborg Bachmann”, nato con lo scopo di formare atleti di qualità offrendo allo stesso tempo un valido percorso di studi liceali.

Dopo le giornate sulla neve, le passeggiate emozionanti e l’esplorazione del borgo, con i suoi piccoli gioielli storici, arriva il momento di assaporare le tradizioni locali, che a Tarvisio portano il segno della dominazione austriaca e slovena. Dagli usi popolari traspare chiaramente l’influenza dell’Impero Asburgico, ad esempio nella festa folkloristica di San Nicolò. Si tratta della manifestazione più attesa dalla cittadinanza, che ogni 5 dicembre porta in città i Krampus, gl’immancabili diavoli travestiti che accompagnano San Nicolò per il centro durante la tipica sfilata. A seguire a dicembre e inizio gennaio i mercatini di Natale.

La manifestazione sarà ancora più suggestiva se il paesaggio tutt’intorno sarà glassato di neve. In effetti le nevicate non sono rare in inverno, perché Tarvisio, pur trovandosi ad appena 754 metri di quota, ha un clima continentale più freddo e nevoso rispetto ad altre località di montagna. Qui le temperature medie del mese più freddo, gennaio, vanno da una minima di -7°C a una massima di 1°C, e in luglio si passa dagli 11°C ai 24°C. Le precipitazioni sono abbondanti per tutta l’estate, quando cadono in media più di 130 mm di pioggia mensili.

Se avete deciso di trascorrere una vacanza a Tarvisio sarete avvantaggiati dalla sua posizione geografica: collocata all’angolo nord-orientale dell’Italia, la cittadina è toccata da una delle principali vie di comunicazione europee, la linea Vienna-Venezia-Roma. Raggiungere la località, dunque, è semplice con ogni mezzo. Se viaggiate in auto potete contare sull’Autostrada A23 Alpe Adria, che vi consente di arrivare alla meta in poche ore da qualunque città del Nord d’Italia, tramite le uscite di Pontebba, Malborghetto-Valbruna e Tarvisio.

Se optate per il treno c’è la stazione ferroviaria di Tarvisio Boscoverde, a circa 3 km dal centro cittadino, collegata giornalmente con Udine, Trieste, Venezia e, in Austria, Villach, Klagenfurt, Graz e Vienna. Per chi prende l’aereo, infine, ci sono gli aeroporti di Trieste, Klagenfurt e Lubiana, rispettivamente a 133 km, 70 km e 107 km.

 Pubblicato da - 11 Dicembre 2009 - Riproduzione vietata

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