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Friuli Venezia Giulia: cosa vedere tra storia, mare e montagne

Friuli Venezia Giulia, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

La regione autonoma del Friuli-Venezia-Giulia occupa l'estremità nord orientale della penisola italian e da sempre è stata il ponte naturale di collegamento tra mediterraneo e mittel Europa, tra est ed ovest delle civiltà mediterranee. Spiagge incantevoli si affiancano a chiese e monumenti di straordinaria importanza, ed in più il territorio si mostra vario con colline ricoperte da importanti vigneti, e montagne che raggiungono spettacolarità a livello delle dolimiti nella selvaggia Carnia. Un crogiuolo di paesaggi e culture che renderanno indimenticabile la vostra vacamza ed i vostri week-end.

Per arrivare in Friuli Venezia Giulia si possono scegliere diverse modalità:
VIa aerea: la regiona conta di un importante aeroporto, quello di Trieste e cioè Ronchi dei Legionari che si trova poi in provincia di Gorizia. In alternativa, specie quelli che devono visitare le porzioni più occidentali della regione si può volare sull'aeroporto di Venezia, il Marco Polo. La viabilità autostradale consta di alcune direttrici portanti: l'autostrada Serenissima A4, che corre a qualche km della costa adriatica, e l'autostrada A23 Udine-Tarvisio che collega la Regione alla vicina Austria. L'autostrada A28 serve la città di Pordenone ed in futuro sarà collegata con l'A27 presso Conegliano Veneto.

Il clima del Friuli presenta alcune peculiarità rispetto al classico tempo meteorologico del nord Italia. La sua posizione vicino alla porzione più orientale delle Alpi, di altezza inferiore, lo rendono sensibile alle infiltrazioni di aria fresca del nord Europa, ed è per qesto che è una delle regioni più temporalesche dell'intera penisola, Le zone interne della Carnia sono anche tra le zone più piovose di Italia, con valori che in alcune valli raggiungono valori decisamente elevati. Le spiagge godono invece di clima mite (temperature elevate in luglio ed agosto) e sostanzialmente secco anche se di tanto in tanto spezzato da veloci episodi temporaleschi.
In inverno le temperature possono scendere a valori bassi, con record del freddo a Fusine, al confine con la Slovenia, ma il fenomeno della nebbia è meno pronunciato che nel basso Veneto. Sulle Alpi cade abbondante la neve, per la gioia degli appasionati di sci alpino e di fondo.

Cosa vedere e cosa fare in Friuli?
Il confine occidentale è segnato dal fiume Tagliamento che scende dalle Alpi e termina la sua corsa nelle vicinanze di Lignano Sabbiadoro e della laguna di Marano. Questa è una località perfetta per gli appasionati di mare: sabbia finissima, una bella pineta, e la possibilità di praticare vari sport, tutti ottimamente organizzati come del resto la sua ricca offerta alberghiera. La vicina Grado offre parimenti organizzazione ed il fascino dei suoi monumenti storici, tra cui segnaliamo la vicina Basilica Aquileia, e la bella città rinascimentale di Palmanova, con pianta stellata.

La costa si trasforma poi da sabbiosa a rocciosa in corrispondenza dell'altipiano del Carso dove i calcari formano interessanti scorci paseaggistici da Duino fino a Trieste. Qui le colline portano ancora vive le memorie del conflitto della prima guerra mondiale, specie nello struggente cimitero di Redipuglia.
Bella città storica è invece Udine, adagiata ai finachi delle prime colline pede alpine, con bei monumenti e villaggi che la circondano dove recarsi "per frasche" alla ricerca di quei locali semplici e genuini dove si gusta il bun vino friulano.
Cividale è uno di quei luoghi, lungo il percorso del Natisone, dove ci celebra ogni anno con successo il Mittel Festival, tra momenti culturali intensi e grande eno-gastronomia.

Parlando di prodotti alimentari, la zona ad ovest di Udine è famosa per il prosciutto, e cittò come S. Daniele sono diventate ormai sinonimi della prelibata pietanza. Risalendo verso nord da Udine si trovano poi i centri di Gemona (tristemente famoso per il terremoto del 1976 ma magnificamente ricostruita) e le località montane di Tolmezzo, Pontebba e Tarvisio. Le montagne richiamano numerosi appassionati di alpinismo e mountan bike, e le montagne della Carnia sono celebri per ospitare la salita più difficle d'Italia, il mitico passo di Zoncolan, celebrato dalle epopee del Giro d'Italia.

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