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Le foto di cosa vedere e visitare a Courchevel

Courchevel (Francia): piste, neve e resort della localitą sciistica

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Sul margine centro-orientale della Francia, non lontano dal confine italiano, c’è una località distribuita tra la terra e il cielo, che con una manciata preziosa di borghi accompagna gradualmente i visitatori dalla bassa quota alla cima delle montagne, a un balzo dalle nuvole. E’ Courchevel, prestigiosa meta turistica delle “Trois Valleés”, nel dipartimento della Savoia ( Rodano-Alpi ).

Il comune è uno solo, ma in effetti si tratta di una costellazione di centro diversi, ciascuno con un carattere particolare ma accomunati da una bellezza sublime: per quanto le strutture e le strade dei paesini siano accoglienti e affascinanti, tutto passa inevitabilmente in secondo piano a confronto della maestosità delle montagne, la meraviglia dei panorami innevati e il mistero antico delle foreste. Non deve stupire, dunque, che i 1800 abitanti stabili di Courchevel diventino circa 32 mila nella stagione turistica: hotel lussuosi, ristoranti di qualità, piste da sci o da snowboard curate e glassate da una neve perfetta sono gli ingredienti più invitanti, a cui vanno aggiunte le atmosfere montane tanto pittoresche, i divertimenti della stagione estiva e la piacevolezza del clima.

Il clima di Courchevel, infatti, varia notevolmente a seconda della stagione ma si mantiene via via ideale per ogni tipo di vacanza: in inverno le temperature sono basse, ma non eccessivamente rigide, in modo da favorire delle belle nevicate, romantiche e apprezzate dagli sciatori; in estate invece, quando il candore cede il passo a una natura verdeggiante, le giornate soleggiate ma fresche invitano a passeggiare tra le montagne, passando da un borgo all’altro. Le temperature medie del mese più freddo, gennaio, passano da una minima di -2°C a una massima di 7°C, mentre in luglio si va dai 14°C ai 28°C.

Avventurarsi alla scoperta del paese significa assaporarlo piano, gradualmente, come se si gustasse un libro di fiabe pagina dopo pagina: in questo caso sono i diversi borghi del comune, distribuiti ad altitudini diverse, a scandire l’esplorazione, ciascuno con i suoi sapori e profumi particolari. Si può cominciare dal basso, visitando Saint Bon, a 1100 metri di quota: è questo il villaggio originario, dove è iniziata la storia della località grazie alla fondazione del primo Hotel, Le Lac Bleu, nel 1925. Da qui si possono raggiungere le piste da sci con delle navette gratuite disponibili ogni 20 minuti, per fare ritorno in albergo scivolando lungo una splendida posta rossa.

Salendo si passa a Le Praz, o Courchevel 1300, così battezzato con riferimento all’altitudine. Si tratta di un tipico villaggio montano, intriso di tradizione, con chalet graziosi e stradicciole tortuose, ma è anche una zona sciistica rinomata grazie alla presenza dei trampolini olimpionici. Ancora più su si incontra Courchevel 1550, uno scenario ideale per le famiglie che cercano comfort, allegria e pace allo stesso tempo, e poco dopo è la volta di Courchevel 1650, detto anche Moriond, un settore ben soleggiato con piste semplici e rilassanti, adatte ai più piccoli o ai principianti. Per finire si giunge nella zona più alta del paese, Courchevel 1850, un vero e proprio gioiello di strutture turistiche lussuose, ancora più splendente grazie al magnifico panorama che si gode da queste altitudini sulle montagne vicine.

Dove sciare?

Da Courchevel sono raggiungibili, nel raggio di 30km, 3 comprensori sciistici: il comprensorio sciistico Courchevel Aperta stagione (di cui fa parte), il comprensorio sciistico Aussois Aperta stagione (a 22 Km) e il comprensorio sciistico Tignes Aperta stagione (a 22 Km).

Per le nevicate previste e l'innevamento delle piste consultate:
» il Bollettino neve Courchevel.
» il Bollettino neve Aussois.
» il Bollettino neve Tignes.
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Ma ammirare non basta: i veri amanti della montagna hanno voglia di viverla, scivolando sulle distese immacolate di neve, in un reticolo divertentissimo composto da 150 km di piste da sci alpino, servite da 62 impianti di risalita. Chi non è molto esperto o ha voglia di relax troverà delle confortevoli zone “Zen”, 27 piste verdi e 44 piste blu, mentre i professionisti e i temerari potranno avventurarsi lungo le 38 rosse e le 10 nere del comprensorio sciistico. Non bisogna dimenticare che l’area sciistica delle “Trois Valleés” è una delle più grandi del mondo, con piste e scenari per tutti i gusti e gradi di difficoltà. Ad allietare il tutto non mancano i ristoranti, e per chi cerca panorami indimenticabili ci sono le piste da sci di fondo.

Benché le passeggiate e lo sci offrano vedute spettacolari sul paesaggio intorno al paese, c’è un altro modo, originalissimo, di osservare le cime innevate: pare che gli scorci migliori si colgano dall’aereo, mentre si atterra all’Aeroporto di Courchevel. A dire il vero, se si considera l’altitudine elevata, lo si deve definire “altiporto”: è un piccolo aeroporto immerso nelle Alpi, molto famoso tra i piloti per la pista lunga soltanto 525 metri. Si tratta di una delle piste più corte del mondo, e per decollare o atterrare senza precipitare nella neve bisogna essere dei veri esperti, ma chi ha spiccato il volo o ha avuto la fortuna di atterrare quassù giura che ne valga la pena: avvicinarsi al villaggio, con le casette che a poco a poco si distinguono tra la neve e le montagne, è un’esperienza unica, riservata a piccoli aerei e elicotteri privati.

L’originalità di Courcheval si manifesta anche nelle feste e negli eventi che vi si celebrano. Tra gli appuntamenti più attesi dell’anno c’è “Le Trophée des Femmes en Or”, una speciale cerimonia ideata nel 1993 con lo scopo di premiare le donne che hanno avuto un ruolo importante per la società, e che incarnano i valori di solidarietà, generosità e uguaglianza universali.

Grazie all’eccezionale situazione geografica e agli efficienti collegamenti francesi, raggiungere Courcheval è semplice e comodo. Chi viaggia in auto e viene dall’Italia, da Torino dovrà percorrere l’autostrada A32 e la A43, per poi uscire in direzione Albertville e seguire le indicazioni fino alla meta. Per chi preferisce il treno c’è la stazione di Moutiers Salins a soli 30 minuti di autobus, mentre gli aeroporti internazionali più vicini, quello di Genova e quello di Lione, sono a circa 2 ore di viaggio.

 Pubblicato da - 05 Gennaio 2010 - © Riproduzione vietata

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