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Tour delle 10 isole greche pił belle e perchč

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C'è chi rimpiange le isole greche di un tempo, quelle più selvagge, più silenziose e più incontaminate di oggi. Non si può però negare che il fascino delle case bianche con gli occhi blu, del mare più trasparente del cielo, e dei profumi della macchia mediterranea riesca ancora ad essere più forte di ogni tentativo d'invasione da parte di turisti chiassosi e tour organizzati all-inclusive.

Non esistono parole per descrivere quel mare dalle infinite sfumature turchesi, il canto delle cicale sotto al Sole e un patrimonio magico di storia e tradizione; ogni tentativo di stilare una classifica delle isole più belle è per forza di cose praticamente impossibile...per cui meglio citarne qualcuna in ordine sparso: molto note o semisconosciute, ecco dieci gioielli che hanno in comune l’essere splendide ed ideali per una vacanza nel mare della Grecia.

Innanzitutto, per avere un'idea almeno vaga del periodo migliore da scegliere, è opportuno considerare alcuni fattori: non vi è dubbio che l'estate sia ovviamente stupenda sono molti punti di vista, ma è anche vero che coincide con la stagione di punta e di maggior affollamento praticamente ovunque. Il caldo in questo periodo può essere opprimente (certo, il mare è lì apposta per ovviare a questo inconveniente...), ed i 40°C all'ombra sono una concreta possibilità. Chi avesse la possibilità di scegliere un periodo più tranquillo, non dovrebbe a nostro avviso esitare nell'optare per una primavera avanzata od un principio d'autunno. Visitare le isole greche in maggio o in settembre ha certamente un altro “sapore” rispetto ad una vacanza di Ferragosto, e l'opportunità di avere una spiaggia quasi tutta per sé è un'esperienza da provare e riprovare. In bassa stagione, inoltre, i prezzi sono sempre più bassi rispetto ai mesi di luglio e agosto, per cui in tempo di crisi non è un aspetto da sottovalutare.

Fatta la debita introduzione, andiamo a vedere alcuni spunti per decidere da dove iniziare la propria vacanza; non pretendiamo di essere esaustivi – sarebbe d'altro canto impossibile – soprattutto perché stiamo parlando di un ventaglio di scelta che comprende oltre 200 isole abitate più una serie praticamente infinita di isolotti, ma quantomeno di instillarvi un po' di curiosità:

La più comoda da raggiungere: Lefkáda

Lefkada è tra più le vicine all'Italia e soprattutto alla terraferma greca; quest'isola montuosa dell'arcipelago delle Ioniche è collegata al continente da una strada rialzata. Nonostante il grande flusso turistico, è in grado di sorprendere i turisti per la bellezza delle sue spiagge, alcune delle quali, come Porto Katsiki, a picco sul mare, sono considerate tra le più belle dell'intera Grecia. La costa occidentale dell'isola è quella che vanta il mare più bello e le spiagge più famose.

Symi: il porto neoclassico più affascinante
Chi parte in traghetto da Rodi (25 km più a sud) e si insinua nel lungo e stretto porto di Simy ha l’impressione, per un momento, che la Grecia classica non sia mai tramontata. Qui le piccole case bianche di Gialòs si schierano sul molo come sculture senza tempo, disposte ad anfiteatro affacciate sull’acqua, accogliendo il turista in un poema leggendario.

Le feste più belle: Mykonos
Per un paio d’ore, prima di sparire dietro la linea dell’orizzonte, il Sole di Mykonos sfiora le rocce brunite e le tinge d’oro intenso. È il momento spettacolare in cui le strette strade dell’isola, costeggiate dalle abitazioni squadrate tipiche della Grecia, vengono invase dalla gente: Mykonos è però anche molto altro rispetto alle feste e ai divertimenti.
È veri, le spiagge sono sempre affollate, così come le vie del centro, ma a ben vedere – al di fuori dell'alta stagione – si può trovare anche qualche angolo di tranquillità e di cultura; il complesso della Chiesa di Panagìa Paraportianì, costituito da cinque chiese bizantine, è un chiaro esempio dello spirito delle tradizioni locali.

Gli scorci migliori: Santorini
Nel lontano 15650 a.C. l’allora isola di Strongili esplose, e al suo posto rimase tra le onde l’anello roccioso di un vulcano estinto. Sulla parte superiore della caldera sorge oggi la città di Fira, affacciata verso ovest, con punti panoramici splendidi dominati dal blu intenso, dal turchese e dal celeste. Questa è l'idea della Grecia nell'immaginario collettivo, ed in effetti non si può negare come Santorini sia a pieno titolo un'autentica perla nel Mare Mediterraneo; ne sono una prova le migliaia di visitatori che ogni anno giungono fino a qui per ammirare la caldera del vulcano sommerso. È però vero anche che cotanta bellezza, animazione e vita notturna hanno un prezzo: Santorini è in assoluto una delle isole più care della Grecia.

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Farmakonisi, l’isola disabitata più bella
Su quest'isola rimase ostaggio dei pirati per oltre un anno nientemeno che Giulio Cesare. Questa non si rivelò una mossa vantaggiosa per gli isolani: infuriato per l’accaduto, sostenendo che la sua famiglia avesse pagato oltre il doppio rispetto al riscatto chiesto inizialmente dai malviventi per la sua liberazione, non appena divenne generale crocifisse l’intera popolazione di Farmakonisi, che da allora non è mai rifiorita del tutto. Siamo nell'arcipelago del Dodecaneso e qui generalmente non si fermano traghetti, ma per i turisti più avventurosi c’è la possibilità di noleggiare una barca od ottenere un passaggio da uno yacht proveniente dalle vicine isole di Arki o Gaidaros.

La fauna più selvaggia è a Tilos
In realtà oggi non si trovano più animali esotici come invece accadeva migliaia di anni fa; si tratta piuttosto di una leggenda nata in qualche taverna isolana dopo che negli anni '70 vennero rinvenute ossa di mastodonte ed elefanti nani nella grotta di Harkadio. Tilos resta però un'isola selvaggia, dove il turismo è quasi assente, le spiagge semi-deserte anche in estate e dove alcune specie di uccelli rari (falchi della regina e gabbiani corsi, tra gli altri) hanno deciso di vivere in tranquillità.

Nas, Icaria: il miglior sito dell’età classica
Alcune zone della Grecia, come Delos o Cnosso, sono splendide dal punto di vista storico e culturale, ma anche affollate e chiassose, soprattutto nei periodi dell’anno più gettonati. A Nas, sull'isola di Icaria, c’è la possibilità di ammirare in solitudine siti archeologici preziosi, senza doversi fare largo tra una miriade di visitatori: malauguratamente abbattuto nel XIX secolo dagli abitanti locali per ricavarne pietre per la costruzione di una chiesa, il tempio di Artemis è visibile soltanto in una minima parte ma occupa una posizione magica in riva al mare. Secondo la leggenda, la statua di Artemis che sorgeva nel tempio, sarebbe sepolta da qualche parte nel fiume adiacente.

Una vacanza da leggere: Corfù e i suoi scrittori

Corfù è la seconda per dimensioni del gruppo delle isole Ioniche ed è anche in assoluto una delle isole greche più vicine alle coste italiane della Puglia; a Kalami, nel nord-est, c’è la casa in cui Lawrence Durrel scrisse “Prospero’s Cell”, ma l’isola fu ispirazione anche per suo fratello, che scrisse “La mia famiglia e altri animali” e per Henry Miller ed il suo “Colosso di Marousi”. In più, tra Miller e Durrel, si stabilì un affascinante rapporto epistolare, testimoniato da lettere splendide: gli autori scrissero di questi luoghi, ma ciascuno li dipinse in base alla propria sensibilità ed emozione, consegnandoci scorci diversi su questo angolo di paradiso.

La miglior vacanza "New Age": Skyros

Siamo qui nell'arcipelago delle Sporadi, nel cuore del Mar Egeo, rimane forse una delle isole greche più belle e di cui è impossibile non innamorarsi. È un luogo particolarmente apprezzato anche dalle donne che viaggiano da sole, in quanto è una meta considerata sicura anche dal punto di vista delle relazioni tra i generi. A Skyros città esistono alcuni centri che propongono corsi di discipline orientali e new age, come lo yoga ed il reiki. Una delle manifestazioni più importanti dell'isola è il carnevale, durante il quale gli abitanti si mascherano con abiti e costumi tradizionali e danzano per le strade del centro.

La migliore isola ancora da scoprire: Gavdos
L’isola più meridionale d’Europa, Gavdos, si trova nel mar Libico, a sud di Creta ed è una località che ha saputo conservare le proprie caratteristiche intatte nel tempo, ed appare oggi come sospesa nel tempo. Qui si può fare l’esperienza di dormire sulla spiaggia, sotto un infinito cielo stellato, e si possono assaporare alcune delle spiagge più incontaminate del Mediterraneo, come quelle di Agios Ioannis e Potamos. Gli abitanti che vivono sull’isola in pianta stabile sono meno di cento, mentre sono sempre di più gli artisti che accorrono qui da ogni parte d’Europa per trovare pace e ispirazione. È la meta perfetta per i naturisti, per chi non vuole preoccupazioni, per chi non ha paura di perdersi e di rimanere al buio senza corrente elettrica.

Il cibo migliore è… ovunque.
La cucina greca non ha nulla da invidiare a quella italiana, se non altro per ciò che riguarda i piatti della tradizione mediterranea. In ogni isola o porticciolo è possibile trovare del pesce fresco squisito, ma anche carne alla griglia marinata con olio d’oliva o condita con le erbe dei colli. I nomi dei piatti tipici greci sono ormai familiari anche da noi, e prelibatezze come il formaggio feta, un mousakà od un souvlaki hanno oltrepassato i confini regionali. Molte pietanze possono essere accompagnate inoltre dal retsina, un vino ottenuto dai vitigni locali, resinoso e profumato, che a seconda della zona di produzione presenta caratteristiche e aromi differenti.

 Pubblicato da il 24/02/2014 - 48.434 letture - ® Riproduzione vietata

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