Atene, Maratona, Corinto: un tuffo nel passato della Grecia
Il Canale di Corinto, lungo 6 chilometri, separa il Peloponneso dalla Grecia centrale e permette alle navi dirette dallo Jonio al Pireo di dimezzare il percorso. Ideeato per la prima volta da Nerone, il canale è stato realizzato soltanto nel 1893.
La fortezza di Acrocorinto e la pianura dove sorgeva Corinto: dell'antica città restano le rovine dei tempio di Apollo e alcune case dell'epoca romana.
La Porta dei Leoni con le sue pietre ciclopiche testimonia l'eccezionale struttura architettonica di Micene, la città è rimasta tristemente celebre per le terribili vicende di odio e di sangue che sconvolsero lo famiglia degli Atrìdi. Agamennone, Clitennestra, Egisto, Oreste sono personaggi che le tragedie di Eschilo, di Sofocle e di Euripide hanno reso immortalì, Micene è stata portata alla luce dagli scavi del tedesco Heinrich Schliemann, iniziati neila secondo metà del secolo scorso.
Il Teatro di Epidauro, costruito da Policleto il Giovane nel IV secolo A.C., può contenere più di 14 mila spettatori. È conservato in modo perfetto e ancor oggi nei mesi estivi vi si svolgono spettacoli teatrali e musicali, l'anfiteatro dispone di cinquantacinque file di posti e possiede un'acustica meravigliosa: nell'ultima fila, che dista oltre sessanta metri dal palcoscenico, gli spettatori percepiscono distintamente lo voce degli attori, senza che questi siano costretti a elevare il tono di voce.
Bourdzi è un pittoresco forte veneziano costruito su un'isoletta nel golfo di Naufplion. Per molti anni è stato adibito a prigione per condannati a morte: ora è stato trasformato in un albergo di lusso. Agli ospiti basta suonare un corno, perché subito dalla riva di Naufplion si stacchi un motoscafo che li riconduce sulla terraferma.
La Rocca di Palamede domina lo città e la baia di Naufplion. Sulle alte mura, iniziate dai Franchi e continuate dai Veneziani, sventolò per la prima volta, nel 1822, la bandiera della nuova Grecia. Nauplion fu lo sede del primo governo greco costituito dopo la rivolta contro i turchi. Nella rocca di Palamede il primo re degli Elleni, Ottone, tenne lo propria corte fra il 1832 e il '34. Da Naufplion ancora oggi si sale alla rocca attraverso una spettacolosa rampa di 857 scalini.
Delfi, la sede del più famoso oracolo dell'antichità, sorge in una splendida vallata lungo il versante meridionale del Parnaso. La fonte Castalia, presso cui l'antica sacerdotessa Pythia prediceva il futuro, scorre come tanti secoli fa, circondata dalle rovine dello Stadio e dei templi di Apollo e del Tholos.
Mistra è una città bizantino ai piedi del monte Taigeto, dove una volta sorgeva Sparta (di cui oggi, purtroppo, non resta alcun segno) Città medioevale di grande splendore, decadde sotto i Turchi e fu incendiata dalle truppe albanesi nel 1779. Fra le sue rovine sopravvivono intatte alcune bellissime chiese bizantine.
In Arcadia la vita sembra ancora rispecchiare le antiche leggende che facevano di essa una terra di poeti e di pastori. Era lo patria di Pan, la divinità dei boschi e dei pascoli: ancora oggi, lungo la strada che unisce Tripolis a Olimpia (e che rappresenta il cuore dell'Arcadia) s'incontrano file ininterrotte di greggi.
A Olimpia nell'antichità si svolgevano ogni quattro anni competizioni sportive in onore degli Dei. Erano tanto celebri che dal 776 a.C. i Greci cominciarono a contare gli anni secondo il succedersi delle Olimpiadi. La zona delle rovine di Olimpia comprende il Gymnasion, la Palestra, il tempio di Zeus e lo Stadio.
Continua...
Il Licabetto sorge di fronte all'Acropoli e domina lo parte moderna di Atene. La capitale - a parte i monumenti dell'antichità - non ha storia nella sua architettura. I secoli di dominazione turca sono passati senza lasciar traccia.
Nel 1834, quando divenne capitale della nuova Grecia, era poco più d'un villaggio orientale.
Gli Euzones prestano servizio di guardia davanti alla residenza reale di Atene. Sona truppe scelte, che con lo loro diviso rievocano i tempi della guerra contri i Turchi nel secolo scorso.
Il monastero di Osios Lukas è uno dei monumenti bizantini più interessanti della Grecia.
Fondato nel X secolo, nella sua chiesa maggiore - costruita sul modello di quella di Santa Sofia a Costantinopoli - sono conservati importanti affreschi e splendidi mosaici.
Il monastero di Dafni alle porte di Atene, sulla strada di Eleusi. La chiesa, che risale all'XI secolo, contiene una serie di mosaici che testimoniano l'alto livello raggiunto dall'arte bizantina.
Il Porto del Pireo, separato dal centro di Atene da 9 chilometri di sobborghi, è uno dei più vasti empori del Levante. Costruito nel V secolo a.c. da Temistocle e distrutto sotto i Romani, cominciò a rifiorire con l'avvento del nuovo Stato greco nell'800. Oltre ai numerosi moli per il traffico commerciale, il Pireo ha anche una zona riservata ai panfìli e agli yachts. In Grecia il moderno turismo ha enormemente diffuso tale tipo di imbarcazioni. AI Pireo si possono noleggiare panfili e yachts d'ogni genere per crociere nel mare Egeo a prezzi molto convenienti.
Le spiagge dell'Attica, da Atene a Capo Sounion, offrono le più moderne attrezzature per una vacanza estiva. Una magnifica strada - la migliore di tutta lo Grecia - favorisce le rapide comunicazioni. La spiaggia di Glyfada è lo più elegante, quella di Varkiza lo più tranquilla, quella di Vouliagmeni lo più pittoresca. Una baia molto stretta, fra rocce ricoperte di pinete, offre un asilo sicuro alle imbarcazioni con cui d'estate i turisti solcano il mare dell'Attica. VouIiagmeni possiede anche una fonte d'acque termali per la cura dei reumatismi e delle artriti.
Il promontorio di Sounion è la punta più meridionale dell'Attica. Sulla vetta astrapiombo sul mare si eleva il tempio di Poseidone, costruito nel V secolo a.c. Le dodici colonne doriche superstiti spiccano da lontano per il loro candore e sono visibili fin dall'entrata del Pireo.
Dall'alto del promontorio lo sguardo spazio sull'Eubea, sulle isole Cicladi e sul golfo Saronico.
Sounion non è soltanto lo meta dei visitatori stranieri, ma è anche lo gita preferita degli Ateniesi. AI tramonto, dal tempio di Poseidone, si può ammirare uno degli spettacoli naturali più belli del mondo.
- 1
- 2
























