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Andalusia: cosa vedere. Tour tra città, spiagge e parchi

Andalusia, guida alla visita: cosa fare e cosa vedere tra le sue attrazioni. Andalusia dove si trova? Cosa visitare nei dintorni, come arrivare e il meteo.

L'Andalusia (Andalucía, in spagnolo) è probabilmente la regione più interessante e ricca di fascino dell'intera Spagna. Per secoli dominata dagli arabi, l'Andalusia riflette ancora oggi molti aspetti architettonici e culturali dei Mori, ormai parte a tutti gli effetti del patrimonio tradizionale della regione.
È forse l'essere stato teatro dell'antico incontro di culture così diverse a rendere così unico questo territorio all'estremità sud-occidentale dell'Europa, separato dall'Africa solo da un breve tratto di mare, lo stretto di Gibilterra.

Praticamente ovunque, viaggiando in Andalusia, si può avere la sensazione di trovarsi sulla sponda opposta del Mediterraneo: basti pensare all'Albayzín di Granada, alla Mezquita di Cordoba o all'Alcázar di Siviglia per tornare indietro nel tempo con la mente e immaginare come potesse essere questa zona della Spagna in epoca medievale.

Dalla Reconquista cristiana portata a termine in tutto il paese nel 1492 sono cambiate ovviamente molte cose, e quell'impronta esotica si è trasformata in un motivo di grande interesse turistico per i viaggiatori di tutto il mondo, che durante tutto l'anno raggiungono le città dell'interno o le località sulla costa per trascorrere le proprie vacanze e scoprire i segreti di questa terra.

Siviglia e i suoi monumenti

Molti iniziano il proprio viaggio da Siviglia, stupendo capoluogo dell'Andalusia e principale città del sud della Spagna.
Qui il turista può ammirare alcuni dei più begli edifici mai costruiti dall'uomo: tra questi c'è sicuramente il Real Alcázar, iscritto nella lista del Patrimonio dell'Umanità dell'UNESCO dal 1987, così come la splendida Catedral, costruita sopra i resti dell'antica moschea.
Una visita nella monumentale Plaza de España, un giro per le stradine del centro storico nel barrio di Santa Cruz, o nel barrio de Triana, fornisce la chiave per capire cosa sia veramente Siviglia.
Un consiglio: conviene evitare la città in luglio e agosto, quando le temperature sono spesso sopra i 40°C ed è veramente difficile godersi il viaggio.
Siviglia si trova in mezzo alle campagne e il mare dista più di un'ora in treno.

Cordoba e la Mezquita

Cordoba è un altro gioiello andaluso: situata 140 km a nord-est di Siviglia, fu durante il Medioevo la città più grande d'Europa, con una popolazione che toccava il milione di abitanti.
Oggi Córdoba è una città di neanche mezzo milione di persone, ma conserva un fascino irresistibile grazie alla conservazione di alcuni luoghi come il suo centro storico, anch'esso parte del Patrimonio dell'Umanità dichiarato dall'UNESCO.
L'incredibile Mezquita, che è moschea e cattedrale al tempo stesso, il Palacio de Viana, l'Alcázar de los Reyes Cristianos e il quartiere della judería (il ghetto ebraico) sapranno trasmettere il vero spirito di questa città, che è storicamente una delle capitali mondiale della tolleranza, del dialogo e del rispetto.

Granada e l'Alhambra

Granada è una delle città più belle e più visitate di Spagna; la sua fortezza dell'Alhambra richiama quasi tre milioni di visitatori l'anno e, dato il continuo flusso di turisti, gli accessi giornalieri sono rigorosamente regolamentati.
Granada però è anche molto altro: la cattedrale, il quartiere dell'Albayzín (Albaicín), la cui origine è evidentemente araba e ancora oggi presenta un fascino irresistibile, il mirador San Nicolás (un belvedere da cui la vista spazia dall'Alhambra alle vette della Sierra Nevada), o ancora San Lorenzo, storico quartiere dei gitani.

Malaga e Ronda

La costa mediterranea dell'Andalusia ha come città di riferimento Malaga, la città del vino e di Pablo Picasso. Qui si trova ovviamente il museo a lui dedicato (Museo Picasso Málaga), ma è anche possibile visitare la sua casa natale in Plaza de la Merced.
Tra gli edifici più significativi della città vi sono la bella Catedral de la Encarnación, l'Alcazaba (una fortezza araba risalente all'XI secolo) e il Castillo de Gibralfaro, una struttura militare di origine araba realizzata inizialmente nell'VIII secolo e successivamente ricostruita nel XIV secolo.
A Malaga, data la posizione sul mare dell'Andalusia, è possibile anche trascorrere la giornata al mare in una delle spiagge cittadine, come la Malagueta.
Imperdibile l'escursione a Ronda, gioiello arroccato sulla gola di El Tajo, con un bellissimo ponte in pietra e la sua storica Plaza de Toros.

I villaggi più belli

Se queste sono le principali città dell'Andalusia, non bisogna però dimenticare le località un po' più piccole, ma non per questo meno interessanti: Jaén, ad esempio, si trova 90 km a nord di Granada, nella cui regione sono coltivati milioni di ulivi. In città, che conta circa 120000 abitanti, si può visitare il bel Palacio de Villardompardo, dove si trova anche il celeberrimo Museo di Arte Naïf, e il Castillo de Santa Catalina, che domina Jaén dall'alto.
Merita una visita anche Cadice (Cádiz), considerata il luogo continuativamente abitato più antico d'Europa, con il suo fascino ricercato e un'invidiabile posizione sull'Oceano Atlantico tra spiagge e scogliere.
Vale la pena noleggiare un'auto per muoversi tra i cosiddetti Pueblos Blancos, una serie di borghi le cui case sono pitturate di bianco, spesso situati in posizioni spettacolari tra le colline del Parque Natural Sierra de Grazalema. Il più famoso di questi villaggi è Arcos de la Frontera, che si trova 30 km ad est di Jerez de la Frontera su uno sperone roccioso. In tutto sono 19 i Pueblos Blancos, visitabili anche come tappa della Ruta de los Pueblos Blancos, un tragitto di circa 300 km che tocca molti di questi suggestivi villaggi andalusi.

I parchi naturali

C'è anche l'Andalusia delle aree naturali e dei territori incontaminati, come ad esempio il Parque Nacional Sierra Nevada – il più grande di tutta la Spagna – e le valli de Las Alpujarras, costellate da minuscoli borghi da visitare tra un'escursione in mountain bike e un trekking da una valle all'altra. Nel Parque Natural Los Alcornocales, a nord di Gibraltar (Gibilterra), vivono molte specie vegetali, ma la grande protagonista è l'albero di alcornoque (sughero, in italiano): questo è infatti il bosco di sughero più grande della spagna, nonché uno dei maggiori al mondo.
All'estremità orientale della regione, nei pressi della città di Almería, c'è il Parque Natural Cabo de Gata, dove si susseguono alcune tra le spiagge più belle dell'Andalusia. A est di Almería, inoltre, l'impressionante deserto di Tabernas, oltre ad essere un luogo suggestivo e incontaminato, è stato spesso anche la location ideale per molti film western.

Il mare e le spiagge

Chi cerca invece una vacanza di sole e mare, trova nella Costa del Sol, da Almería a Algeciras, una quantità pressoché illimitata di spiagge per tutti i gusti e una più alla moda e dell'altra: Marbella, Nerja, Estepona sono solo alcune delle località più conosciute.
La costa atlantica, infine, è conosciuta con il nome di Costa de La Luz, e dalla punta più meridionale della Spagna, Tarifa, si estende fino a Huelva e a Isla Cristina, al confine con il Portogallo. Le condizioni climatiche cambiano notevolmente rispetto al bacino del Mediterraneo: alle belle spiagge sabbiose se ne alternano altre battute da venti e correnti più forti, che le rendono una meta ideale per gli amanti del windsurf.
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