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Almeria (Almería): la città, la Alcazaba e la costa

Almeria, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Almería è una città di quasi 200.000 abitanti dell'Andalusia (Andalucía) affacciata sul Mediterraneo. Siamo nel sud della Spagna, in una terra assolata che per secoli è stata dominata dagli Arabi. Le tracce della loro influenza architettonica e culturale sono ben visibili ovunque.
Non a caso, dunque, una visita di Almería comincia dal Conjunto Monumental de la Alcazaba, la seconda costruzione araba per dimensioni nella penisola spagnola dopo l'Alhambra di Granada.
Anche se meno famosa di quest'ultima, l'Alcazaba fu dichiarata Monumento histórico y artístico già negli anni Trenta ed è oggi il principale luogo d'interesse turistico della città.

La fortezza dell'Alcazaba fu edificata su un rilievo di Almería nel X secolo. I suoi 43.000 metri quadrati di superficie sono distribuiti su tre aree: al Primer Recinto si accede attraverso la Porta della Giustizia; è la più estesa e bella, completamente circondata da giardini. Attraversando l'arco gotico che risale al XV secolo, resto di un vecchio palazzo, si entra nel Segundo Recinto. Qui, nel cuore dell'Alcazaba, abitavano re e governatori musulmani, in mezzo a depositi d'acqua, moschee, bagni e appartamenti. Nel Tercer Recinto è ubicato il castello medievale; fu fatto edificare dai Re Cattolici nell'anno 1489, quando arrivarono in città e trovarono la Alcazaba semidistrutta dal terremoto di due anni prima. Sempre nella zona alta di Almería, sul Cerro de San Cristóbal, si trova anche la statua del Sagrado Corazón de Jesús, proprio nei pressi del belvedere (il Mirador del Cerro de San Cristóbal) da dove si gode di una splendida veduta panoramica su Almería e sul territorio circostante.

Nella parte bassa della città, la chiesa di San Giovanni (Iglesia de San Juan) è un vero gioiello costruito in pietra. La chiesa fu eretta nel XVI secolo sulle fondamenta dell'antica moschea araba, di cui conserva il muro della quibla e il mihrab. Molto vicino si trova l'Ospedale Reale (Hospital Real Santa Maria Magdalena), un bellissimo edificio rinascimentale di due piani con un chiostro al centro.
Qui, nella zona del centro storico, si trova anche la Cattedrale (Catedral de la Encarnación), sorta nel XVI secolo per difendersi con la preghiera dagli attacchi dei pirati. Il suo aspetto ricorda quello dui una fortezza e fonde stili architettonici come il tardo gotico e il rinascimentale, con elementi barocchie neoclassici.
La finalità per cui era stata pensata ispirò la sobrietà delle linee esterne, sormontate da merli e difese da quattro torrioni. Risalta la cappella Maggiore, con gli archi rinascimentali, oltre ad una pregiatissima collezione di quadri che risalgono al XVIII secolo. Non meno spettacolare il coro: gli stalli di mogano pregiato sono intagliati e decorati con eleganza.

Dietro la Plaza de la Catedral si erge il Convento del las Puras, ornato con una meravigliosa pala barocca, mentre di fronte Cattedrale, il Palazzo Episcopale (Palacio Arzobispal) è un edificio austero la cui facciata risale alla fine del XIX secolo.

Dalla Plaza del Bendicho, una delle più raccolte della cittadina, attraverso la Plaza Masnou e poi lungo la calle Séneca, si arriva alla Basilica di Nostra Signora del Mare (Santuario de la Virgen del Mar), patrona di Almería. L'antico chiostro, ubicato inplaza Pablo Cazard, è attualmente sede della Scuola delle Arti e delle Professioni. Di fianco, vale la pena di visitare il Teatro Cervantes e il Circolo dei Mercanti, con sale bellissime.
A questo punto dobbiamo ritornare alla Cattedrale e da lì raggiungere la Plaza Vieja, forse il posto più magico e recondito della città, dominato dal Palazzo del Municipio (Ayuntamiento).
Accanto si trova il Convento de las Claras, costruito nel XVIII secolo in stile mudéjar con il frontespizio plateresco. In Plaza San Pedro si trova invece la chiesa omonima, eretta dai Re Cattolici: fu ricostruita in stile neoclassico dopo il terremoto dell'anno 1790.

Il nostro giro degli edifici più interessanti di Almeria – come potete leggere, principalmente edifici religiosi – continua in prossimità della Plaza de las Flores con il tempio di Santiago, con il suo frontespizio rinascimentale e la maestosa torre campanaria. In questa zona non possiamo tralasciare la calle de las Tiendas, una delle più vecchie e famose del posto, nonché i depositi d'acqua arabi, chiamati los Aljibes Árabes, che si trovano nello spazio occupato dal circolo ricreativo "El Taranto", che deve il nome al tipo di flamenco per antonomasia di Almería. Los Aljibes Árabes furono costruiti nell'anno 1038 per poter fornire l'acqua potabile alla popolazione musulmana.

Dalla plaza Manuel Pérez García si può raggungere la Puerta de la Purchena, il centro nevralgico della città. Solo poche strade la separano dalla plaza de San Sebastián, una delle più caratteristiche di Almeria. La piazza deve il nome al bel tempio del XVII secolo che la domina. Possiamo considerare completa la visita di Almería con un giro allo storico porto e alla passeggiata marittima. Qui si trova il "cable": si tratta di un antico scalo merci per i minerali, costruito all'inizio del secolo scorso da un'impresa inglese.

Almería è una meta molto gettonata anche per le sue spiagge: la Costa de Almería, infatti, è conosciuta per la sua bellezza soprattutto nella zona del Parque Natural Cabo de Gata-Níjar, circa 35 km ad est della città e anche oltre, fino a Mojácar.
In direzione ovest, invece, si trovano numerose spiagge nella zona di Aguadulce. Alcune delle più conosciute sono quelle delle località di Guardias Viejas, Balerma e Balanegra.

Feste e ricorrenze
La Feria de Almería si tiene nella seconda metà di agosto e si svolge in onore della Virgen del Mar, patrona della città. Son ovviamente molto allegre e animate, tipicamente andaluse, con casetas private che stanno aperte tutta la notte, in cui la gente balla sevillanas, beve manzanilla e mangia chorizo e tapas.
Croci di Maggio: durante i primi giorni di maggio le associazioni della cittadina mettono croci di fiori nei cortili e nelle piazze del quartiere vecchio. La visita alle croci viene accompagnata da mangiate e bevute in compagnia.
Pasqua (Semana Santa): dalla domenica delle Palme fino alla Resurrezione, quindici confraternite sfilano lungo le strade della cittadina in mezzo ad un silenzio rispettoso, accompagnate solo dal suono delle "saetas". Estremamente ricche le immagini sacre, i gioielli, le statue e i ricami delle confraternite.

Clima
Le 3.000 ore di sole di cui gode questa costa lungo tutto l'anno, fanno sì che il clima sia tipicamente mediterraneo, con inverni miti ed estati calde. La temperatura media annuale si aggira intorno ai 20°C. Nei mesi estivi, durante il giorno si possono toccare tranquillamente i 40°C.
Potremmo inoltre praticamente dire che l'inverno non esiste come stagione vera e propria, e che assomiglia piuttosto ad una lunga primavera.

Come arrivare
Distante nove chilometri dal capoluogo, l'aeroporto di Almería è collegato con le principali città spagnole, ma non esistono voli diretti per l'Italia. Dall'aeroporto una linea regolare di autobus conduce in città.
La linea ferroviaria collega Almería alle principali città del paese, mentre per chi viaggia in auto ricordiamo che l'Autopista del Mediterraneo (AP7) collega la costa di Almería con Alicante e Murcia a nord e con il resto dell'Andalusia a sud.



Fonte: Ufficio Spagnolo del Turismo
Milano 02/72004617 - Roma 06/6783106
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 Pubblicato da - 01 Agosto 2016 - © Riproduzione vietata

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