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Le foto di cosa vedere e visitare a Tarifa

Tarifa (Andalusia): vacanza nella cittą pił a sud dell'Europa continentale

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Al soffio onnipresente del levante deve il soprannome di “città del vento”, mentre alle onde spumose che increspano le acque blu del Mediterraneo e dell’Atlantico deve la fama di paradiso del surf: Tarifa, nella regione spagnola dell’Andalusia, è una località di 18.000 abitanti nonché la città più a sud del continente europeo, vero e proprio punto di contatto tra la nostra cultura e quella africana.
La parte meridionale della città, detta Punta de Tarifa, se ne sta come un grosso galleggiante sull’isolotto de Las Palomas, unito all’agglomerato urbano da una lingua di terra circondata dall’acqua. Pare un trampolino verso le terre calde dell’Africa, ben visibili lanciando lo sguardo all’orizzonte, specialmente nelle giornate limpide in cui il cielo è spazzato dalla brezza.

Il vento è infatti una costante a Tarifa, dove le temperature estive sono rese più vivibili dal soffio fresco del ponente, a differenza di altre località spagnole che attraversano estati torride e afose: qui il clima è temperato, e anche nei mesi più caldi un maglioncino sulle spalle aiuta a godere delle serate più frizzanti. In inverno le temperature non sono mai molto basse, ma l’alto tasso di umidità fa sì che le giornate sembrino più rigide di quanto non siano, e le piogge sono frequenti dall’autunno sino all’inizio della primavera.

Nel corso dei secoli Tariffa ha visto solcare il suo territorio e il suo mare da civiltà diverse e popoli venuti da lontano: fondata dagli antichi greci, la cittadina fu la prima colonia romana nella penisola spagnola, per poi venire alternativamente conquistata dagli arabi e ripresa dai castigliani. Ancora oggi la città conserva l’aspetto tipico degli insediamenti mediterranei, con rigogliosi giardini che profumano l’aria, palazzi di un’eleganza semplice che ben si fonde col paesaggio e terrazze bianche che si sporgono curiose verso le onde spumose ai piedi del villaggio.

Si allunga per quasi dieci chilometri la spiaggia dorata e lucente di Tarifa, chiamata Lao Ances: costellata di strutture balneari efficienti e negozi di ogni tipo, la costa è perfettamente attrezzata per l’accoglienza dei turisti, che possono praticare diversi sport acquatici oltre al golf, l’equitazione, il tennis e il parapendio, o in alternativa adagiarsi sulla sabbia calda intrisa di sole e concedersi una pausa di relax. Il Parco Naturale Alcornocales (Parque Natural de Los Alcornocales) si trova alle spalle della spiaggia e costituisce un’oasi ideale per chi ama passeggiare nel verde. Una volta esplorata la riserva ci si può spingere a scalare la vicina montagna di San Bartolomeo, percorsa da una grande quantità di sentieri che conducono a punti panoramici mozzafiato.

Nel cuore di Tarifa si trovano invece innumerevoli negozi che soddisferanno gli irriducibili dello shopping, oltre ad alcune delle attrattive culturali più interessanti: la chiesa di San Matteo Iglesia de San Mateo), ad esempio,con la sua struttura gotica risalente al XVI secolo, o il Castello di Guzmán (Castillo de Guzmán el Bueno) splendido esempio di architettura islamica di ispirazione romana, che domina il paesaggio e la vista sullo stretto. Il castello ha subìto nei secoli diverse modifiche, tra cui l'adattamento di parte delle mura per l'installazione dell'artiglieria e in seguito nche come alloggio per le truppe ispano-britanniche durante la Guerra d'Indipendenza (1811-12). Dopo che la proprietà passò definitivamente al Comune nel 1989, i lavori di investigazione scientifica e restauro hanno interessato l'edificio al fine di valorizzarlo anche dal punto di vista turistico.
Non distante dalla Iglesia de San Mateo si trova Plaza de la Fuente, che ospita ancora la prima fontana d'acqua corrente installata in città nel lontano 1831.
Pittoreschi e particolarmente vivaci sono i mercati cittadini, apprezzati soprattutto per il pesce freschissimo, così come assai caratteristiche sono le case basse e bianche in classico stile mediterraneo del centro storico.
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Nella città del vento non poteva mancare un evento interamente dedicato agli appassionati del windsurf: si tratta del Tarifa Windsurf Race Festival, che ha come scopo, oltre al divertimento e alla condivisione di uno sport tanto eccitante, la valorizzazione di un paesaggio unico e dalle condizioni perfette.

Tarifa, in quanto punto più meridionale del continente europeo, è anche il posto più indicato per osservare la vicina Africa: il Marocco dista solo 14 km, separato dal braccio di mare dello Stretto di Gibilterra. Una delle viste più suggestive sullo stretto si ha del Mirador del Estrecho, situato sulla strada che da Tarifa conduce ad Algeciras: qui si ha veramente la sensazione di poter sfiorare l'Africa.

Come arrivare
Per raggiungere Tarifa gli aeroporti più comodi ed economici sono quello di Malaga e quello di Jerez de la Frontera, anche se i turisti inglesi potrebbero trovare più pratico il vicino aeroporto di Gibilterra, a mezz’ora di auto da Tarifa.

Chi è armato di tempo potrà scegliere uno dei tanti possibili itinerari in automobile, che dalla Francia scendono in Spagna sino alla costa meridionale, in un tour splendido e indimenticabile: dall'Italia la rotta pià classica è quella che attraversa la Francia meridionale, per poi toccare Barcellona, Valencia, Murcia, e poi godersi la Costa del Sol da Malaga fino a Tarifa, magari con una puntatina a Granada.

Fonte: Ufficio Spagnolo del Turismo
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