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Les Contamines-Montjoie, la stazione sciistica dell'Alta Savoia

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Nel periodo invernale, quando la neve aderisce alle montagne come un tappeto soffice, Les Contamines-Montjoie potrebbe sembrare un presepe, con la sua costellazione di case semplici in legno, pietra e ardesia; in estate invece, sotto il cielo brillante dell’Alta Savoia, il comune francese di circa 1.130 abitanti diventa un’oasi di quiete e magici silenzi, ideale per assaporare l’atmosfera sublime della montagna. A vegliare il borgo nella regione del Rodano-Alpi c’è la mole imponente del Monte Bianco, e tutt’intorno a Les Contamines si intrecciano percorsi escursionistici appassionanti, per una vacanza che non conosce arresti in tutto l’arco dell’anno.

Tradizioni genuine e turismo di qualità si fondono in questo frammento di paradiso, tra edifici tipici del territorio alpino e chiese barocche, vecchie case coloniche in stile savoiardo e botteghe umili come quelle di un tempo. I ritmi di vita pacati, il silenzio e la timidezza del borgo non devono far pensare a una località solitaria o povera d’attrattive: al contrario, a Les Contamines-Montjoie ci sono edifici notevoli come la chiesa della Santissima Trinità, che come suggerisce l’iscrizione sulla facciata fu completata nel 1759.

La chiesa, al tempo dell’inaugurazione, non era davvero finita: si dovette aspettare il 1847 per ammirare la bella decorazione dell’interno, e la torre e la guglia erano stati aggiunti due anni prima, nel 1845. A dirigere la costruzione era stato il mastro muratore Domenico Gualino, piemontese originario della Valsesia, mentre i fondi per l’impresa provenivano in gran parte da finanziatori stranieri. Passata senza grossi danni attraverso la rivoluzione francese, l’annessione e le guerre napoleoniche, la chiesa della Santissima Trinità meritò un ‘ritratto’ da parte del famoso pittore Turner, nel 1802. Due ultimi restauri si attuarono nel 1882 e nel 1976, il primo ad opera dei piemontesi e il secondo progettato da Edward Borga, sotto la guida di Padre Babaz.

Da vedere anche la maestosa chiesa di Notre-Dame de la Gorge, che bianca risplende alla luce del sole estivo, con il suo frontone finemente dipinto. Un tempo tutte le fanciulle del borgo sognavano di sposarsi proprio qui, dove oggi culminano i collegamenti stradali e cominciano gli avventurosi sentieri di montagna. Restaurato nel 1699 da Jean de la Vougniaz, un altro mastro muratore della Valsesia, l’edificio era stato fondato nel XIII secolo e sino all’inizio dell’Ottocento fu la parrocchiale di tutti gli abitanti della valle. Da un tempo immemorabile, anno dopo anno, si conclude qui il pellegrinaggio mariano del 15 agosto, che attira una grande folla di fedeli.

Prima di giungere alla chiesa di Notre-Dame ci si imbatte in altri edifici di culto molto suggestivi: sono i quattordici piccoli santuari di Les Contamines-Montjoie, situati lungo la strada che conduce alla chiesa. Voluti dal sacerdote Gaillard nel 1728, con la volontà di rinvigorire il culto mariano già molto sentito nella zona, rappresentano simbolicamente le tappe della vergine Maria e i grani di un rosario speciale.

Infine, in quanto a edifici di culto, ci si può spostare per circa 200 metri a monte rispetto a Notre-Dame della Gorge, alla scoperta di una cappella molto suggestiva abbarbicata sulla roccia, in un punto panoramico che toglie il respiro. Secondo la leggenda il primo eremita del villaggio scelse questo luogo per fondare il proprio eremo, e nel medioevo la Sainte-Chapelle era divenuta una meta molto popolare di pellegrinaggi. Ancora oggi i cortei di fedeli che visitano la cappella sono numerosi durante l’anno, in particolare il 15 di agosto, il giorno dell’Assunzione e l’8 di settembre, anniversario della Natività della Vergine.

Dove sciare?

Da Les Contamines-Montjoie sono raggiungibili, nel raggio di 30km, 5 comprensori sciistici: il comprensorio sciistico St Gervais - Mont Blanc Aperta stagione (a 8 Km), il comprensorio sciistico Cordon Aperta stagione (a 14 Km), il comprensorio sciistico Chamonix Mont-Blanc Aperta stagione (a 16 Km), il comprensorio sciistico Courmayeur Aperta stagione (a 19 Km) e il comprensorio sciistico La Thuile Aperta stagione (a 21 Km).

Per le nevicate previste e l'innevamento delle piste consultate:
» il Bollettino neve St Gervais - Mont Blanc.
» il Bollettino neve Cordon.
» il Bollettino neve Chamonix Mont-Blanc.
» il Bollettino neve Courmayeur.
» il Bollettino neve La Thuile.
... Pagina 2/2 ...Ma benché gli architetti, gli artisti, i governanti e i religiosi di Les Contamines-Montjoie siano stati abili, nei secoli, ad abbellire il proprio nido tra i monti, si deve ammettere che l’attrattiva principale del borgo si nasconde sulle vette più alte, ed è figlia esclusivamente della natura. Qui gli scorci sul paesaggio alpino sono favolosi, le cime si stagliano imponenti contro il cielo e pretendono rispetto, accogliendo i visitatori con percorsi appassionanti da assaporare a piedi, a cavallo, in mountain bike o con le ciaspole, a seconda della stagione e delle proprie preferenze.

Gli amanti degli sport invernali apprezzeranno il comprensorio sciistico “Les Contamines-Hauteluce”, sospeso tra le nuvole fra i 1200 e i 2500 metri di quota, con le sue piste adatte ad ogni livello di allenamento e esperienza. Tanto l’innevamento quanto la presenza del sole sono impeccabili per tutta la stagione, e dal Monte Bianco al Beaufortain gli occhi degli sportivi trovano visioni indescrivibili. Lungo le discese si ammirano pendenze e valloni scoscesi, piane soffici di neve immacolata, boschi di pini fruscianti al vento e caldi chalet in legno, pronti a ristorare i turisti con bevande calde e pietanze saporite. I numeri del comprensorio sono irresistibili: 120 km di discese di vario tipo, dalle più adrenaliniche alle più rilassanti, per 48 piste di cui 10 nere, adatte ai professionisti, 24 impianti di risalita di cui 4 telecabine, e infine due zone spassose per chi ama le evoluzioni con gli sci o lo snowboard.

La neve, come si è detto, non manca mai, perché quando l’inverno non è abbastanza frizzante ci pensano i 191 cannoni da neve artificiale ad imbiancare il regno degli sciatori. Ad ogni modo il clima è ideale, tanto per lo sport invernale quanto per le escursioni estive: le temperature medie di gennaio, il mese più freddo, vanno da una minima di -2°C a una massima di 4°C, mentre in luglio e agosto vanno dai 15°C ai 25°C. Le precipitazioni sono sempre piuttosto diffuse, infatti mediamente non si scende mai al di sotto degli 8-10 giorni di pioggia mensili.

Le occasioni di svago sono molte, sia nella stagione invernale che in quella estiva. Tra dicembre e febbraio si susseguono i mercatini natalizi, gli incontri con Babbo Natale, le gare sciistiche e le performance sulla neve di campioni e debuttanti. Con l’arrivo dell’estate, il 21 di giugno, la Festa della Musica riempie di allegria la piazza centrale del paese, mentre il 14 di luglio sono i ritmi da discoteca e i fuochi d’artificio a illuminare una cittadina scatenata. Nello stesso mese si svolge la tradizionale festa del paese, dedicata all’artigianato locale, ai costumi della zona, ai mestieri di un tempo e alle specialità culinarie, tra danze popolari e giochi antiquati.

Per arrivare a Les Contamines-Montjoie si possono scegliere diversi mezzi e percorsi. Chi opta per l’auto e viene da Parigi deve prendere l’autostrada A6, poi la A40 fino a Mâcon nord in direzione Ginevra, quindi l’autostrada Blanche fino all’uscita Passy. Chi arriva da Lione deve prendere la A42 Lyon-Pont d’Ain e la A40 Mâcon-Genève, oppure la A43 Lyon - Chambéry - Annecy - Le Fayet.
In treno si può raggiungere la stazione di Saint Gervais les Bains-Le Fayet, a 12 km circa dalla meta, e con l’aereo conviene atterrare a Ginevra o Lione.

 Pubblicato da - 13 Gennaio 2011 - © Riproduzione vietata

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