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El Calafate, la porta del Perito Moreno nella Patagonia Argentina

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El Calafate è una cittadina della Patagonia, nell'estremo sud dell'Argentina, situata sulla riva meridionale del Lago Argentino, a meno di 100 km dal confine con il Cile e a circa 315 km di distanza dalla città di Rio Gallegos.

El Calafate deve buona parte della propria fama alla sua posizione strategica sulla via del Parco Nazionale dei Ghiacciai (Parque Nacional de los Glaciares): è infatti una tappa obbligata per accedervi, essendo l'ultima località abitata per chilometri e chilometri, circondata dalla steppa da una parte e dalle acque turchesi del lago dall'altra.

Dopo essere stata abitata per millenni dalle popolazione Tehuelche, l'arrivo degli europei determinò cambiamenti radicali nella vita locale, avendo questi scoperto le grandi possibilità date da un territorio così vasto di allevamento delle pecore, che producevano un'ottima lana vendibile sui mercati di tutto il mondo; da qui, agli inizi del XX secolo, i carichi provenienti dalle fattorie sparse nella zona convergevano a Río Gallegos, dove erano imbarcate e spedite verso l'Europa.

Con il progressivo decremento del valore della lana, la cittadina perse poco a poco la sua importanza; nel 1938, tuttavia, la zona di ghiacci continentali a sud di El Calafate venne dichiarata Parco Nazionale e la località, dagli anni Cinquanta, riprese a svilupparsi grazie ai visitatori che qui giungevano da ogni parte del mondo. Ancora oggi, infatti, El Calafate è una città dedita ai servizi turistici: dagli hotel ai trasporti, dalle escursioni alla vendita di prodotti artigianali locali.

Il Parco Nazionale dei Ghiacciai comprende paesaggi diversi tra loro ed unici al mondo, che vanno dalle vette perennemente innevate della Cordigliera Andina fino alla steppa della pianura, passando per i folti boschi delle montagne; esistono inoltre in zona diverse testimonianze di resti preistorici, come pitture rupestri e resti fossili, che meritano di essere scoperti. E' indubbio però che siano i ghiacciai a recitare la parte del protagonista nel territorio, essendo essi – ciascuno con le proprie peculiarità – altamente spettacolari; nel 1981, a sottolineare l'importanza e la bellezza unica di questo luogo, i 6000 km quadrati del Parque Nacional de los Glaciares sono stati inseriti nella lista dei luoghi riconosciuti come Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO.

Le due attrazioni principali del Parco sono rispettivamente il Glaciar Perito Moreno, (conosciuto oramai a livello mondiale, ed il Glaciar Upsala; il primo, grazie alla facilità di accesso, è il più visitato, essendo visibile anche da terra. Ciò che lo rende famoso e oltremodo spettacolare sono le numerose rotture delle sue pareti: ciò è dovuto alla bassa profondità del fronte del ghiacciaio, alla cui pressione fa da freno la base che si contrappone al suo cammino. Le grandi rotture del Perito Moreno però si hanno nei momenti in cui il fronte del ghiacciaio si posa sulla penisola di Magellano (Península de Magallanes) formando una diga naturale, facendo così salire il livello dall'acqua nel braccio meridionale del Lago Argentino e contemporaneamente la pressione che questa esercita sulla “diga”. In questi casi la differenza del livello dell'acqua nelle due parti del lago può arrivare anche a trenta metri, e la diga inizia a rompersi generando fratture dalle quali filtra l'acqua, fino al momento, non prevedibile, in cui si romperà definitivamente.
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Il Glaciar Upsala, invece, è accessibile solo con la navigazione del lago, essendo situato nell'area del braccio nord del Lago Argentino (Brazo Upsala). Ciò che maggiormente affascina i visitatori, oltre alle sue dimensioni – nettamente maggiori rispetto a quelle del Perito Moreno – sono i grandi blocchi di ghiaccio che si staccano dal ghiacciaio madre; le gite al Glaciar Upsala consistono infatti nel navigare tra i grandi blocchi fino a raggiungere una vera e propria barriera di ghiaccio.

Sono innumerevoli le attività e le escursioni praticabili a El Calafate e all'interno del Parque Nacional de los Glaciares: alcune di queste sono adatte a tutti, mentre altre sono raccomandate solo a persone in buono stato di salute e fisicamente allenate. Oltre ai tour in barca, le passeggiate, le cavalcate o le gite in 4x4, ciò che maggiormente richiama gli appassionati sono le possibilità di trekking sulle montagne che circondano il lago per godere di viste spettacolari sul paesaggio circostante.

Sono poi da menzionare le spettacolari montagne che disegnano il profilo della cordigliera andina e chi si possono ammirare con una escursione al lago Viedma, un altro grande specchio lacustre andino. Dalle sue sponde si possono ammirare gli aguzzi profili del Cerro Torre e del Fitz Roy, due famose cime alpinistiche. La prima alta 3.128 metri possiede una delle pareti più tecniche e difficili da scalare del mondo: 900 metri di granito sormontati da un cappello di ghiaccio. La seconda cima, anche conosciuta con il nome di Cerro Chalten, raggiunge i 3.405 m di altezza.

La temperatura media a El Calafate si attesta sui 7,6 °C con valori che si posizionano intorno agli 0-2° nei mesi invernali mentre nei mesi estivi sono generalmente di 12-14°, con massime di 19-20 °C nei mesi più caldi. A causa della protezione costituita dalla catena delle Ande, qui piove pochissimo, con circa 125 mm di precipitazioni all'anno, valori da clima desertico. El Calafate si trova a circa 3.000 km da Buenos Aires ed ospita anche un aeroporto internazionale servito da voli da/per le principali località del paese e della Patagonia. E' possibile raggiungere la cittadina in auto, ad esempio da Buenos Aires, optando per d iversi percorsi a seconda dei propri gusti: dalla capitale si può scegliere il percorso lungo la costa o passando dalla Cordigliera. Dal sud del Cile, invece, si può attraversare la frontiera a Puerto Natales oppure a Cerro Castillo e proseguendo poi sulle strade provinciali.

Come arrivare? Da Buenos Aires, infine, partono quotidianamente autobus per Río Gallegos (36 ore di viaggio), da dove si potrà prendere un autobus di una compagnia locale che in ulteriori 4 ore di viaggio condurrà a El Calafate.

 Pubblicato da - 27 Gennaio 2013 - © Riproduzione vietata

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