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Río Gallegos, Argentina: in viaggio nel sud del mondo

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La città di Río Gallegos è, a tutti gli effetti, la città continentale più meridionale dell'Argentina e della Patagonia; più a sud si trovano solamente Río Grande e Ushuaia, ma geograficamente queste località sono situate sull'isola della Terra del Fuoco e non sulla terraferma. Río Gallegos è situata sull'estuario dell'omonimo fiume, circondata dalle immense pianure della Patagonia ed affacciata, ad est, sull'Oceano Atlantico. Il fiume che dà il nome alla città nasce dalla confluenza del río Penitente e con il Rubens, che a loro volta hanno origine in Cile.

Le prime incerte informazioni riguardanti il luogo sul quale oggi sorge la cittadina risalgono al XVI secolo, quando i primi avventurieri giunsero su questa terra, anche se i primi dati certi di un luogo abitato portano la data del 1883, quando Carlos Moyano fu nominato governatore del Territorio di Santa Cruz. L'importanza strategica di Río Gallegos fu da subito piuttosto evidente, e così, per rimarcare la sovranità dello stato argentino sul territorio patagonico, vi fu installata la Prefettura Marittima nel 1885, divenendo negli anni successivi capitale del Territorio di Santa Cruz. Nonostante tale processo politico ed amministrativo di riconoscimento della località, si dovette attendere fino al 1959 per ottenere il titolo di “città” e decretarne ufficialmente la fondazione.

Oggi a Río Gallegos vivono oltre 120.000 abitanti, impegnati nelle principali attività della regione: dagli allevamenti ovini alla pesca, dalle attività dell'affollato porto commerciale a quelle dell'esportazione di legna, carbone, lana e carne congelata, anche se sono sempre di più le persone addette ai servizi turistici, incentivate dall'afflusso sempre maggiore di visitatori attratti dalle meraviglie della Patagonia. Tenete conto che la celebre Ruta 40, che consente di visitare luoghi mitici come El Calafate e il Perito Moreno, termina la corsa proprio a Rio Gallegos.

Una passeggiata in centro permette di conoscere i luoghi simbolo della città: la casa de Gobierno, ad esempio, si trova in calle Alcorta, mentre la Plaza de la Repùblica è conosciuta per la sua fontana illuminata. Il Museo de los Pioneros, noto anche come Casa Parisi, è la casa più antica della città ed offre la possibilità di conoscere più a fondo la vita dei primi abitanti che giunsero a Río Gallegos sul finire dell'Ottocento. Questo non è tuttavia l'unico museo presente – anche se forse è uno dei più significativi – perché tra gli altri si ricordano, ad esempio, il Museo de Arte Eduardo Menicelli, il Museo Gobernador Gregores, il Museo Malvinas Argentinas od il Museo Regional Padre Manuel Jesùs Molina.

Il lungomare Angel Sureda, lungo circa un km, consente inoltre di ammirare la grande spiaggia e l'incontro del fiume con l'Oceano Atlantico, che dà vita ad uno spettacolo impressionante, anche per i colori prodotti, a causa dei grandi movimenti delle maree.

Ad attrarre maggiormente i turisti non sono però i luoghi d'interesse che si trovano in città, quanto piuttosto ciò che si trova nei suoi dintorni: spostandosi in auto fino a Cabo Vírgenes e a Punta Dùngenes, ad esempio, è possibile visitare anche internamente due fari che segnano l'estremità meridionale del continente americano, la cui funzione storica di guida per i marinai che per le prime volte solcavano i mari è ancora piuttosto evidente, trovandosi essi tutt'ora immersi in un territorio vergine e remoto.
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Nella vicina riserva provinciale di Cabo Vírgenes, inoltre, vive una numerosa colonia di pinguini di Magallanes (Magellano); un'escursione può essere un'ottima idea per scoprire questi animali da vicino addentrandosi per i sentieri all'interno della riserva. per gli appassionati di sport, ricordiamo che Rio Gallegos è una meta molto apprezzata dagli appassionati di pesca.

A chi ne avesse la possibilità, si consiglia inoltre un'avventura emozionante come un giro su un aereo Cessna sulla steppa patagonica, fino ai vulcani al confine con il Cile ed allo Stretto di Magellano (Estrecho de Magallanes). Contattando l'agenzia per il turismo in città, infatti, si può partire all'avventura sorvolando per intero la spettacolare valle del Río Gallegos fino alla zona dei vulcani, dove si può scorgere anche la meravigliosa Laguna Azul formatasi all'interno di un cratere oltre diecimila anni fa.

A Río Gallegos il clima è piuttosto rigido in inverno, con temperature minime che si attestano spesso attorno ai -2°C e medie di circa 1°C tra giugno e luglio. Le primavere sono spesso spazzate da forti venti, mentre in estate le temperature si alzano fino a delle massime mediamente intorno ai 20°C. Tenete conto però che la steppa argentina, per effetto indotto dalla catena delle Ande, è piuttosto secca, e le piogge sono quindi di scarsa quantità, con valori medi annuali inferiori ai 250 mm, tipici del clima sub-arido freddo.
Grazie ai 51°38' di latitudine sud, nei mesi estivi c'è luce fin oltre le ore 22, mentre in pieno inverno le ore di luce sono poche, e dopo le 16 è già praticamente sera.

Río Gallegos è raggiungibile in auto e in autobus dalle principali città argentine, in particolare da Buenos Aires, alla quale è quotidianamente collegata dai bus di compagnie pubbliche e private. Vista la lontananza dalla capitale (oltre 2600 km), sono molti i turisti che optano per l'aereo: il capoluogo della regione di Santa Cruz ospita un aeroporto internazionale, che funge da base logistica anche per i viaggi e le spedizioni in Antartide, nonché per la rotta verso Australia e Nuova Zelanda.
Río Gallegos dista 306 km da El Calafate, città della Patagonia sulle sponde del Lago Argentino e porta d'accesso al Parque Nacional Los Glaciares, 264 km da Punta Arenas in Cile e 600 km da Ushuaia, all'estremo sud del continente americano, nella Terra del Fuoco.
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