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Le foto di cosa vedere e visitare a Cozumel

Diving a Cozumel, vacanze immersi nel mare dei caraibi

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Un pezzo di Messico proiettato nei Caraibi: così si potrebbe riassumere Cozumel, un'isola a tutti gli effetti caraibica in cui batte un cuore maya. Siamo nello stato messicano del Quintana Roo, all'estremo sud-est del paese.
Il mondo ha cominciato ad accorgersi di Cozumel come meta turistica solo negli anni Sessanta, principalmente grazie a un documentario di Jacques Cousteau che ne descriveva le bellezze naturali sottomarine, ma anche in seguito al grande sviluppo di Cancún e della Riviera Maya.
La caratteristica che ha reso famosa Cozumel tra i divers è l'eccezionale trasparenza e visibilità delle acque anche a profondità inferiori ai 30 m. L'isola dista circa 20 km da Playa del Carmen, una tratto di mare che si può attraversare velocemente con i tanti traghetti che collegano la terraferma al porto di San Miguel, sulla costa occidentale di Cozumel.

L'isola è internazionalmente riconosciuta come paradiso dello snorkelling e delle immersioni; il reef migliore si trova nella parte sud-occidentale, proprio di fronte alle tante spiagge che costellano il perimetro di Cozumel.
Il centro dell'isola è invece in parte coperto dalla vegetazione e da zone paludose, come quelle che costituiscono il Parque Nacional Chankanaab e la Reserva Ecológica Parque Punta Sur. Siamo all'estremo sud di Cozumel; qui si trova Punta Celarain con il suo faro storico e la Laguna Colombia, dove vivono molte specie endemiche.

Anticamente, a partire dal 300 d.C., Cozumel era abitata dai Maya, che trasformarono l'isola in un importante centro cerimoniale e luogo di commercio. Le donne maya da tutta la penisola dello Yucatán compivano pellegrinaggi fino a qui per omaggiare la dea della fertilità Ixchel, a cui era dedicato un tempio.
L'arrivo dei conquistadores spagnoli cambiò totalmente la vita locale: la barbarie e le malattie portate dagli europei nel XVI secolo sterminarono la quasi totalità della popolazione, lasciando l'isola praticamente deserta per quasi due secoli.
Solo nell'Ottocento Cozumel ricominciò a popolarsi, prima del boom economico e demografico del XX secolo dovuto al commercio del chicle (la gomma da masticare naturale) e del successivo arrivo dei turisti.

L'unica cittadina dell'isola è San Miguel: è ovviamente il centro logistico per quanto riguarda i trasporti e i servizi, ma è anche un piacevole luogo dove passeggiare tra le sue case colorate e i ristoranti e bar che riempiono le sue strade.
Qui si trova anche il Museo de la Isla, che racconta la storia e l'ecosistema locale, e la Casa de la Cultura Ixchel, dove si tengono spettacoli e corsi.
Il sito archeologico di San Gervasio è il sito maya più importante dell'isola, dove sorgeva il tempio di Ixchel, ma anche altre strutture come il tempio di Chichán Nah, o edifici come El Álamo, El Palacio, Los Murales, El Osario e Las Pilastras, che formavano un dei complessi architettonici più importanti. Esiste anche un altro sito archeologico, conosciuto con il nome di El Cedral, nella parte meridionale di Cozumel: siamo all'interno della Reserva Ecológica Parque Punta Sur.

Sono però le spiagge e soprattutto il mondo sottomarino ad attirare i turisti da tutto il mondo: la Laguna di Chankanaab è un bacino interno alimentato con acqua marina attraverso condotti naturali. Il risultato è una scenografia fantastica, dove la giungla verdeggiante circonda acque trasparenti e prive di correnti, ideali per chi vuole immergersi in questa piscina naturale di coralli, con varietà incredibile di pesci.
Al di fuori del parco nazionale, esistono molte altre bellissime spiagge da visitare: tra queste playa Palancar, nota per la barriera corallina al largo della sua riva. Per raggiungere il reef dovrete chiedere un trasporto in barca, ma ne vale assolutamente la pena.
Playa Corona, playa del Sol e playa Mia sono ottime anche per chi cerca un po' di divertimento e spensieratezza.
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Le spiagge orientali sono invece quelle perfette per chi cerca il riposo e la natura: hanno infatti un aspetto più oceanico e le onde possono raggiungere altezze più attraenti per chi è appassionato di surf. I luoghi più apprezzati sono playa Oriente e Punta Morena, famosa anche per il suo ristorante, ma anche playa Chen Rio, playa San Martin, o la spiaggia di El Mirador, dove si può salire sulle rocce per osservare un bel panorama.
Sulla punta settentrionale, raggiungibili a fatica con una strada sterrata, playa Bonita e playa Hanan si incontrano prima di giungere a Punta Molas, all'estremità nord dell'isola di Cozumel. Nei paraggi si trovano anche le rovine maya di El Castillo Real e quelle di Aguada Grande.

Le immersioni migliori si fanno all'interno del Parque Nacional Marino Arrecifes de Cozumel, protetto dal 1996. In generale, comunque, i siti più conosciuti nella barriera corallina (arrecife, in spagnolo) sono quelli che hanno nomi come Arrecife Barracuda, Arrecife San Juan, Arrecife Cantarel (Raya Águila), Villa Blanca, Arrecife Las Palmas, Cañonero Felipe Xicoténcatl C-53 (il nome è tutto un programma: qui operava la Marina degli Stati Uniti durante la seconda guerra mondiale), Arrecife Tormentos, Arrecife San Clemente, Arrecife Yucab, Arrecife Colombia e l'Arrecife Punta Sur, ma non sono che alcuni tra i tanti presenti nel mare che lambisce l'isola.
A Cozumel ci si può immergere durante tutto l'anno, ma i mesi estivi sono sicuramente quelli che offrono migliori condizioni e visibilità.

Quando andare
Il periodo migliore per una vacanza a Cozumel è quello compreso tra dicembre e maggio, quando il clima dell'isola è caratterizzato dagli alisei secchi da nord-est. I venti mantengono temperature ideali, comprese tra i 27 e 30°C nei valori massimi. In questo semestre piove raramente e il cielo è prevalentemente sereno. La stagione degli uragani va da luglio a novembre, mentre la stagione delle piogge da maggio a ottobre. Da novembre ad aprile, invece, è considerata stagione secca.

Come arrivare
L'aeroporto internazionale di Cozumel è a soli 3 km dal centro di San Miguel. Qui atterrano voli diretti dagli Stati Uniti, ma non dall'Europa, che fanno generalmente scalo a Cancún o a Città del Messico.
I traghetti per Cozumel partono tutti i giorni da Playa del Carmen (circa uno ogni ora) e impiegano 45 minuti per compiere la traversata, al costo indicativo di 10 dollari (soggetto a variazioni, ovviamente).
Dall'aeroporto a San Miguel de Cozumel, taxi e furgoni collettivi trasportano i turisti in pochi minuti.
Una volta sull'isola si può noleggiare un'auto o un motorino per godersi liberamente la vacanza, stando però attenti alle condizioni di alcune strade e al rispetto delle norme locali (il casco è obbligatorio).


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