Cerca Hotel al miglior prezzo

Bacalar e la sua laguna: vacanza nella città e nei suoi balnearios

Pagina 1/2

Bacalar è una piccola cittadina di neanche 10.000 abitanti situata sulla costa orientale dello stato messicano del Quintana Roo, 40 chilometri a nord di Chetumal. Il nome deriva probabilmente dal termine maya b'ak halal, letteralmente “circondato dai canneti”. Bacalar è anche il nome della meravigliosa laguna che cinge il centro abitato, un luogo magico, un paradiso naturalistico ancora per molti versi incontaminato.

Abitata dai Maya già dal 200 a.C., la zona di Bacalar ha conosciuto l’arrivo dei primi coloni europei nel 1543. Negli anni successivi gli spagnoli riuscirono rapidamente ad ottenere il controllo di buona parte del territorio, uccidendo o assoggettando gli indigeni, così che, già nel 1545, Gaspare Pacheco fondò Salamanca de Bacalar. A partire dal XVII, ma soprattutto all’inizio del XVIII, la cittadina venne più volta assaltata dai pirati inglesi e francesi che terrorizzavano tutto il Mar dei Caraibi, inducendo gli spagnoli a prendere veloci e drastiche misure difensive, materializzatesi con la costruzione della fortezza di San Felipe de Bacalar, terminata nel 1729 ed oggi simbolo della città. Nel 1848, nel corso della Guerra delle Caste dello Yucatan, Bacalar cadde in mano alla fazione Maya, stabilitasi nella vicina Chan Santa Cruz. Il controllo della zona venne ripreso dai messicani solo nel 1902.

La piccola e tranquilla cittadina di Bacalar, posta poco più a est della statale, 125 chilometri a sud di Felipe Carrillo Puerto, è un insediamento degno di nota soprattutto per la sua antica fortezza spagnola e per i frequentati balnearios, gli “stabilimenti balneari”. La località è infatti un paradiso di acque cristalline ancora sostanzialmente disabitato, lontano dal turismo di massa che attanaglia Cancun e Playa de Carmen. Altro aspetto da tenere in considerazione sono i prezzi, decisamente più bassi rispetto a quelli della costa più a nord.

La fortezza, Fuerte San Felipe Bacalar, fu costruita esattamente sopra la laguna per proteggere gli abitanti della zona dalle tanto temute incursioni dei pirati dal mare e degli indios dall’entroterra. Durante la Guerra delle Caste il fortino divenne un importante avamposto dei bianchi che, tuttavia, nel 1859 furono costretti ad abbandonarlo, lasciandolo in mano ai ribelli Maya, che vi rimasero fino al 1901, anno in cui il Quintana Roo fu conquistato dalle truppe messicane. Il fuerte, dotato di formidabili cannoni ancora posizionati sui bastioni, è tutt’ora imponente e ospita un interessante museo all’interno del quale sono esposti armamenti e uniformi coloniali risalenti al XVII e XVIII secolo.

... Pagina 2/2 ... La Laguna Bacalar, una vasta laguna di acqua dolce, limpida e turchese, con fondali di scintillante sabbia bianca circondati da una florida vegetazione tropicale, si rivela una vera sorpresa se considerato che il resto della regione è caratterizzato da aspra pietra calcarea e alberi bassi. La forma della laguna è molto stretta e allungata, con l’apertura verso sud rivolta verso il Mar dei Caraibi. Da queste parti, i cittadini la chiamano anche “La Baia dei 7 colori”, un nome che evoca le sette tonalità di azzurro che si presentano agli occhi dell’osservatore guardando l’acqua dall’alto.

Nei pressi della città e della laguna si trovano alcuni meravigliosi cenote. Questi ultimi sono un particolare tipo di grotta, spesso più simili ad un gigantesco pozzo, con presenza di acqua dolce. Spesso i cenote sono circondati da piccole cascatelle di acqua avviluppate nella vegetazione, un elemento in grado di valorizzare ulteriormente uno scenario incantevole che si potrà apprezzare solo in Messico e in qualche altro stato dell’America Centrale. Un bagno in un cenote non ha prezzo, è un’esperienza veramente unica che vale da solo il prezzo della vacanza. Uno dei più importanti della zona è il Cenote Azul, raggiungibile tramite la strada chiamata Costera Bacalar, un pozzo naturale con una profondità di 90 metri situato sulla sponda nord-occidentale della Laguna Bacalar, soli 200 metri a est della statale 307. Nei pressi del cenote si trovano alcuni ristoranti dove apprezzare l’economica gastronomia locale. Con pochi spiccioli si potranno assaggiare deliziosi piatti di pesce, gamberi e gustosi calamari.

Il clima è tropicale, caldo e umido per tutti i dodici mesi dell’anno. L’unico periodo nel quale è veramente sconsigliabile intraprendere il viaggio per Bacalar ed il Quintana Roo è quello compreso tra agosto ed ottobre, il periodo delle piogge, durante il quale non passa giorno senza il verificarsi di almeno un acquazzone. Nello stesso periodo aumenta anche il rischio uragani, in risalita da sud lungo la costa.

Per quanto riguarda i trasporti, Bacalar è raggiungibile partendo in autobus da Chetumal, anche se prima di acquistare il biglietto è bene informarsi bene con l’autista. Se ci si muove in automobile, bisognerà semplicemente seguire la strada statale 307 e svoltare all’uscita per Cenote Azul e Costera Bacalar.

 Pubblicato da - 15 Novembre 2013 - © Riproduzione vietata

17 Aprile 2014 Terrafugia flying car, ovvero l'auto volante, ...

Si chiamano Terrafugia Transition e Terrafugia TF-X : sono due piccoli ...

NOVITA' close