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Ginevra (Genčve), il lago e il Rodano: cosa vedere e cosa sapere

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Ginevra (in francese Genève, in tedesco Genf) è coi suoi 185.000 abitanti la seconda città svizzera più popolata, capitale dell’omonimo cantone situato all’estremità ovest del territorio nazionale, là dove il lago di Ginevra si ricongiunge col fiume Rodano, a pochi chilometri di distanza dalla Francia.

In origine abitato dagli Allobrogi, il territorio comprendente Ginevra venne occupato dai romani agli ordini di Giulio Cesare nel 58 a.C., entrando a far parte della provincia della Gallia Narbonese. In seguito al crollo dell’Impero Romano, l’insediamento cadde prima nelle mani dei Burgundi, poi in quelle dei Franchi, fino alla definitiva annessione al Sacro Romano Impero avvenuta nel 1032. Nel corso del XVI secolo la città abbracciò la riforma protestante promossa da Martin Lutero, cacciando il vescovo cattolico, e sostituendolo con Giovanni Calvino, che guiderà la repubblica teocratica per diversi anni in totale disaccordo con i dettami della Chiesa di Roma. Scampata alle due grandi guerre del ‘900, la città divenne nel 1919 sede della Società delle Nazioni, e subito dopo la II Guerra Mondiale accolse anche l’ONU e le Organizzazioni Internazionali, incrementando notevolmente il settore turistico. La città da anche il nome alle convenzioni di Ginevra: una serie di trattati sottoscritti per la maggior parte proprio in questa città, relative al diritto delle vittime di guerra e diritto internazionale umanitario.

Oggi la città ed il territorio circostante rappresentano il polo centrale della regione in termini di economia, trasporti, industria ed istruzione, inseriti in un contesto di modernità valorizzato dalla magnifica conformazione territoriale, con le montagne che si stagliano sul lago, immerse in verdeggianti boschi di conifere.

Un buon itinerario di visita alla città non può che partire da una passeggiata sul lungolago, curato in ogni minimo particolare, da cui ammirare le colorate vele delle barche, le vette di montagna che circondano il grande specchio d’acqua, ma anche il monumento Brunswick, contenente la tomba di Charles II e posto sulla riva destra del lago, la Paquis Jetty, con il suo imponente faro, e soprattutto il Jet d’Eau (getto d'acqua), una potentissima valvola idraulica che proietta in cielo una colonna d’acqua alta 140 metri, così imponente da renderla uno dei simboli di Ginevra. Una volta attiva solo durante il famoso salone dell'automobile, oggigiorno è sempre in funzione.

... Pagina 2/2 ...Poco distante dalla sponda sinistra del fiume, proprio alla confluenza col lago, sorgono i Jardin Anglais, al cui centro si erge l’Horloge fleurie, costruito nel 1955 con otto cerchi concentrici che variano di colore a seconda delle stagioni e delle piante che completano il display, un monumento che sta a testimoniare la qualità dell’industria orologiera svizzera. Poche centinaia di metri a sud, presso la cour de Saint Pierre, fu costruita nel 1160 la prima fabbrica della Cathèdrale Saint Pierre, restaurata più volte nei secoli successivi a causa dei diversi incendi che la colpirono, fino ai definitivi stravolgimenti del ‘500, quando l’austera filosofia luterana causerà la rimozione di tutti gli ornamenti e le decorazioni interne. Sempre connesso ai movimenti riformatrici è il Mur des Rèformateurs, una parete costruita a Parc des Bastions nel 1909, anno in cui si è festeggiato il quattrocentesimo anniversario della nascita di Giovanni Calvino, arricchita da sculture e bassorilievi dedicati ai maestri calvinisti. Per completare la visita nella città vecchia, non si può perdere la Place du Bour-de-Four, principale luogo di incontro della città, su cui si affacciano bellissimi palazzi costruiti tra il XVII ed il XIX secolo.

Fuori dal centro, sull’altra sponda del Rodano, si trova il Palais des Nations, costruito tra il 1929 ed il 1936 e quartier generale delle nazioni unite dal 1946, mentre Place Neuve, poco fuori le mura, rappresenta il punto focale della cultura ginevrina, con il Grand-Théâtre, casa dell’opera, il rinomato Conservatorio di Musica, ed il Museo Rath, conosciuto in tutto il mondo per le sue mostre temporanee. Altri musei importanti sono: il Musée d'Art et d'Histoire, suddiviso in tre settori comprendenti l’archeologia, con manufatti preistorici, egizi, greci e romani, le belle arti, con circa 400 dipinti dal Rinascimento ai giorni nostri, e le arti applicate, una sezione che ospita oggetti datati dal Medioevo ad oggi; il Musée International de la Croix-Rouge et du Croissant-Rouge, dedicato al lavoro di Henry Dunant, umanista, imprenditore e filantropo svizzero, ed alle missioni compiute nel mondo dalla Croce Rossa; il Muséum d'histoire naturelle de la Ville de Genève, il più grande museo di storia naturale della Svizzera, con esposizioni riguardanti ogni sorta di specie animale ed interessanti ricostruzioni dei dinosauri; ed il MAMCO, il museo d’arte moderna aperto nel 1994, con installazioni, dipinti, video e fotografie in prestito da collezioni pubbliche e private.

Il clima in inverno risulta essere piuttosto rigido e scarsamente soleggiato, con giornate in cui la temperatura può non superare i 10 gradi sotto lo zero, anche se in media oscillano tra i -2 ed i 5 gradi. La sensazione di freddo è ulteriormente accentuata dal gelido spirare della bise, un vento sferzante proveniente da nord, che da tregua in estate, quando le temperature e l’umidità salgono, facendo percepire un indice di calore anche di 32/33 gradi. Le precipitazioni sono sparse uniformemente su tutto l’arco dell’anno, anche se specie nel mese di maggio, si possono verificare violenti rovesci in grado di paralizzare il traffico cittadino. La scelta della data di partenza sta tutta nella tipologia della vacanza, con gli appassionati dello sci che privilegeranno i mesi di dicembre e gennaio, quando la città ospita anche eventi come il Marché international de Noël, bancarelle che vendono decorazioni natalizie, il Festival Arbres & Lumières, dove alberi e luci sono intese come opere d’arte, e la Fête de l'Escalade, una commemorazione storica che culmina nella processione in costume settecentesco, e gli amanti delle passeggiate e del sole, che partendo in estate, potranno partecipare al Musiques en été, concerti di musica classica e jazz, o all’Art'Air, il più grande atelier di pittura del mondo.

Raggiungere Ginevra è molto comodo con qualsiasi mezzo, vista la vicinanza rispetto a molte importanti nazioni europee come Italia, Francia e Germania, tra cui l’aereo, con cui si atterra a Cointrin, pochi chilometri fuori dal centro cittadino, il treno, molto comodo partendo dalla Francia con uno dei tanti TGV, e anche l’automobile, percorrendo l’efficientissima rete autostradale svizzera. I trasporti interni, autobus, tram e filobus sono gestiti dalla TPG (Transports Publics Genevois).

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