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Grant Museum of Zoology: a Londra lo storico museo di zoologia

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Una delle bellezze universali di Londra sono sicuramente i suoi numerosi musei, un vero patrimonio dell'umanità che riescono a rendere interessante e costruttiva anche la visita più superficiale e frivola alla capitale dell'Inghilterra, a patto che proviate a varcarne almeno la soglia di qualcuno! E' non è difficile, dato che la maggior parte dei musei con interesse storico naturalistico sono completamente gratuiti al pubblico. Uno di questi si trova nella parte nord del centro di Londra, non distante da Regents Park ed è il Grant Museum of Zoology, che vanta una collezione di oltre 67.000 diverse specie dal mondo animale.

Il museo fu creato nel 1828 da Robert Edmond Grant, un profesore scozzese che laureatosi in fisica divenne poi uno dei biologi più apprezzati del 19° secolo, divenendo direttore della cattedra di Anatomia Comparata dell'University College di Londra. Come materiale didattico aveva raccolto migliaia di campioni che lasciò in eredità al museo alla sua morte, avvenuta nel 1874. Grant fu una personalità di spicco ed ebbe sicuramente una forte influenza sul giovane Charles Darwin e sulla messa a punto della sua rivoluzionaria teoria dell'evoluzione della specie.

Il Grant Museum of Zoology è l'ultimo museo di Zoologia che è sopravvissuto a Londra, e riveste quindi una importanza affettiva, nonché storica. Una delle ragioni per venire a visitare questo museo è la presenza di alcune reperti unici, che fanno parte della storia del collezionismo britannico, di cui una decina di pezzi di notevole importanza scientifica a livello mondiale. Più recentemente, a fianco del museo che contiene in prevalenza dei “macro campioni”, è stata aperta una nuova sezione denominata Micrarium, dove sono state messi in mostra, retro illuminati, migliaia di antichi vetrini da microscopio, che vi possono svelare particolari interessanti di microbiologia.

Tra le migliaia di campioni presenti nel museo, alcuni potrebbero far parte di qualche museo degli orrori, ed altri sono sicuramente sono dei “trofei di viaggio” da vedere e fotografare decisamente insoliti e da mostrare agli amici tra le cose più particolari viste durante la vacanza a Londra. Di valore storico abbiamo sicuramente due vassoi in legno, in cui compare un display ordinato di ossa: si tratta di una collezione di ossa di Dodo, l'uccello che si estinse alle Mauritius nel 1681, a causa della sfrenata caccia condotto dall'uomo. Uno dei due vassoi è stato una scoperta recente, venuto alla luce nel 2011, quando il museo si è trasferito nell'attuale sede.

Uno dei pezzi forte del museo è un raro esempio di scheletro di Quagga, un mammifero estinto nel 1883, davvero particolare: la parte anteriore era simile a quella di una Zebra, mentre la livrea posteriore priva di strisce, come quella di una antilope. E' uno degli unci 7 scheletri di Quagga esistenti al mondo, e quello del Grant è sicuramente uno dei meglio conservati. Molto più antico e forse ancora più affascinante è un altro erbivoro che si trova appeso ad una parte vicino all'ingresso del museo: si tratta di un teschio, e relativo palco, di un Cervo Gigante, specie vissuta alla fine dell'ultima era glaciale tra i 40.000 e 7.000 anni fa. Divertente è la storia di questo reperto, che si trovava in un hotel dell'Irlanda, e che si rivelò inaspettatamente di estrema importanza naturalistica.

Ci sono altre collezioni del Grant Museum che meritano una menzione particolare: la prima si deve a Sir Vector Negus, che per i suoi studi si impegnò alla realizzazione di una serie di Teste Sezionate, in modo che potrete vederne sia la metà esterna che l'impressionante metà interna, con la struttura del cervello, della bocca e della gola in grande evidente. Tra le varie una testa di scimpanzé, un canguro, un pangolino, un lemure. Una capra e tante altre teste ancora...da brividi!

Rimanendo in tema potete poi dare un'occhiata alla Collezione dei Cervelli (Brain Collection), una serie di teche in vetro con dentro vari cervelli di mammiferi e di una tartaruga, conservati in alcool. Queste impressionante collezione di materie cerebrali animali faceva parte del Gordon Museum of Pathology, ma furono poi donate al Grant Museum, visto il tema prettamente zoologico. E per finire, se non siete rimasti impressionati a sufficienza, non dimenticate di vedere uno dei reperti più strani del museo, un grosso contenitore in vetro colmo di...talpe. La visone di questa urna ripiena di questi mammiferi ipogei, dotati di zampette molto simili, per forma, alle mani umane, è piuttosto toccante e ci fa capire come la sete di sapere, nella metà dell'800, spingesse gli uomini a catalogare e classificare la natura, per meglio comprenderla e, paradossalmente, anche amarla.

Informazioni utili
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Grant Museum of Zoology
Rockefeller Building
University College London, 21 University Street
London WC1E 6DE

Orario apertura: dal lunedì al sabato dalle 13 alle 17 (chiuso i festivi)
Ingresso: gratuito

Telefono - 020 3108 2052.
email: zoology.museum@ucl.ac.uk
Sito ufficiale: www.ucl.ac.uk/museums/zoology

 Pubblicato da il 08/09/2013 - 1.471 letture - ® Riproduzione vietata

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