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Chester-le-Street (Durham) cosa vedere e cosa sapere

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Nel cuore della Contea di Durham, nell’Inghilterra nord-orientale, sorge la cittadina di Chester-le-Street, centro principale dell’omonimo distretto. Spostata di circa 11 km verso sud rispetto a Newcastle upon Tyne e 13 km a ovest di Sunderland, la piccola città se ne sta placidamente appollaiata alle rive del Wear, accarezzata dalle sue acque dolci e immersa in un campagna quieta e rasserenante.

Popolata attualmente da circa 24 mila persone, Chester-le-Street affonda le radici in un passato ricco di avvenimenti tumultuosi, a partire dai tempi degli antichi romani che per primi la battezzarono Concagis. Il nome attuale venne coniato soltanto nel XVII secolo, per distinguerla dall’antica città di Chester, situata lungo il fiume Dee, ma l’aggiunta di “street” fa riferimento proprio all’età romana. In particolare la strada ciottolata che un tempo correva da nord a sud in questa zona, l’antica Hermon Street oggi conosciuta come Front Street.

La maggiore attrazione della città è certamente la chiesa di St Mary e St Cuthbert, cattedrale e santuario del villaggio dall’883 al 995, prima che la cattedrale fosse trasferita a Durham. Qui per la prima volta venne realizzata una traduzione della Bibbia in inglese. L’adiacente Ankers House è un’aggiunta posteriore, che ospita alcune testimonianze interessanti del periodo romano, sassone e medievale.

Particolarità della cittadina sono poi le numerose dimore signorili, i castelli e le tenute che sono state riutilizzate come musei o alberghi d’eccezione, dall’architettura tradizionale pittoresca. Tra questi è particolarmente bella la Washington House Hall, una casa nobiliare del XVII secolo realizzata in sasso, che comprenderebbe alcune parti della villa appartenuta ai predecessori di George Washington in persona. Per questo motivo la struttura contiene un’esposizione sulla figura di Washington, oltre a una raffinata collezione di dipinti e mobili in legni antico.

... Pagina 2/2 ...Da vedere anche il Beamish Museum, una sorta di museo all’aperto che ricrea fedelmente l’atmosfera del North East England del XVIII e XIX secolo, 5 km ad ovest di Chester-le-Street. Un tram in vecchio stile vi porterà indietro nel tempo, affinché possiate fare compere nei negozietti di una volta, visitare i tipici cottages, la fattoria con gli animali e la vecchi stazione ferroviaria. Una dimora del 1825, la Pockerley Manor, vi delizierà con i suoi giardini in impeccabile stile inglese, mentre il Pockerley Waggonway vi racconterà i primi giorni di vita della rete ferroviaria.

Molto importante e significativo nella vita di Chester-le-Street è il Durham County Cricket Club, ufficialmente riconosciuto nel 1992, che ha sede nel palazzo chiamato Riverside Ground. Poco lontano si innalza lo splendido Castello di Lumley, una dimora signorile fortificata attualmente adibita a hotel, situata accanto al campo da golf della città.

Chi ha deciso di trascorrere un soggiorno a Chester-le-Street potrà raggiungerla comodamente in aereo o in treno. L’aeroporto più vicino è il Newcastle International Airport, a circa 20 minuti di auto dal cuore della cittadina, servito efficientemente da varie compagnie anche low cost e ben collegato alle principali città auropee. La stazione ferroviaria si trova invece tra Newcastle e Durham, e offre collegamenti locali e nazionali.

Appena si approda a Chester-le-Street ci si rende conto dell’aria frizzante in ogni stagione: i venti freddi che soffiano dal nord portano infatti temperature sempre piuttosto basse, che in gennaio e febbraio oscillano in media tra i 2°C di minima e i 6°C di massima. Le estati sono perfette per chi vuole fuggire dall’afa delle città mediterranee e godere di uno scenario più nordico e un clima piacevole, adatto alle passeggiate: in luglio e agosto infatti, i mesi più caldi, i valori medi vanno da 12°C di minima a 19°C di massima. L’inconveniente in cui si rischia di incorrere sono le piogge: in giugno e luglio i giorni piovosi sono, in media, 13 al mese, ma in gennaio salgono a 19. Ad ogni modo i temporali, gonfi di nuvoloni viola e grigi, danno al paesaggio un’atmosfera affascinante e dolcemente malinconica, e lasciano velocemente spazio a luminose schiarite.
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