Cerca Hotel al miglior prezzo

Marijuana, viaggio nei paesi dove è legale

Pagina 1/2

L'anno scorso avevamo abbiamo parlato della decisione del sindaco di Amsterdam di non voler chiudere i Cofee Shop ai turisti stranieri, e poco dopo due stati americani avevano legalizzato l'uso di piccole quantità di marijuana. Notizia di ieri l'Uruguay, grazie al voto del suo parlamento, ha sancito la Marijuana di Stato, rendendo quindi legale il cosumo e la coltivazione di questa droga leggera!

Allora la domanda è lecita: sta per nascere veramente una forma di turismo per droga? I critici di questi provvedimenti pensano che ci saranno “orde” di giovani che si muoveranno verso l'Uruguay, oppure attraverso gli USA per raggiungere gli stati del Colorado e di Washington, e che quindi queste metei si trasformeranno in delle specie di Amsterdam oltre oceano. ma in realtà già altri luoghi del mondo consentono ciò, senza generare preoccupanti problemi di ordine sociale.

In Uruguay non solo negli anni scorsi il possesso per uso personale non veniva penalizzato, ma dal 10 dicembre 2013 è stata resa legale la Marijuana di Stato, al costo di poco meno di 1 euro per grammo, e la possibilità di coltivare in proprio fino a 6 piante nella propria abitazione. Ovviamente non mancano le polemiche, e le preoccupazioni riguardo a questo delicato argomento. Le motiviazioni addotte, e cioè la lotta contro i cartelli dei narco trafficanti, vengonono contestate sull'abuso possibile della sostanza stupefacente, con conseguenti problemi per la società uruguagia.

Comunque dal 6 dicembre 2012 anche il Colorado consentiva l'uso personale, ma regolamentato, della marijuana, e solo per coloro maggiori di 21 anni. La legge consentirà inoltre alle persone di crescere fino a sei piante personali di marijuana, purché siano in uno spazio chiuso. Nello stato di Washington, le piante sono invece ancora vietate, salvo per quelle persone che posseggono una speciale autorizzazione medica. Ma gli utenti sono legalmente in grado di possedere fino ad un oncia di marijuana (oltre 28 grammi), anche per uso ricreativo.

Ma com'è la situazione in altre nazioni del mondo? Ci sono diversi stati che ne concedono l'utilizzo per uso medico, ma l'uso "ricreazionale" è invece spesso perseguito, eccetto che in questi stati: in Australia la marijuana è depenalizzata per uso personale in piccole quantità nel territorio della capitale Canberra (ACT), nel South Australia, nel Western Australia e nel Northern Territory. In tutti gli altri stati il possesso di droga leggera è illegale. E qui non ci sono certo un sacco di autobus di turisti che viaggiano da da Sydney a Canberra per fumare erba e cercare qualche momento di “sballo”.
... Pagina 2/2 ...
In Argentina la marijuana è legale per uso personale in piccole quantità, mentre a Cipro è consentito il possesso fino a 15 grammi per uso personale e cinque piante a testa. In Cile è consentito l'uso personale di marijuana, ma non se consumata in gruppo, mentre in Ecuador il possesso di cannabis non è illegale, come sancito dalla recente legge 108. come lo è nel Messico, ma fino ad un massimo di cinque grammi.
Nei Paesi Bassi, come si sa, la cannabis è venduta e consumata nei appositi "caffè", ma altri tipi di vendita e di possesso sono illegali, mentre in Perù si possono possedere fino a otto grammi di cannabis, ma solo se la persona non è in possesso di altre droghe.
Più vicino in Italia, e cioè in Svizzera, dal 1 ° gennaio 2012, i cantoni Vaud, Neuchâtel, Ginevra e Friburgo hanno permesso la crescita e la coltivazione fino a 4 piante di cannabis per persona, nel tentativo di frenare lo spaccio illegale di droghe per strada. La Spagna ha depenalizzato il possesso (e si può coltivare in casa per uso personale) ma fumare marijuana in pubblico non è concesso. Non vengono però perseguiti i fumatori all'interno dei club privati tipo i coffee shops di Amsterdam, mentre il Portogallo consente il possesso di cannabis, ma non la vendita.

Poi c'è il Bangladesh, dove la canapa indiana viene coltivata in maniera estesa, mentre i suoi derivati e cioè la marijuana e l'hashish sono vietati, anche se la popolazione ne fa comunque un discreto uso e commercio.

Nota: questo articolo non vuole in alcun modo incentivare l'uso di cannabis. Ricordiamo inoltre che l'uso di droghe leggere non è compatibile con attività che richiedono concentrazione e riflessi pronti, e che quindi va assolutamente evitato per chi si deve mettere alla guida od eseguire lavori di responsabilità.

 Pubblicato da il 12/12/2013 - 36.647 letture - ® Riproduzione vietata

22 Aprile 2014 Itinerario in Nicaragua tra città coloniali, ...

Il Nicaragua, maggiore tra i cinque paesi del Centro America (grande quanto ...

NOVITA' close