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Greenwich a Londra: cosa vedere dal meridiano zero, all'osservatorio fino al Cutty Sark

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Inserita dall'UNESCO tra i Patrimoni dell'Umanità nel 1997, Greenwich è un sobborgo di Londra di poco più di 200.000 abitanti conosciuto in tutto il mondo per essere la località dove, nel XIX secolo, fu deciso di far passare il meridiano di longitudine 0, da quel giorno noto come meridiano di Greenwich. Il tranquillo borgo di Greenwich, permeato da un'atmosfera rilassante e vagamente rurale, si estende a sud-est del centro di Londra, laddove il Tamigi si fa più largo e profondo dando un senso di spazio che è difficile riscontrare in altre zone della città. Oltre che per il meridiano, Greenwich merita di essere visita per il Royal Observatory ed il magnifico National Maritime Museum, senza contare la suggestiva escursione fino alle Thames Barrier, le chiuse del Tamigi, prima delle quali sorge l'incredibile O2, l'ex Millenium Dome.

A Greenwich sorgono una miriade di edifici classici, retaggio del mecenatismo illuminista che convinse numerosi grandi architetti a lasciare la propria testimonianza in città. All'inizio del XVII secolo, l'eclettico inglese Inigo Jones vi costruì la Queen's House, una delle prime residenze rinascimentali inglesi, tutt'ora ottimamente conservata e accessibile ai turisti. Successivamente, nella seconda metà del Seicento, Carlo II commissionò a Christopher Wren la costruzione del Royal Observatory e di parte del Royal Naval College, terminato all'inizio del secolo dopo da John Vanbrugh.

Seppur sottovaluto da molti visitatori, il National Maritime Museum (1) è l'attrattiva turistica più importante di Greenwich. Dopo aver rimirato la bellezza dell'edificio neoclassico dall'esterno, ci si potrà dedicare all'esplorazione della collezione vera e propria, organizzata per sezioni tematiche che illustrano le grandi esplorazioni, la Londra marittima, il legame tra arte e mare e molti altri argomenti. Tra i reperti migliori ricordiamo la chiatta dorata lunga quasi 20 metri costruita nella prima metà del XVIII secolo per Federico, principe di Galles, l'enorme elica di una nave esposta al piano primo, e soprattutto l'uniforme indossata al momento della morte da Horatio Nelson. Per gli appassionati di ecologia il consiglio è quello di dedicare tempo sufficiente alla mostra Your Ocean allestita al primo piano, dove scienze, storia e ecologia si mescolano armoniosamente in un esposizione ideale per i bambini.

Appena un gradino sotto nella classifica di importanza troviamo il Royal Observatory (2), attualmente suddiviso in due sezioni grazie ad un'ingente opera di restauro costata 15 milioni di sterline. L'ala nord ha come argomento nodale il tempo ed è allestita all'interno dell'Osservatorio originario costruito nel 1675 da Carlo II nel Greenwich Park, mentre la parte meridionale è incentrata sull'astronomia e comprende l'avveniristico Peter Harrison Planetarium, un planetario in grado di accogliere 120 persone dotato di un proiettore laser che ricostruisce l'intera volta celeste sul soffitto in bronzo. Relativamente alla parte settentrionale, particolarmente interessanti sono la Octagon Room, disegnata da Wren, e la vicina Sextant Room, nella quale lavorò John Flamsteed a cavallo tra XVII e XVIII secolo. Da non perdere poi la Meridian Courtyard, dove è possibile camminare tra i due emisferi mettendosi a cavallo della linea del meridiano.

Praticamente coevo al Royal Observatory è l'Old Royal Naval College (3), una struttura ospedaliera progettata da Wren nel 1692 della quale fanno attualmente parte anche Canary Wharf e i grattacieli delle Docklands a nord. Aperte al pubblico sono due delle sale principali: la Paintend Hall e la Nelson Room. La prima, facente parte del King William Building, è una delle sale per banchetti più grandi d'Europa, oltre che una delle più decorate grazie agli innumerevoli affreschi barocchi di James Thornhill, autore anche dei dipinti della cupola della St Paul's Cathedral. Poco dopo, prima di entrare nella Nelson Room, si passa dalla Upper Hall, un sala di discrete dimensioni dominata dalla rappresentazione muraria di Giorgio I con la sua famiglia. Nella Nelson Room, progettata da Nicholas Hawksmoor, spiccano invece una copia della statua posta in cima alla colonna di Trafalgar Square e numerosi argenti dell'ospedale. Molto suggestivi sono poi gli scorci che si colgono dalle finestre sul cortile dove i ciottoli sono stati disposti in modo tale da comporre la sagoma della Union Jack, la bandiera della Gran Bretagna.

A livello puramente architettonico, uno dei grandi motivi di orgoglio di Greenwich è la Queen's House (4), il primo edificio palladiano portato a termine da Inigo Jones dopo il suo soggiorno in Italia. Sebbene la collezione esposta all'interno comprenda opere di Hogarth, Turner, Gainsborough e Holbein, la vera attrattiva è l'edificio in sé e per sé, con la Great Hall, la sala più importante del secondo piano, e la Tulip Staircase, la scalinata che prende il nome dalle raffigurazioni dei fiori di tulipano presenti sulla balaustra in ferro, che calamitano la maggior parte delle fotografie. Per quanto riguarda la mostra, invece, segnaliamo al primo piano i quadri della Historic Greenwich, e al secondo piano la sezione incentrata sui dipinti a tema marittimo.

All'incirca un secolo dopo la Queen's House furono costruite la St Alfege Church (5) e la Ranger's House. La prima, progettata da Nicholas Hawksmoor nel 1714 sul sito di una vecchia basilica del XII secolo, è da vedere per la presenza di un meraviglioso dipinto murale di James Thornhill, già sentito nominare a riguardo del Royal Naval College e della St Paul's Cathedral. La Ranger's House (6), invece, è un'elegante dimora georgiana edificata nel 1723 all'angolo sud-ovest di Greenwich Park facilmente riconoscibile per lo splendido roseto. Da qualche tempo l'edificio ospita la Wernher Collection, una vasta raccolta di opere d'arte medievali e rinascimentali appartenute a Julius Wernher, alla quale si affianca un'esposizione di gioielli del periodo rinascimentale spagnolo senza eguali in Europa.

Uscendo dalla Ranger's House non c'è niente di meglio che concedersi un giro per il Greenwich Park (7), uno dei più gradevoli parchi di Londra per dimensioni e bellezza degli scorci paesaggistici. In particolare, è suggestivo salire sulla cima della collina vicino alla statua del generale Wolfe di fronte al Royal Observatory e spaziare con lo sguardo dal vicino corso del Tamigi fino alle Docklands. Nei pressi del parco, inoltre, si può visitare il Fan Museum (8), l'unico museo al mondo interamente dedicato ai ventagli, di cui espone un'incredibile collezione della quale fanno parte pezzi in avorio e tartaruga, tessuti preziosi e piume di pavone.
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Lungo la sponda sud del Tamigi, in corrispondenza della Greenwich Pier, troviamo uno storico veliero, un vero simbolo di Londra: parliamo ovviamente del Cutty Sark (9), che era stato esposto per oltre 53 anni, prima che un furioso incendio lo danneggiasse in modo molto grave. Poco prima dell'inizio delle Olimpiadi 2012, il veliero è stato riaperto al pubblico, e presentato con un display originale: la nave, famosa per il record di velocità della traversata Londra - Sydney è ora esposti fuori dall'acqua, con una particolare struttura in cristallo, che consente di vedere la sua famosa chiglia idrodinamica

Per dire conclusa la visita a Greenwich non resta che recarsi ai piedi del Millenium Dome, recentemente ribattezzato O2 (10). Quest'ultimo è un complesso di forma circolare largo quasi 400 metri costato l'inezia di 750 milioni di sterline che, dopo anni di inutilizzo, ha ospitato decine di grandi concerti delle più note star internazionali, eventi sportivi e mostre. Del Millenium Dome fanno parte due strutture: la O2 Arena, capace di accogliere 23.000 persone a sedere, e la IndigO2, di dimensioni ridotte ma ugualmente avveniristica. Al suo interno c'è poi il British Music Experience (11), che ripercorre la storia della musica pop britannica dal 1945 ad oggi mediante 8 gallerie piene zeppe di strumenti, costumi e luci.

1) National Maritime Museum è aperto tutti i giorni dalle 10.00 alle 17.00 a ingresso libero. Metro: Greenwich o DLR Cutty Sark. Maggiori info su www.nmm.ac.uk o chiamando 8858 4422
2) Royal Observatory è aperto tutti i giorni dalle 10.00 alle 17.00 a ingresso libero. Metro: Greenwich e DLR Cutty Sark. Maggiori info su www.nmm.ac.uk/places/royal-observatory o chiamando 8858 4422
3) Old Royal Naval College è aperto tutti i giorni dalle 10.00 alle 17.00 a ingresso libero. Metro: Greenwich o DLR Cutty Sark. Maggiori info su www.oldroyalnavalcollege.org o chiamando 8269 4799
4) Queen's House è aperta tutti i giorni dalle 10.00 alle 17.00 a ingresso libero. Metro: Greenwich o DLR Cutty Sark. Maggiori info su www.nmm.ac.uk/places/queens-house o chiamando 8858 4422
5) St Alfege Church è aperta da lunedì a sabato dalle 10.00 alle 16.00, la domenica dalle 13.00 alle 16.00. Metro: Greenwich o DLR Cutty Sark. Maggiori info chiamando 8691 8337
6) Ranger's House è accessibile mediante visite guidate da lunedì a mercoledì dalle 11.30 alle 14.30, la domenica, da inizio aprile a settembre, dalle 11.00 alle 17.00. Il biglietto di ingresso costa 5.70 £ (intero), 4.80 £ (ridotto) e 2.90 £ (bambini tra 5 e 15 anni). Metro: Greenwich o DLR Cutty Sark. Maggiori info su www.english-heritage.org.uk o chiamando 8853 0035
7) Greenwich Park è aperto tutti i giorni dall'alba al tramonto. Metro: Greenwich, Maze Hill o DLR Cutty Sark. Maggiori info su www.royalparks.gov.uk o chiamando 8858 2608
8) Fan Museum è aperto da martedì a sabato dalle 11.00 alle 17.00, la domenica dalle 12.00 alle 17.00. Il biglietto di ingresso costa 4 £ (intero), 3 £ (ridotto) e 10 £ (famiglie). Metro: Greenwich o DLR Cutty Sark. Maggiori info su www.fan-museum.org o chiamando 8305 1441
9) Il Cutty Sark è visitabile all'interno dei Musei Reali di Greenwich al prezzo di 12 sterline. Maggiori info www.rmg.co.uk/cuttysark
10) O2 (Millenium Dome) è comodamente raggiungibile in metro scendendo a North Greenwich. Per informazioni cliccate www.theo2.co.uk o chiamate 8463 2000, per prenotazioni 0844 856 0202
11) British Music Experience è aperto tutti i giorni dalle 10.00 alle 19.00. Il biglietto di ingresso costa 15 £ (intero), 12 £ (ridotto) e 40 £ (famiglie). Maggiori info su www.britishmusicexperience.com o chiamando 0844 847 1761


 Pubblicato da il 15/10/2013 - 5.718 letture - ® Riproduzione vietata

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