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Nuits Sonores: il festival musicale a Lione

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1° immagine: Nuits Sonores Lione 2012

Tra i principali festival musicali della primavera francese, sicuramente l'appuntamento portante del maggio lionese ed evento clou della musica elettronica d'oltralpe, il Festival Nuits Sonores di Lione richiama ogni anno decine di migliaia di appassionati di musica indie ed elettronica da tutta Europa. L'occasione di un invito ufficiale da parte della Région Rhône-Alpes per ilTurista.info non poteva certamente cadere nel vuoto e così preparate armi e bagagli siamo partiti per Lione alla scoperta delle Nuits Sonores; grazie alla prolifica partecipazione di grandi partner privati e a diverse sponsorizzazioni istituzionali, anche per il 2012 il festival ha potuto vantare location altamente suggestive e una line-up di dj ed artisti di prim'ordine che hanno richiamato oltre 80.000 persone nell'arco dei cinque giorni.

Giunti ormai alla decima edizione (la prima risale al 2003), quest'anno la città invitata con il metodo della carte blanche – ovvero con “carta bianca” – è stata... la stessa Lione, come omaggio (per nulla autoreferenziale, va detto) ed opportunità espressiva agli artisti della ricchissima scena musicale cittadina; le Nuits Sonores sono infatti lionesi fino al midollo e per le loro caratteristiche non potrebbero essere nate in nessun altro luogo. Se negli anni Novanta la scena techno della Regione Rodano-Alpi (Rhône-Alpes) vedeva spuntare come funghi label e distribuzioni indipendenti, locali e rave più o meno clandestini con relative stigmatizzazioni e repressioni date forse dalla paura per il nuovo, per una cultura DIY che sfuggiva allora ad ogni classificazione, ne deve essere passata di acqua sotto i trentatré ponti della seconda città di Francia se nel 2003 il primo invito con carte blanche del festival fu affidato all'eterna rivale Marsiglia ; da allora si sono susseguite nell'onere e nell'onore di dare la propria impronta musicale all'appuntamento lionese Barcellona , Manchester , Parigi , New York , Berlino , Londra , Montreal e Tokyo , ognuna delle quali ha recato in dote il meglio della propria scena elettronica. Per l'occasione del decennale Lione porta sul palco ben settantacinque figliol prodighi locali oltre ai grandi nomi internazionali delle migliori etichette indipendenti, come a voler ribadire lo spirito del festival: fieramente lionese ma aperto al mondo ed alle contaminazioni estetiche, culturali e musicali a trecentosessanta gradi.

Le novità come sempre non si sono fatte attendere, ed oltre alle esibizioni “classiche” sui palchi principali, centinaia di eventi collaterali hanno preso piede in questi anni e animato le strade ed i locali della città tra i due fiumi: Mini-sonore, Extra!, le Labo des Festivals, Circuit Eléctronique e Ns Days sono solo alcuni degli attuali appuntamenti nella fitta agenda del festival lionese. Per festeggiare degnamente la decima edizione, inoltre, sono state scelte due location d'eccezione come l'Hôtel-Dieu, antico ospedale del XV secolo in pieno centro, ed i vecchi capannoni delle Anciennes Usines Brossette nel 7° arrondissement, in una zona più periferica. Se da un lato i concerti principali prevedono un biglietto che si aggira sull'ordine dei 20-35 euro (i prezzi variano a seconda degli appuntamenti), largo spazio è stato dato anche alla fruizione pubblica e gratuita di alcuni eventi nelle strade e nelle piazze della città, come ad esempio l'Apéro Sonore (Aperitivo Sonoro) nella Place des Celestins, invasa fin dal pomeriggio dai ragazzi e dai suoni del dj set allestito per l'occasione.

Avendo avuto modo di goderci lo spettacolo su vari giorni (16-20 maggio per l'edizione del 2012) dobbiamo ammettere che non sono certamente passate inosservate le esibizioni dello scozzese Hudson Mohawke sul palco n°1 e del tedesco Dj Koze sul palco n°2 dell'Hôtel Dieu il giovedì pomeriggio (giusto per citarne alcuni), mentre alla sera l'antico ospedale si è caricato all'inverosimile con l'energia della londinese Maya Jane Coles, capace di far saltare migliaia di persone con il suo dj set esplosivo.

Tra gli artisti del venerdì – dopo essersi alternati sul palco dell'Apéro Sonore dj francesi e tedeschi – il grande appuntamento alle Anciennes Usines Brossette è stato qualcosa di memorabile, con tre palchi all'interno della vecchia fabbrica dove suonavano contemporaneamente band electro-indie e dj da tutto il mondo, con decine di migliaia di persone che giravano da un palco all'altro per non perdersi una goccia di tanta energia. Concedeteci di fare tre nomi, e non ce ne vogliano tutti gli altri, ma i concerti live del parigino Joakim con il suo gruppo, i pezzi dello smilzo dj Feadz e soprattutto l'hip hop underground del newyorchese Kool Keith hanno fatto scoppiare la folla in una bomba di adrenalina ancora difficile da smaltire a distanza di giorni...

Se poi l'edizione 2012 si è conclusa alla grande con altri nomi altisonanti provenienti da tutto il mondo (vi dice niente il nome New Order? Chi meglio degli ex Joy Division poteva unire le anime indie ed elettronica di un festival così...), non vediamo perché per l'anno prossimo dobbiate restarvene a casa: in attesa di sapere a quale città sarà data carta bianca per il 2013, andate a farvi un giro sul sito e date un'occhiata al programma del festival, per non ritrovarvi a dire il prossimo anno che non ne sapevate niente.

Nuits Sonores
Indie & Electronic French Festival
Lyon (Lione), Francia
www.nuits-sonores.com
info@nuits-sonores.com

Tutte le informazioni sulla regione Rhône-Alpes (Rodano-Alpi  www.rhonealpes-tourisme.com).

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