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Toruń (Turonia): viaggio nella cittą di Copernico, in Polonia

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Maestoso, sulla riva destra della Vistola, a circa 200 km a nord di Varsavia, il centro storico di Turonia accoglie con il suo carico di storia i visitatori, che qui convergono ad ammirare i suoi monumenti, e rendere omaggio allo scienziato che per primo rivoluzionò la concezione dell'universo, immobile fino allora da migliaia di anni. Qui nacque infatti Niccolò Copernico, l'astronomo che causò il primo colpo al geocentrismo, e che contribuì in modo determinante allo sviluppo della scienza moderna. Torun quindi città culturale, ma anche di arte e storia, visto che dal 1997 la Città Vecchia, la Città Nuova e il Castello Teutonico di Toruń (Turonia) fanno parte del patrimonio mondiale della cultura dell’UNESCO, e sono tra le voci più pregevoli in elenco.

Fondata nel 1233 dai cavalieri dell’Ordine Teutonico, negli otto secoli della sua ricchissima storia la città ha offerto dimora a tanti popoli e religioni. Capitale dello Stato Teutonico (una delle più moderne strutture culturali dell’Europa medievale) passò sotto la Corona polacca e visse momenti di fioritura e di decadenza economica prima di essere assoggettata, all’inizio del XIX secolo, alla Prussia e al II Reich germanico. Tornò a far parte della Polonia nel 1918. L’originario progetto umanistico di città medievale si sarebbe arricchito nei secoli fino diventare un’enciclopedia della cultura costellata di monumenti del gotico, del barocco, del rococò.

Per centinaia di anni Turonia (Torun) fu centro europeo del commercio del grano che, dai fertili campi delle propaggini orientali della Polonia, discendendo la Vistola, giungeva fino al porto di Danzica. Tutte le nazioni mercantili mandavano le loro messi a Toruń. Un originale monumento accanto al Municipio della Città Vecchia commemora i “flisacy”, i barcaioli vistolani. Una fontana con la statua del “flisak” intento a suonare il violino in onore delle … rane. Negli anni 1264 - 1411 Toruń fece parte della Lega Anseatica e fino al XVII secolo rimase nell’élite delle città mercantili. Grazie al commercio del grano si formò la potenza delle famiglie mercantili di Toruń: gli Esken (nei cui granai è sorta una delle sezioni del Museo Distrettuale, la “Casa degli Esken”), i Kruger, i von der Linden, i Koyen - cui si deve la genealogia delle famiglie locali illustrata con stemmi - e gli Stoband, fondatori del ginnasio di Toruń, scuola dai grandi meriti per la cultura della città. A Toruń le tracce dei trascorsi mercantili della città sono presenti a ogni passo: le facciate riccamente decorate delle case e dei silos rievocano i tempi in cui la Vistola era percorsa dall’effluvio dorato del grano e, al contempo, dall’oro vero e proprio dei forzieri dei mercanti di Toruń.

Il 19 febbraio 1473 nasceva a Toruń (Turonia) Niccolò Copernico, scienziato cui si deve una svolta decisiva nella scienza moderna e nella filosofia del cosmo. La sua opera è universalmente nuova come “rivoluzione copernicana”, il trionfo della ragione. Nel museo allestito nella sua casa natale (ul. Kopernika) si possono ammirare le edizioni più antiche delle opere scientifiche e gli strumenti astronomici usati per osservare lo spazio. Nella vicina Cattedrale dei Santi Giovanni si trova il battistero dove fu battezzato e nella Piazza del Mercato (Rynek) della Città Vecchia sorge il suo monumento: una statua in bronzo (2,6m) su un piedistallo di granito con l’iscrizione latina: Nicolaus Copernicus Thorunensis Terrae motor, Solis Caelique stator (Niccolò Copernico che fece muovere la terra e fermare il cielo e il sole).

A Torun (Toruń) l’opera di Copernico ha continuatori di fama mondiale quali Aleksander Wolszczan, considerato uno dei più illustri astronomi contemporanei. L’Università “N. Copernico”, con le sue facoltà umanistiche, matematiche e naturalistiche, conta ben 40 mila studenti. Sono rinomate le scuola di astronomia di Toruń e quella del restauro della … carta. Vi si formano specialisti ricercati dai musei e dagli archivi di tutto il mondo. Ad aprile Toruń ospita il Festival della Scienza e dell’Arte organizzato dall’Università N. Copernico, un tour fra i segreti dei laboratori che consente di partecipare attivamente alle osservazioni dello spazio nel centro astronomico di Piwnice. In ulica Franciszkańska c’è il planetario con la sua cupola di 15 m. di diametro, su cui vengono proiettati film sul Sistema Solare.

Al centro della Piazza del Mercato della Città Vecchia sorge il Municipio settecentesco che ospita il museo storico e concerti. Nelle quattro sezioni della piazza, i turisti di ogni parte del mondo vengono attratti dalle bellezze della città, incantati dal monumentale splendore delle palazzine borghesi e delle chiese. Nella palazzina barocca della “Stella” (Pod gwiazdką) ha sede il più antico Museo polacco di Arte dell’Estremo Oriente. Nella sezione meridionale la prestigiosa, gotica “Corte di Artù”, resa famosa dalla firma del trattato di Toruń, che mise fine alla guerra dei tredici anni tra l’Ordine Teutonico e il Regno di Polonia (1466). La sezione occidentale è adornata dall’edificio neogotico della Posta Polacca e la chiesa gotica francescana; nella sezione settentrionale spicca la palazzina, oggi restaurata e trasformata in albergo, utilizzata fin dal XVII secolo per accogliere gli ospiti della città. Non è un caso che l’albergo si chiami “Alle Tre Corone”. Era infatti un vezzo delle teste coronate pernottarvi. Attestano gli storici che, fra i suoi ospiti, vi furono la regina Maria, vedova di re Giovanni III Sobieski, lo zar di Russia Pietro il Grande con il figlio Alessio e il re polacco di origine sassone Augusto II il Forte.

Una folla multilingue di turisti si snoda per le viuzze lastricate, lungo le facciate allungate delle case dai tetti aguzzi, entra fin nel cuore della storia. Dal lungovistola fino alla Piazza del Mercato e alla Città Nuova ad ogni passo la vista allettante delle oreficerie, delle botteghe degli artisti e gli storici scantinati pieni di avventori festosi, di aromi, di pietanze prelibate, di bevande di prima qualità. In un vicolo presso il muro di cinta sorge la Torre Pendente, con un’inclinazione di un metro e mezzo rispetto al suo asse, dove si consumò la tempestosa storia d’amore narrata dalle guide. Altri posti incantati sono ul. Ciasna con gli archi che si ergono fra le due ali di edifici; via Podmurna che scorre lungo i bastioni per tutto il perimetro della città medievale; l’ampio Viale Filadelfia sulla Vistola e i caffè sui barconi attraccati alle sponde del fiume, la piazza del Mercato (Rynek) della Città Nuova, e ulica Szeroka, prestigiosa meta turistica e commerciale.

... Pagina 2/2 ... Al tempo delle guerre napoleoniche (1810-12) i francesi trasformarono Toruń in una fortezza. La Città Vecchia venne cinta di 12 bastioni che, nel 1813, le consentirono di resistere all’assedio dell’esercito russo. Sotto la dominazione prussiana (1892) le fortezza venne ampliata fino a raggiungere le dimensioni di una fortificazione moderna, strategica, inespugnabile. Una dozzina di fortilizi, bastioni e rifugi di cui alcuni visitabili. Le camerate di uno dei forti sono state adibite a ostello della gioventù.

Il Museo Distrettuale di Turonia consta di varie sezioni. Nel Municipio della Città Vecchia esposizione di interni, mobilia e dipinti; nella Casa di Copernico la vita e le opere del grande astronomo; la Casa degli Esken (storia della città e della regione); la palazzina barocca della Stella espone arte e artigianato orientale. Al centro di Toruń si trova il Parco Etnografico (2,3 ettari di superficie). Vi si possono ammirare monumenti della cultura regionale (Kujawy, Dobrzyn, Chełmno, Kociew, Bory Tucholskie, Casciubia) risalenti ai secoli XVIII, XIX e XX: masserie, granai, fucine, mulini a vento… persino una casa galleggiante dei pescatori. Alle falde orientali della città, alla confluenza dei fiumi Drwęca e Vistola, si può ammirare uno stanziamento di pescatori e nella vicina Grębocin il Museo della Scrittura e della Stampa. Non lontano dalla piazza del Rynek si trova il Museo dei Viaggiatori dedicato a Tony Halik, cineasta e giramondo. Lungo l’itinerario della Città Vecchia incontriamo diverse gallerie d’arte: Wozownia, dell’Arte dei Bambini, delle Muse, della Fotografia. Nel Municipio della Città Vecchia ha sede la galleria di Zbigniew Lengren autore del fumetto satirico “le avventure del professor Filutek e del suo cane Fafik”. La statua in bronzo di Fafik si trova all’angolo della piazza del Mercato. È provato: una carezza al dorso del cagnolino garantisce il buonumore per tutto il giorno.

Non si può ripartire da Toruń senza un pacchettino di “pierniki”, biscotti speziati preparati secondo ricette del Quattrocento, dall’inconfondibile gusto e aroma. I più celebri, a forma di cuore e ricoperti di cioccolato, hanno un soprannome vezzoso, katarzynki (caterinette), in onore del maestro pasticcere innamorato di una bella abitante di Toruń di nome Caterina. Riuscì a conquistarne il cuore piuttosto riluttante solo dopo aver sfornato, su precisa desiderio della capricciosa fanciulla, “i migliori pierniki del mondo”.

Lungo il tragitto fra la Città Vecchia e la Città Nuova ci imbattiamo ovunque in negozi di antiquariato e in botteghe artistiche e orafe. Libri, stampe, grafica contemporanea, quadri, gioielli d’argento incrostati d’ambra sono i tesori più ricercati dai turisti. Vanno anche visitate le gallerie del manufatto e dell’arte popolare e la galleria Wozownia dove sono esposte e vendute pregevoli opere di pittori e scultori di Toruń. Foto wikipedia, cortesia: Pko,

Eventi culturali:

  • “Jazz Od Nowa” Festiwal Jazz - L’idea è di fondere tradizione e rivisitazione del jazz
  • Klamra” Incontri Teatrali Universitari - Incontri con il teatro alternativo contemporaneo
  • Festival della Scienza e dell’Arte - Incontri e presentazioni aperte al pubblico delle conquiste scientifiche e artistiche in varie discipline
  • “Probaltica” Festival Internazionale della Cultura e dell’arte dei Paesi Baltici - Presentazione delle culture di tutti i paesi che si affacciano sul Baltico
  • “Kontakt” Festival Teatrale Internazionale - Rassegna degli eventi teatrali dei paesi dell’Europa Centrale e Orientale, a confronto anche con i teatri dell’Europa Occidentale
  • Festival di Musica per Organo “San Giovanni” - Esecuzione stilizzata di musica antica sul prezioso organo della Cattedrale di San Giovanni (primo barocco)
  • Incontri Internazionali delle Orchestrine Popolari - Manifestazione musicale folcloristica
  • “Song of Songs” Festival Internazionale Ecumenico di Musica Cristiana
  • Festival estivo “Toruń - Musica e Architettura” - Musica dal rinascimento a oggi in storici interni
  • Incontri Internazionali dei Teatri dei Burattini
  • “Toffi” Festival del Cinema Toruń - Rassegna di cinema d’essai e indipendente
Fonte: Ente Nazionale Polacco per il Turismo
Per maggiori informazioni: Roma Tel. 06 4827060
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 Pubblicato da - 19 Febbraio 2013 - © Riproduzione vietata

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