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Vincennes e il suo castello (château), la città francese la sua storia

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Se Parigi è un gioiello incastonato nel cuore della Francia, allora Vincennes è una perla raffinata che agghinda la cornice più esterna della capitale. Con 44 mila abitanti circa e un patrimonio storico d’eccezione, Vincennes è un comune in piena regola, benché sia saldata a Parigi dal punto di vista urbanistico e si trovi nella parte orientale della sua agglomerazione. Situata nel dipartimento della Valle della Marna, nella regione dell'Île-de-France, è più appassionante di un libro di storia e più elegante di qualsiasi affresco.

Fondata nel XII secolo ad opera del sovrano Luigi VII, Vincennes è famosa tra le altre cose per la fucilazione, avvenuta il 15 ottobre 1917 nei fossati cittadini, della celebre spia Mata Hari. Nelle prigioni furono imprigionati il marchese de Sade e il rivoluzionario Mirabeau, ma nel passato locale non ci sono solo ricordi amari: nel XVIII secolo la città divenne sede della famosa manifattura di porcellana “Vincennes”, e col tempo è divenuta una sede universitaria prestigiosa, che ha potuto vantare docenti come Gilles Deleuze e Félix Guattari.

Ma non è possibile ripercorrere la storia di Vincennes – né descriverne la bellezza – separando la città dal suo castello: la creazione e lo sviluppo dell’agglomerato, infatti, procedettero da sempre di pari passo con la crescita del maniero, a partire dal lontano Milletrecento. Il Château de Vincennes è uno dei castelli reali fortificati più importanti della Francia e meglio conservati, e con un mastio di oltre 50 metri è anche la fortezza di pianura più alta d’Europa. Realizzato tra il XIV e il XVII secolo è oggi sotto la giurisdizione del Ministero della Cultura - costituisce un “Monument Historique” - e del Ministero della Difesa.

Restaurato in maniera consistente a partire dal 1988, ha visto concludersi i lavori di ristrutturazione al torrione soltanto nel 2007, dopo il rafforzamento generale della struttura e la riapertura ai visitatori degli appartamenti reali. Oggi il castello è visitabile tutto l’anno a partire dalle ore 10.00, fino alle 17.00 da settembre ad aprile, e fino alle 18.00 da maggio ad agosto.

Ma il Château, benché sia l’attrazione cittadina più affascinante, non è certo l’unica bellezza di Vincennes. Da vedere anche l’ Hôtel de ville, costruito tra il 1887 e il 1891, su progetto originario dell’architetto Eugène Calinaud. Le ampie finestre, le vetrate preziose, il campanile e in generale l’armonia perfetta delle sue dimensioni sono proprie delle stile neo-rinascimentale, e per la costruzione sono stati utilizzati i materiali più vari. Con l’aumentare della popolazione cittadina si rese necessario, nel giro di una quarantina d’anni, l’ampliamento dell’edificio, e nel 1931 gli architetti Henri Quarez e Gustave Lapostolle elaborarono il progetto che fu approvato dal consiglio municipale. Il 25 marzo del 1935 si celebrò l’inaugurazione dell’ Hôtel de ville rinnovato, ma l’estetica neo-rinascimentale originaria è rimasta intatta sino ad oggi.

... Pagina 2/2 ...Infine vale la pena di visitare la chiesa di Saint Louis, che nel 1994 è stata iscritta, come il castello, tra i Monuments Historiques della Francia, ma anche lo splendido polmone verde di Vincennes. Si tratta del Bois de Vincennes, un parco all’inglese di 934 ettari che un tempo costituiva la riserva di caccia dei re di Francia e poi, dopo la Rivoluzione Francese, diventò un’area per le esercitazioni militari e nel 1860 venne dichiarato parco pubblico da NapoleoneIII, mentre per l’annessione alla città di Parigi si dovette aspettare il 1929.
Nella porzione sud-occidentale del parco si può ancora vedere la Redoute de Gravelle, rifugio militare del XIX secolo realizzato durante il regno di Luigi Filippo, mentre ad ovest c’è uno zoo permanente creato nel 1934, che sostituì uno zoo più piccolo e provvisorio realizzato l’anno precedente per l’Exposition Coloniale Internationale.

Oggi, tra le manifestazioni che animano la vita di Vincennes, c’è una grande fiera di origini antichissime: è la Foire du Trône, che porta in città un enorme luna park destinato a rimanervi per un paio di mesi, conosciuta in passato come “fête du pain d'épice”, ovvero “festa del pane alle spezie”. Era stato l’abate Sant’Antonio, nel lontano 957, ad ottenere il permesso di vendere uno speciale pane speziato durante la Settimana Santa lungo il corso di Vincennes e nella Place du Trône. Oggi la fiera comprende centinaia di attrazioni e si svolge generalmente tra aprile e giugno.

Il clima locale è mite e si presta alle passeggiate all’aperto e alle occasioni di festa. Le temperature medie di gennaio, il mese più freddo, vanno da una minima di 1°C a una massima di 6°C, mentre in luglio e agosto si passa dai 15°C ai 25°C. Le precipitazioni sono forse l’unico neo, concentrate specialmente in primavera: tra marzo e maggio piove mediamente una decina di giorni al mese.

Essendo adiacente alla capitale francese, raggiungere Vincennes è comodo e agevole con ogni mezzo di trasporto. L’aeroporto di Parigi Charles de Gaulle è a 24 km circa, mentre la Gare de Lyon si trova ad appena 6 km di distanza.

 Pubblicato da - 21 Gennaio 2011 - © Riproduzione vietata

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