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Moena, Val di Fassa. Week end sulla neve delle Dolomiti

Moena, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

La "Fata delle Dolomiti" con questo soprannome è conosciuta nel mondo la cittadina di Moena le cui origini vengono addirittura fatte risalire a prima dell’anno mille quando alcuni pastori risalendo la Val d’Ega si sono stabiliti in questa ridente ed assolata conca ai piedi delle cime del Latemar e della Vallaccia. Moena segna il confine tra la Val di Fiemme e la Val di Fassa, è una delle sette sedi comunali della Val di Fassa ed appartiene anche alla Magnifica Comunità della Val di Fiemme, che mantiene ancora l’antico compito di sovrintendere alla gestione dei pascoli e del legname.

Il centro storico oltre ad essere ricco di negozi per appagare la voglia di shopping oppure per un aperitivo ospita alcune tra le più famose gelaterie delle Dolomiti; anche l’attenzione del turista meno attento non potrà essere attratta dal complesso delle chiese di San Volfango e San Vigilio situate una accanto all’altra; entrambe molto antiche e ricche di affreschi del 1400 dell’artista moenese Valentino Rovisi. Dal 1984 nel rione di Cernadoi vi è una sede distaccata del Museo Ladino presso la bottega del bottaio dove si possono ammirare gli antichi attrezzi di questa professione.

La posizione di Moena rende facilmente raggiungibili sia con la propria autovettura che con il servizio di bus navetta, da parte di sciatori e snowboarder le piste dell’Alpe di Lusia, la porta d’ingresso al comprensorio è situata lungo la strada del Passo San Pellegrino in località Ronchi, da qui una veloce telecabina a 12 posti ci conduce a Valbona dove i principianti possono fare scuola e pratica utilizzando la comoda sciovia, calzati gli sci si prosegue con la seggiovia quadriposto Valbona-Piavac, i pedoni possono raggiungere facilmente gli oltre 2200 della località Le Cune utilizzando la comoda funivia.
Arrivati a Le Cune le possibilità di discesa sono molteplici ci si può dedicare a rilassate curve sugli assolati e dolci pendii che ci conducono fino alle porte di Bellamente oppure scegliere di ridiscendere a valle lungo le piste Fiamme Oro I e Fiamme Oro II che seguendo il pendio che si fa via via sempre più ripido ci riportano a Ronchi alla partenza della telecabina. Per gli snowboarders è predisposto uno snowpark dove cimentarsi in salti ed acrobazie.

Se invece di fermarmi a Ronchi scelgo di proseguire dopo circa 11 km dal centro di Moena arrivo al Passo San Pellegrino, teatro di numerosi passaggi di tappe del Giro d’Italia, qui si può sciare su due versanti, quello che guarda a settentrione servito dalla funivia del Col Margherita svolge anche funzione di collegamento con la ski area di Falcade-Passo Valles e offre entusiasmanti discese lungo la pista omonima di medio alta difficoltà raggiungendo lungo i suoi 3300 metri di percorso una pendenza massima del 50%, dalla base della funivia una seggiovia ci collega con il versante opposto permettendoci di superare la strada senza rischi.

L’assolato versante meridionale ha una morfologia caratterizzata da pendii inizialmente dolci che man mano che si sale diventano più ripidi senza però mai raggiungere pendenze proibitive. Qui principianti ed esperti potranno trascorrere la loro giornata sugli sci senza essere mai abbandonati dai raggi del sole, le piste si snodano completamente in campo aperto e sono servite dal moderne seggiovie ad agganciamento automatico e sciovie; chi sta muovendo i primi passi oppure vuole migliorare la propria tecnica di discesa trova un lungo e tranquillo campo scuola servito dalla doppia sciovia Chiesetta, gli sciatore medio ed esperti invece potranno sciare con soddisfazione sulle piste servite dalle seggiovie Gigante e Costabella e arrivare quasi a toccare le pareti rocciose salendo su con la seggiovia di Cima Uomo. Ovviamente largo spazio è disponibile per gli appassionati di fuoripista data la mancanza di ostacoli naturali snowboarder e freerider possono disegnare le loro serpentine in campo aperto, per i più acrobatici c’è lo snowpark Costabella attrezzato con 5 jump e 6 rail.

Salendo da Moena poco prima di raggiungere il Passo San Pellegrino s’incontra il centro fondo Alochet situato ad un’altitudine di circa 1770 metri attrezzato di tutti i servizi accessori come bar, spogliatoi, area giochi e l’indispensabile servizio sciolinatura; le piste vanno dal facile campo scuola fino alla Campo d’Orso una nera di 10 chilometri, la preparazione dei tracciati permette di cimentarsi sia in skating che in tecnica classica.

Non si può dimenticare che l’ultima domenica di gennaio Moena ospita la partenza della Marcialonga la più antica ed importante gran fondo italiana che ogni anno vede al via 6000 concorrenti tra atleti e semplici appassionati, il percorso segue il fondovalle dell’Avisio risalendo la valle fino al giro di boa di Canazei per poi ridiscendere fino al traguardo di Cavalese.

Scegliere di trascorrere una vacanza a Moena nella stagione estiva vuol dire godere della natura in una delle sue espressioni più complete: sport, escursioni, alpinismo, storia e benessere. Dal paese partono innumerevoli passeggiate che conducono alle frazioni circostanti, oppure fino all’alta valle seguendo il percorso della Marcialonga. Nella zona del Passo Lusia sono preservate tracce delle trincee e dei camminamenti perenne ricordo dei sacrifici degli alpini durante la Grande Guerra. L’appassionato collezionista di minerali ha come meta d’obbligo la valle dei Monzoni che offre oltre ad una natura incontaminata la possibilità di ritrovare i cristalli di alcuni minerali rari. La ricettività a Moena è costituita da un buon numero di strutture tutte di ottimo livello, sia per la struttura a gestione familiare che per la struttura di prestigio, nel dettaglio abbiamo disponibili cinque alberghi a quattro stelle e trentuno alberghi a tre stelle più alcuni tra garnì ed agriturismi.

Moena è una vera culla della gastronomia trentina e fassana tra le specialità ricordiamo gli strangolapreti, i canederli, la polenta accompagnata dal formaggio, dal ragù di funghi o dalla carne, e l’immancabile strudel di mele. Tra tutti i formaggi che vengono prodotti sfruttando il latte prodotto dalle mucche allevate sugli alpeggi d’alta quota ricordiamo il "puzzone di Moena" che è stato assunto tra i formaggi patrimonio della produzione agro-alimentare italiana. La Val di Fassa e Moena sono raggiungibili salendo da sud dopo aver percorso la Val di Fiemme, lasciando l’Autostrada del Brennero al casello di Egna-Ora e seguendo le indicazioni per Cavalese-Predazzo-Moena oppure da est risalendo il Passo San Pellegrino dal versante Agordino.

Dove sciare?

Da Moena sono raggiungibili, nel raggio di 30km, 22 comprensori sciistici: il comprensorio sciistico Moena - Alpe Lusia - Val di Fassa Fine stagione (di cui fa parte), il comprensorio sciistico Passo Lavaze - Oclini Fine stagione (a 4 Km), il comprensorio sciistico Vigo di Fassa Fine stagione (a 4 Km), il comprensorio sciistico Carezza / Karersee Fine stagione (a 6 Km), il comprensorio sciistico Pozza di Fassa - Aloch - Buffaure Fine stagione (a 7 Km), il comprensorio sciistico Alpe di Pampeago Fine stagione (a 9 Km), il comprensorio sciistico Latemar - Obereggen - Val di Fiemme Fine stagione (a 11 Km), il comprensorio sciistico Ciampac - Buffaure Fine stagione (a 11 Km), il comprensorio sciistico Predaia Fine stagione (a 13 Km), il comprensorio sciistico Campitello di Fassa - Col Rodella - Sellajoch Fine stagione (a 13 Km), il comprensorio sciistico Passo Mendola - Prati di Golf Fine stagione (a 13 Km), il comprensorio sciistico Alba - Ciampac Fine stagione (a 13 Km), il comprensorio sciistico Passo Rolle - Rollepass Fine stagione (a 14 Km), il comprensorio sciistico Falcade - Passo San Pellegrino Fine stagione (a 16 Km), il comprensorio sciistico Canazei - Belvedere - Passo Pordoi Fine stagione (a 16 Km), il comprensorio sciistico San Martino Di Castrozza - Passo Rolle Fine stagione (a 17 Km), il comprensorio sciistico Cavalese - Alpe Cermis Fine stagione (a 18 Km), il comprensorio sciistico Passo Fedaia - Marmolada Fine stagione (a 19 Km), il comprensorio sciistico Alpe di Siusi - Seiser Alm Fine stagione (a 20 Km), il comprensorio sciistico Val Gardena - Groden Fine stagione (a 21 Km), il comprensorio sciistico Arabba Marmolada Fine stagione (a 26 Km) e il comprensorio sciistico Ski Civetta Fine stagione (a 29 Km).

Per le nevicate previste e l'innevamento delle piste consultate:
» il Bollettino neve Moena - Alpe Lusia - Val di Fassa.
» il Bollettino neve Passo Lavaze - Oclini.
» il Bollettino neve Vigo di Fassa.
» il Bollettino neve Carezza / Karersee.
» il Bollettino neve Pozza di Fassa - Aloch - Buffaure.
» il Bollettino neve Alpe di Pampeago.
» il Bollettino neve Latemar - Obereggen - Val di Fiemme.
» il Bollettino neve Ciampac - Buffaure.
» il Bollettino neve Predaia.
» il Bollettino neve Campitello di Fassa - Col Rodella - Sellajoch.
» il Bollettino neve Passo Mendola - Prati di Golf.
» il Bollettino neve Alba - Ciampac.
» il Bollettino neve Passo Rolle - Rollepass.
» il Bollettino neve Falcade - Passo San Pellegrino.
» il Bollettino neve Canazei - Belvedere - Passo Pordoi.
» il Bollettino neve San Martino Di Castrozza - Passo Rolle.
» il Bollettino neve Cavalese - Alpe Cermis.
» il Bollettino neve Passo Fedaia - Marmolada.
» il Bollettino neve Alpe di Siusi - Seiser Alm.
» il Bollettino neve Val Gardena - Groden.
» il Bollettino neve Arabba Marmolada.
» il Bollettino neve Ski Civetta.
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