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Castelrotto (Alpe di Siusi), sciare in Val Gardena

Castelrotto, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Salendo verso nord, lungo lo stivale italiano, il clima e il paesaggio cambiano di continuo, ammaliando i visitatori con profumi e colori diversi. Quando si raggiunge l’ambiente alpino si riconoscono i tratti inconfondibili dell’atmosfera montanara: lo stesso accade entrando a Castelrotto, un comune di 6430 abitanti della Provincia Autonoma di Bolzano, nel cuore del Trentino Alto Adige. Qui, benché il territorio sia ancora italiano, l’’80% della popolazione parla in tedesco, e lo scenario è degno di un villaggio di bambole, a metà strada la realtà e la fiaba.

Corredata di tre frazioni pittoresche, Bulla, Roncadizza e Oltretorrente, Castelrotto è collocata sul versante sinistro della Val Gardena, ed è compresa in parte nel Parco Naturale dello Sciliar. Ad abbracciarla ci sono prati fragranti, boschi profumati di resina, cime maestose e valli ampie, intrise di aria purissima. Benché le case dell’abitato e gli abitanti non siano numerosissimi, l’ampiezza del territorio comunale è sorprendente: si passa da un’altitudine di 499 metri ai 2958 metri del punto più elevato, per una superficie totale di 11.781 ettari, in gran parte occupati dalle splendide Alpi di Siusi.

Lo scorrere delle stagioni è un avvicendarsi incessante di sorprese: come una dama che cambi d’abito, questa splendida zona del Trentino Alto Adige mostra volti sempre nuovi, che vanno dai verdi lussureggianti della primavera al candore perfetto degli inverni. Proprio l’inverno è il momento preferito dagli sciatori, che possono godere delle numerose piste di Castelrotto e dintorni: i moderni impianti di risalita conducono gli sportivi sulle vette più belle, dinanzi a chilometri incontaminati di tracciati diversi. Si va dallo sci da discesa allo sci di fondo, sino alle attività più divertenti come il pattinaggio e lo slittino. Gli animi romantici apprezzeranno l’escursione sulla slitta trinata dai cavalli, da godere nell’abbraccio avvolgente di una coperta calda.

In estate le sorprese del paesaggio si moltiplicano: il ritiro delle nevi porta alla luce un reticolo infinito di sentieri appassionanti, dai più rilassanti a quelli adrenalinici, dove passeggiare e scattare fotografie spettacolari nei punti panoramici. Tra le gite più amate c’è l’escursione da Castelrotto alle Panche delle Streghe: attraverso prati e pascoli, affrontando un dislivello di circa 1100 metri, si va dal cuore del borgo alla località Bullaccia, dove si possono ammirare le cosiddette panche delle streghe, delle rocce dove le streghe della zona, si racconta, amavano sedere in contemplazione del paesaggio.

Se non vi accontentate di tante meraviglie naturali, e non potete rinunciare a un assaggio di arte e cultura, potete visitare alcuni gioielli disseminati per il centro di Castelrotto. Da vedere le cappelle del Monte Calvario e le rovine del castello Rovereto, oltre al bellissimo Castel Forte. Ma il simbolo indiscusso del borgo è il campanile della chiesa parrocchiale, una torre di ben 82 metri che occupa da tempo il primo posto nella classifica dei campanili più alti della zona. E non è tutto: si dice che le campane in esso contenute siano le più belle di tutta l’Alpe di Siusi. Per assaporare il connubio tra natura e tradizione vale la pena di visitare il maso Pflegerhof, dove si pratica l’agricoltura biologica e si coltivano circa 80 tipi diversi di erbe aromatiche e officinali, facilmente raggiungibile dalle rovine del castello Rovereto.

Circondato da pascoli sterminati, prati, boschi e ampie vallate, Castelrotto (Kastelruth in tedesco) è il centro più importante dell’Alpe di Siusi (Seiser Alm). Parte del territorio comunale, esteso ad oltre mille metri di altitudine sull’altopiano più vasto d’Europa, è compreso all’interno del Parco Naturale dello Sciliar, un’area di forte richiamo turistico sia d’inverno, quando si può sciare sulle piste accessibili da Marinzen e a quelle dell’Alpe di Siusi, che d’estate, la stagione più indicata per godersi la natura incontaminata della zona. Particolarmente suggestivo è anche il centro storico della cittadina, costruita su preesistenze romane e ricca di testimonianze medievali tra cui i ruderi di Castelvecchio.

In totale il comprensorio sciistico dell’Alpe di Siusi offre circa 60 km di tracciati da discesa serviti da 23 moderni impianti di risalita. Sul versante di Castelrotto si trova la skiarea accessibile da Marinzen (1.500 m), da dove parte una seggiovia biposto affiancata da due skilift. Le piste sono la Marinzen, lunga poco più di due chilometri, adatta a sciatori piuttosto esperti e dotata di impianto di illuminazione notturna, e la Guns, più breve e meno ripida della precedente. Tuttavia, per cimentarsi su piste più lunghe e impegnative, è meglio prendere la telecabina che collega Siusi allo Sciliar al vasto carosello dell’Alpe di Siusi, compreso all’interno del circuito Dolomiti Superski. Il comprensorio presenta piste di diversa difficoltà e al suo interno annovera anche un magnifico snowpark considerato tra i cinque migliori a livello europeo.

D’estate sono in molti i turisti che al caos dei litorali costieri preferiscono la pace e il relax dell’alta montagna. I dintorni di Castelrotto sono ricchi di sentieri da trekking più o meno lunghi e impegnativi che offrono l’opportunità di ammirare le bellezze naturali, storiche e paesaggistiche della valle, costellata di masi, torri e chiesette medievali di grande fascino. Non mancano poi i tracciati per le mountain-bike e le pareti da arrampicata, ma anche i meno sportivi possono divertirsi senza muoversi dal centro dove si tengono parecchie manifestazioni come il concerto Kastelruther Spatzen o la cavalcata Oswald von Wolkenstein. Da non perdere, infine, l’occasione di visitare le vestigia di Castelvecchio, l’imponente maniero medievale costruito su un grosso sperone roccioso ai piedi di Punta Santner.

In tema di tradizione e vita contadina non si può dimenticare il tipico “matrimonio del contadino”, un evento storico che si ripete a Castelrotto ogni anno, verso la metà di gennaio. La festa rievoca fedelmente l’antico uso invernale del corteo nuziale, che sfilava sulla neve mediante le slitte trainate dai cavalli: oggi gli sposi, abbigliati con i costumi della tradizione, invitano i partecipanti a un grande banchetto, dove si gustano le delizie gastronomiche locali, in particolare il dolce festivo chiamato “gugelhupf”. Un altro evento da non perdere è il mercatino natalizio, che si svolge per tutto il mese di dicembre nei fine settimana. Ad allietare i partecipanti ci pensano le contadine di Castelrotto, che preparano biscotti prelibati e panpepato, dolcetti natalizi, panforte e krapfen.

Ingrediente indispensabile perché l’atmosfera natalizia sia davvero magica è il clima, che a Castelrotto è caratterizzato da inverni rigidi e nevosi e estati fresche, perfette per le passeggiate lungo i sentieri di montagna. Le temperature medie di gennaio, il mese più freddo, vanno da una minima di -9°C a una massima di 0°C, mentre in luglio, il mese più caldo, si passa dai 9°C ai 21°C. Le precipitazioni si concentrano tra luglio e agosto, quando cadono in media 102-109 mm di pioggia.

Per raggiungere Castelrotto ci sono diverse possibilità. Chi viaggia in auto e viene da nord deve prendere l’autostrada A22 Chiusa-Altipiano dello Sciliar/Alpe di Siusi, poi la SS 12 fino a Ponte Gardena e proseguire in direzione Castelrotto per circa 17 km. Chi viene da sud deve prendere la A22 Bolzano nord-Altipiano dello Sciliar/Alpe di Siusi, quindi la SS 12 fino a Prato Isarco e continuare in direzione Alpe di Siusi fino alla meta. Ricordate però che la strada per l’Alpe di Siusi, durante la stagione turistica, è chiusa al traffico privato dalle ore 9 alle 17. Se decidete di viaggiare in treno potete scendere a Bolzano o Bressanone, e proseguire con gli autobus di linea, mentre gli aeroporti più vicini sono quello di Innsbruck, in Austria, a 109 km, e quello di Verona a 180 km.

Dove sciare?

Da Castelrotto sono raggiungibili, nel raggio di 30km, 18 comprensori sciistici: il comprensorio sciistico Alpe di Siusi - Seiser Alm Fine stagione (a 3 Km), il comprensorio sciistico Val Gardena - Groden Fine stagione (a 15 Km), il comprensorio sciistico Campitello di Fassa - Col Rodella - Sellajoch Fine stagione (a 17 Km), il comprensorio sciistico Reinswald Fine stagione (a 18 Km), il comprensorio sciistico Pozza di Fassa - Aloch - Buffaure Fine stagione (a 18 Km), il comprensorio sciistico Carezza / Karersee Aperta stagione (a 18 Km), il comprensorio sciistico Plose - Brixen Fine stagione (a 18 Km), il comprensorio sciistico Vigo di Fassa Fine stagione (a 19 Km), il comprensorio sciistico Latemar - Obereggen - Val di Fiemme Fine stagione (a 20 Km), il comprensorio sciistico Passo Lavaze - Oclini Fine stagione (a 21 Km), il comprensorio sciistico Ciampac - Buffaure Fine stagione (a 21 Km), il comprensorio sciistico Canazei - Belvedere - Passo Pordoi Fine stagione (a 21 Km), il comprensorio sciistico Alba - Ciampac Fine stagione (a 21 Km), il comprensorio sciistico Moena - Alpe Lusia - Val di Fassa Aperta stagione (a 23 Km), il comprensorio sciistico Alta Badia Fine stagione (a 26 Km), il comprensorio sciistico Passo Fedaia - Marmolada Fine stagione (a 28 Km), il comprensorio sciistico Gitschberg - Valles - Jochtal Fine stagione (a 29 Km) e il comprensorio sciistico Alpe di Pampeago Fine stagione (a 29 Km).

Per le nevicate previste e l'innevamento delle piste consultate:
» il Bollettino neve Alpe di Siusi - Seiser Alm.
» il Bollettino neve Val Gardena - Groden.
» il Bollettino neve Campitello di Fassa - Col Rodella - Sellajoch.
» il Bollettino neve Reinswald.
» il Bollettino neve Pozza di Fassa - Aloch - Buffaure.
» il Bollettino neve Carezza / Karersee.
» il Bollettino neve Plose - Brixen.
» il Bollettino neve Vigo di Fassa.
» il Bollettino neve Latemar - Obereggen - Val di Fiemme.
» il Bollettino neve Passo Lavaze - Oclini.
» il Bollettino neve Ciampac - Buffaure.
» il Bollettino neve Canazei - Belvedere - Passo Pordoi.
» il Bollettino neve Alba - Ciampac.
» il Bollettino neve Moena - Alpe Lusia - Val di Fassa.
» il Bollettino neve Alta Badia .
» il Bollettino neve Passo Fedaia - Marmolada.
» il Bollettino neve Gitschberg - Valles - Jochtal.
» il Bollettino neve Alpe di Pampeago.
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 Pubblicato da - 11 Dicembre 2009 - Riproduzione vietata

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