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Visita a Rovereto, informazioni utili al turista

Rovereto, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Anche se la zona fu abitata addirittura nell'età neolitica, il nucleo cittadino di Rovereto cominciò a definirsi in quella medievale (il primo documento è del 1150), assumendo via via caratteristiche precise grazie alle fortificazioni e al Castello costruito nel 1300 da Guglielmo di Castelbarco. Arrivarono poi i Veneziani nel 1416, i quali non solo rinforzarono il Castello con grandiose torri, ma introdussero nella zona l'industria della seta, procurando notevole benessere.
Vennero poi, nel 1509, gli Austriaci, e la città, aggregata alla Contea del Tirolo, divenne anche un centro di cultura (specialmente al tempo di Maria Teresa). Vennero quindi i Francesi; e dal 1810 al 1813 Rovereto fece parte del Regno Italico; per ritornare poi, fino al 1918, sotto il dominio austriaco.

Assolutamente da vedere: Il Castello. Imponente e bellissimo, anche se gli architetti veneti quattrocenteschi lo trasformarono, cambiando l'iniziale struttura medievale in una fortificazione studiata in funzione delle nuove tecniche difensive e militaresche. Cambiò ancora aspetto per assedi e incendi e per la trasformazione in caserma voluta nel 1500 dagli Austriaci (che però rispettarono le strutture venete, compresi i possenti torrioni Marino, Malipiero e Coltrino). Il Borgo medievale. E ai piedi del Castello c'è modo di vedere e capire, grazie ai resti di mura e di vari elementi, quello che poteva essere l'ambiente antico. La stessa scoperta si può fare andando fuori le mura (dov'è la zona popolare, mercantile, borghese) eppoi nei quartieri settecenteschi e ottocenteschi, dove si trovano il Palazzo Fedrigotti Alberti, il Palazzo dell'Annona, sede della Biblioteca civica e dell'Accademia degli Agiati, il Teatro Zandonai ed altri notevoli edifici dei vari periodi. Palazzo del Municipio, rifatto nel 1400, con decorazioni, cortile e logge, in una delle quali vi sono gli stemmi dei Castelbarco, degli Asburgo, dei podestà veneziani e delle autorità dei vari secoli. Notevoli anche gli affreschi del secolo XVI e gli stucchi del XVII.

Dal 2002 a Rovereto ha aperto il Mart, il Museo d'arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto. In attesa di poter ammirare la sezione che aprirà a Trento nel 2012, il Mart di Rovereto vi accoglie con una collezione permanente di circa 15.000 opere che vi faranno scoprire l'evoluzione delle tecniche di pittura e scultura che si sono avute a partire dalle scuole d'avanguardia del '900. Anche l'edificio di per sè merita una visita, grazie alle ardite architetture di Botta e Andreolli che hanno creato una ambientazione degna per un museo di questa importanza, creando essi stessi una vera opera d'arte. Oltre alla sua collezione il Mart ospita spesso mostre itineranti di scultura e pittura.

Dovete poi visitare: Il Museo storico italiano della guerra. Contiene una documentazione vastissima, che va dalla berlina di Francesco Giuseppe alle cartoline di propaganda, dalle pistole ai modelli degli aeroplani, ai plastici dei fronti, ai modellini di ponti, alle mitragliatrici e ai fucili. È un «panorama» impressionante e commovente della prima guerra mondiale, completato dall'esposizione di armi di vari secoli e paesi.

Il Museo Depero presenta l'originale e vivace attività dell'artista, nato a Fondo nel 1892 e morto a Rovereto nel 1960. Pur legato ai futuristi, seppe definire un proprio mondo, oltre che nei dipinti e nelle sculture, in opere di altissimo artigianato. Il Museo Civico. Importante e interessante raccolta di reperti archeologici; di minerali, rocce e fossili; di esempi di numismatica e folclore.

Eventi a Rovereto: Il clou dell'inizio inverno sono i suggestivi Mercatini di Natale, che si svolgono nella magica cornice del centro storico. A metà settembre, Mostra provinciale dell'artigianato, durante la quale gli oggetti e i prodotti vengono esposti nelle vie, nelle piazze, nei cortili e nelle botteghe del centro storico. Un altro appuntamento di Rovereto è il Festival degli incontri internazionali Oriente-Occidente, che si svolge nella prima quindicina di settembre: vi si svolgono corsi sul teatro-danza, spettacoli sempre di danza, in una specie di confronto-ricerca tra Europa, America e Giappone. Il Palio della quercia: si svolge in luglio ed è un meeting internazionale di atletica leggera, mentre l'Estate roveretana comprende manifestazioni culturali e sportive, e cioè concerti di musica classica a cura dell' Associazione filarmonica; spettacoli teatrali al Teatro Zandonai (dove c'è anche una stagione da novembre ad aprile); tornei di tennis promossi dal Circolo del tennis, e gare di pallacanestro. Durante tutto l'anno: concerti dei tre Cori cittadini specializzati in canti della montagna (specialmente in dicembre e gennaio) e delle due Bande, molto note anche fuori città.

Prodotti tipici: gli ottimi vini Trentino (bianco, rosso, Cabernet Franc, Sauvignon, Lagrein Rosato e Rubino) e in particolare il Trentino Marzemino, che piaceva anche a Mozart. Eppoi la grappa, i dolci della regione (i vari tipi di strudel), i formaggi e, in stagione, le ciliegie della Vallagarina e le verdure della Val di Gresta.

Escursioni in zona: Il Sacrario di Castel Dante, dove c'era il Castello di Lizzana in cui avrebbe soggiornato il grande poeta e dove c'è il Sacrario in cui sono sepolti migliaia di soldati italiani e stranieri. La famosa Campana dei Caduti di tutte le guerre e di tutte le nazioni. Si chiama Maria Dolens, è alta tre metri e 40 centimetri, pesa 225 quintali, suona ogni sera quando giunge l'ora del tramonto. La città è un punto di partenza per molte escursioni, passeggiate, note stazioni sciistiche e luoghi memorabili dal punto di vista storico e paesaggistico.
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