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I siti archeologici pił belli del mondo

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La tomba di Qin Shi Huangdi e l’esercito di terracotta, Cina
La Cina ha sempre rappresentato per gli occidentali una terra incantata, piena di tradizioni misteriose e costumi esotici. È diventata ancor più seducente dopo la scoperta del cosiddetto “esercito di terracotta”, avvenuta nel 1974 ad opera di un ignaro gruppo di contadini locali. Si trovavano vicino alla città di Xi’an, nella provincia di Shaanxi, e scavando nel terreno arido alla ricerca di acqua si imbatterono in strani frammenti di ceramica: non sapevano che, continuando lo scavo, sarebbero venute alla luce oltre 6 mila sculture di soldati, cortigiani e saltimbanchi. Qualcuno li aveva sepolti lì dopo la morte dell’imperatore Qin Shi Huangdi, che aveva regnato dal 260 al 210 a.C., perché proteggessero l’accesso orientale alla sua tomba. Oggi intorno al sito archeologico è nata una vera e propria città che vive di turismo, con alberghi, ristoranti e altre attrazioni. Sono molti i visitatori che ogni anno si recano in visita alla grande armata di terracotta dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO, distribuita in 4 pozzi principali e altri vani sotterranei minori ma il cui scavo deve ancora essere completato. Ancor più misteriosa resta la tomba dell’imperatore, un enorme tumulo di terra che si estende per 57 kmq e attende di essere scavato. Sappiamo che per realizzarlo ci vollero circa 40 anni di lavoro e centinaia di migliaia di uomini, che poi vennero sepolti vivi perché non rivelassero i segreti del grande mausoleo. Perché non cominciare il disseppellimento del sepolcro e dei suoi tesori? Il Dipartimento Nazionale dei Reperti Culturali lo ha detto chiaramente: la Cina non è pronta, tecnologicamente né finanziariamente, per un’impresa del genere, che passerà in mano alle generazioni di domani.

Nel frattempo, per visitare l’esercito di terracotta, sappiate che l’aeroporto più vicino si trova a Xian Yang, una piccola città a breve distanza da Xi’an. Da lì si può raggiungere il sito archeologico in autobus o in taxi. Il sito ufficiale è unicamente in lingua cinese… ma può essere utile per guardare qualche foto o per chi si intende di mandarino. - © BigGabig / Shutterstock.com