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Le foto di cosa vedere e visitare a Cortina d'Ampezzo

Cortina d'Ampezzo: vacanza nella Regina delle Dolomiti

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Cortina d'Ampezzo gode di una grande fama dovuta ad un intenso lavoro di promozione, investimenti e riqualificazione turistica che l'hanno interessata a partire dalla seconda metà del Novecento.
La cittadina, situata nella parte settentrionale della provincia di Belluno, è infatti notoriamente la meta invernale più conosciuta e frequentata dal jet set e da quanti sono alla ricerca di un luogo esclusivo per la settimana bianca.

Non è raro incontrare personaggi del mondo dello spettacolo aggirarsi tra le sue boutique o nei locali notturni, dove un'atmosfera mondana pervade le strade del paese. È probabilmente per assaporare questo ambiente che molti turisti giungono ogni anno nella località veneta, ma quanti decidessero di andare oltre e scoprire più a fondo il paese, potrebbero scoprire anche altri spunti interessanti.

Dalla centrale piazzetta San Francesco, dove si trova l'ufficio di informazioni turistiche, si può partire alla volta di un piccolo tour tra le sue vie: la basilica dei SS.Filippo e Giacomo è uno dei luoghi di riferimento più conosciuti. Costruita tra il 1769 ed il 1775, risulta particolarmente bella soprattutto al suo interno, dove si possono ammirare dipinti che raffigurano il martirio di S.Giacomo, il martirio di S.Filippo o l'espulsione dei mercanti dal tempio. Non meno affascinanti sono gli antichi altari in marmo posti nella basilica, ma il simbolo di Cortina d'Ampezzo è probabilmente il campanile che sorge adiacente alla chiesa, visibile praticamente da qualunque punto della valle. Alto poco meno di settanta metri (69,50 m per la precisione), fu edificato tra il 1852 ed il 1858, sostituendo di fatto l'originale campanile del 1590.

Le vie del centro sono ovviamente un paradiso per gli amanti dello shopping, che possono sbizzarrirsi tra i negozi di articoli sportivi per la montagna, artigianato locale, prodotti alimentari tipici, ma anche negozi di moda e gioiellerie, oltre a quelli degli immancabili souvenir. Caffè e ristoranti completano la variegata offerta turistica del centro storico.

Da un punto di vista più strettamente culturale, il Museo Paleontologico R.Zardini ed il Museo Etnologico delle Regole d'Ampezzo propongono rispettivamente la più grande collezione d fossili delle Dolomiti (alcuni dei quali risalenti anche a 230 milioni d'anni fa) e reperti storici che riguardano la storia della gente locale, quando qui vivevano solo contadini e pastori.Altro luogo imprescindibile di Cortina è la Ciaṣa de ra Regoles, così chiamata nella lingua locale, dove oggi trova sede il Museo d'Arte Moderna Mario Rimoldi.

Forse non tutti ricordano che la cittadina fu teatro delle Olimpiadi Invernali del 1956, di cui ancora oggi rimane lo Stadio Olimpico del Ghiaccio, dove si tengono numerose manifestazioni sportive. Non fu però l'unico lascito dell'evento: si può ancora ammirare infatti il trampolino per gli sci con un punto K di 90 metri, anch'esso utilizzato durante le Olimpiadi e tutt'ora in uso per manifestazioni sportive di caratura internazionale. Lo sport e le attività sulla neve sono ovviamente uno dei punti di forza di Cortina e del suo comprensorio sciistico, con le ski-area di Faloria-Cristallo, delle Tofane, gli impianti del Lagazuoi e delle 5 Torri. Il comprensorio sciistico di Cortina d'Ampezzo fa parte, inoltre, del grande circuito Dolomiti Superski, che include 1200 km di discese suddivisi tra 450 piste.

Dove sciare?

Da Cortina d'Ampezzo sono raggiungibili, nel raggio di 30km, 16 comprensori sciistici: il comprensorio sciistico Misurina Fine stagione (a 9 Km), il comprensorio sciistico San Vito di Cadore Fine stagione (a 10 Km), il comprensorio sciistico Arabba Marmolada Fine stagione (a 15 Km), il comprensorio sciistico Ski Civetta Fine stagione (a 19 Km), il comprensorio sciistico Alta Badia Fine stagione (a 20 Km), il comprensorio sciistico Passo Fedaia - Marmolada Fine stagione (a 21 Km), il comprensorio sciistico Auronzo di Cadore Fine stagione (a 23 Km), il comprensorio sciistico San Vigilio di Marebbe Fine stagione (a 24 Km), il comprensorio sciistico Hochpustertal - Alta Pusteria - Sextner Dolomiten Fine stagione (a 24 Km), il comprensorio sciistico Canazei - Belvedere - Passo Pordoi Fine stagione (a 26 Km), il comprensorio sciistico Plan de Corones - Kronplatz Fine stagione (a 26 Km), il comprensorio sciistico Padola Val Comelico Fine stagione (a 27 Km), il comprensorio sciistico Alba - Ciampac Fine stagione (a 28 Km), il comprensorio sciistico Falcade - Passo San Pellegrino Fine stagione (a 28 Km), il comprensorio sciistico Ciampac - Buffaure Fine stagione (a 30 Km) e il comprensorio sciistico Val Gardena - Groden Fine stagione (a 30 Km).

Per le nevicate previste e l'innevamento delle piste consultate:
» il Bollettino neve Misurina.
» il Bollettino neve San Vito di Cadore.
» il Bollettino neve Arabba Marmolada.
» il Bollettino neve Ski Civetta.
» il Bollettino neve Alta Badia .
» il Bollettino neve Passo Fedaia - Marmolada.
» il Bollettino neve Auronzo di Cadore.
» il Bollettino neve San Vigilio di Marebbe.
» il Bollettino neve Hochpustertal - Alta Pusteria - Sextner Dolomiten.
» il Bollettino neve Canazei - Belvedere - Passo Pordoi.
» il Bollettino neve Plan de Corones - Kronplatz.
» il Bollettino neve Padola Val Comelico.
» il Bollettino neve Alba - Ciampac.
» il Bollettino neve Falcade - Passo San Pellegrino.
» il Bollettino neve Ciampac - Buffaure.
» il Bollettino neve Val Gardena - Groden.
... Pagina 2/2 ... Appare evidente come la natura e l'ambiente abbiano un ruolo di primo piano nel forte potere attrattivo per il turismo, sia esso invernale o estivo: siamo nella valle del torrente Boite, nel cuore delle Dolomiti Ampezzane, che fanno parte del Parco Naturale delle Dolomiti d'Ampezzo, la cui estensione supera gli undicimila ettari.

Tra le montagne e le formazioni rocciose più celebri e caratteristiche del territorio, le Cinque Torri sono probabilmente le più spettacolari: raggiungibili anche con la teleferica, sono una delle mete turistiche più apprezzate per escursioni in giornata, dove si può anche approfondire la storia locale al museo all'aperto della Prima Guerra Mondiale, percorrendo i sentieri che conducono a alle antiche trincee, e postazioni militari. magazzini e ricoveri militari presso il Monte Piana.

Un'altra escursione è quella che conduce al Lago Sorapiss, suggestivo specchio d'acqua color turchese, mentre sempre nel Parco Naturale è possibile godere dello spettacolo delle cascate del rio Fanes, alcune della quali sono formate da salti consecutivi di oltre cinquanta metri.

Non distante da Cortina, dal Passo di Falzarego, con la funivia si può raggiungere il rifugio posto sul Monte Lagazuoi, nel Gruppo del Fanis, da dove partire poi per escursioni sulla montagna, la cui vetta si trova a 2835 metri s.l.m., o nel sottosuolo, visitando i magazzini ed ricoveri militari presso il museo all'aperto del Monte Piana o il tunnel che gli italiani scavarono durante la Prima Guerra Mondiale sotto le linee austriache.
In alternativa, per chi fosse alla ricerca di qualcosa di più tranquillo, segnaliamo anche un'altra meta per una possibile gita in giornata: si tratta di Misurina e del suo famoso lago (quota 1756 metri s.l.m.), a metà strada tra Cortina d'Ampezzo ed Auronzo di Cadore; sullo sfondo, le Tre Cime di Lavaredo ed altre vette famose come il Cristallo ed il Sorapìss incorniciano questo scenario che pare incantato.

Cortina d'Ampezzo è raggiungibile in auto provenendo da sud percorrendo l'autostrada A27 fino a Ponte delle Alpi (dove finisce), per poi proseguire sulla SS51 fino a Tai di Cadore e, da lì, per altri 32 km fino a Cortina.

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