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Le foto di cosa vedere e visitare a Auronzo di Cadore

Auronzo di Cadore: vacanze in estate ed inverno sulle Dolomiti

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Auronzo di Cadore è una località turistica in forte espansione. Forte della sua posizione a fianco dei gruppi dolomitici più spettacolari, ma unità ad una eccezionale accessibilità e trovandosi a pochi minuti d’auto dalla rete autostradale e dalla bella conca di Cortina, questa località della valle del fiume Ansiei attende i turisti forte dei sui panorami spettacolari, dei boschi e delle cime eterne delle Tre cime di Lavaredo che fanno da cornice sublime al paesaggio dolce e rilassato della città ai piedi del lago di S. Caterina.

Dal punto di vista storico, la regione di Auronzo era conosciuta già in epoca romana, come testimoniano alcuni reperti numismatici, ma probabilmente la val d’ Ansiei era frequentata da popolazioni preromane. Se nel corso della storia l’uomo ha modellato il paesaggio con la creazione di terrazzamenti artificiali, è indubbio che l’impatto ambientale più cospicuo al territorio fu inferto nel 1931, con la costruzione della diga che ha sbarrato il corso del fiune Ansiei determinando la formazione del Lago di S. Caterina. Si tratta di una struttura di tipo a gravità tracimabile che si elva per un altezza complessiva di circa 58 metri. E’ una diga su cui si possono compiere passeggiate con ottime viste sul lago e la città di Auronzo .

Da visitare ad Auronzo: Questa località, seppur molto frequentata in estate, si anima in inverno, quando parte la stagione sciistica. Auronzo offre i suoi impianti di risalita che si inerpicano fino alla quota di 1585 m sulle pendici orientali del monte Agudo. Da qui il panorama è splendido, si getta in basso sullo scorcio di Auronzo ed il lago di S. Caterina alla Croda di Ligonto, il Monte Popera, fino alle Drei Zinnen cioè le Tre Cime di Lavaredo. La cittadina nel suo complesso consta undici borgate che prendono il nome rispettivamente di Villapiccola, Villagrande, Riziò, Reane, Pause, Ligonto, Misurina, Girale, Cima Gogna e Cella, S. Marco, estese su circa 26 km di strada. In città merita una visita la chiesa parrocchiale di Santa Giustina, datata 18° secolo, che è considerata uno dei più grandi edifici religiosi di questa porzione del territorio Veneto. Una passeggiata in centro è resa comunque gradevole dalla presenza di negozi dove fare shopping o spulciare tra i prodotti tipici dell’artigianato del Cadore.

Tra le varie attività da compiere, quelle escursionistiche sono il vanto di Auronzo. Segnaliamo quelle che conducono alle miniere ormai inattive di Argentiera, ma basta percorrere a caso uno qualsiasi degli oltre 200km dei sentieri della zona per sentirsi in pace con il mondo e con se stessi, tra boschi silenziosi, panorami mozzafiato e le alte vie ferrate tra rocce spettacolari. Tra i percorsi più frequentati segnaliamo le vie all’interno dei Cadini, una serie impressioante di guglie aguzze, da cui si possono scorgere magnifici panorami sulle Tre Cime di Lavaredo, il Gruppo delle Marmarole, e i sentieri della Croda da Toni. Ottimi panorami si possono godere dalla strada che sale sul Col Vidal partendo da Lozzo di Cadore.

In estate viene anche creato un lido sulle sponde del lago di Santa Caterina, per la gioia dei villeggianti. Tra le manifestazioni di Auronzo segnaliamo a luglio la bella Sagra di San Luguan, mentre tra le competizioni sportive qui si svolgono importanti gare internazionali come a giugno, per i campionati nazionali di canoa, e ad agosto con il Campionato mondiale di Motonautica fuoribordo ed entrobordo corsa.

Una camminata non competitiva di grande successo si svolge tra Misurina ed Auronzo: si tratta della Camignada poi sie' refuge, che tradotta in italiano significa un percorso a piedi tra i 6 rifugi principali della zona: Auronzo, Lavaredo, Locatelli, Piani di Cengia, Comici e Carducci. E’ un avvenimento che veine organizzato ad inizio agosto e richiama tantissimi appassionati.
... Pagina 2/2 ... Quella del 2008 è stata la 36° edizione.

Il clima di Auronzo è di tipo continentale e quindi caratterizzato da forti escursioni termiche stagionali. L’inverno è uno dei periodi migliori per venire in Cadore e dedicarsi agli sport invernali che qui offrono grandi possibilità. A livello di temperature minime Auronzo presenta valori negativi normalmente da novembre a marzo compreso, con l’apice del freddo che giunge in gennaio con minime che si posizionano vicino a valori di -10 °C. Meglio con le massime che comunque nel trimestre compreso tra dicembre e febbraio non si discostano di tanto dagli 0°C. Ad auronzo nevica in inverno ma a dir la verità la stagione invernale è quella relativamente più secca ed avara di precipitazioni.

La primavera porta un repentino aumento delle temperature, specie nei valori massimi che s’avvicinano ai 20 °C verso la fine di maggio., mentre il caldo più intenso è quello tipico di luglio con medie delle massime che supera i 23 °C con punte anche prossime ai 30 °C durante le avvezioni più calde. L’estate assieme all’autunno è il periodo caratterizzato dal maggior numero di precipitazioni, ma nonostante questo è il momento migliore per godere al meglio delle tante attrazioni naturale che trapuntano il territorio intorno alla città di Auronzo.

La viabilità più conveniente per arrivare ad Auronzo di Cadore è quella che risale dalle Valle del Piave utilizzando dapprima la A27 fino alla sua uscita terminale, Pian di Vedoia, situato a su di Longarone. Da qui si prosegue sulla SS 51 in direzione di pieve di Cadore, deviando sulla SS 51 bis. Si prosegue in direzione di Lozzo di Cadore e per oltri 8 km prima di raggiungere Auronzo che si trova lungo il percorso della SS 48, la strada Statale delle Dolomiti.

Foto, cortesia: Consorzio Turistico Auronzo Misurina - Roberto Zanette
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