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Siusi allo Sciliar (Seis am Schlern), vacanze tra prati, boschi e neve

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Quando il sole accarezza la terra con la giusta angolazione, l’Altopiano dello Sciliar sembra un lago di luce, costellato di borghi come pepite preziose e incorniciato da una cinta di guglie frastagliate, le vette imponenti delle Alpi. Qui, a 1004 metri di quota, sorge Siusi allo Sciliar, in tedesco Seis am Schlern, frazione del comune di Castelrotto nella provincia autonoma di Bolzano.

Siusi allo Sciliar, nel cuore del Trentino Alto Adige, è un piccolo centro a misura di "bambola", ma è così affascinante e importante da dare il nome all’alpe più grande d’Europa, la maestosa Alpe di Siusi, che lo sovrasta con la sua mole spettacolare. Boschi folti e profumati, campi e pascoli sono gli ingredienti di un paesaggio magico, che verso nord e verso ovest si trasforma, laddove le Alpi superano i tremila metri, in un paradiso di ghiacci, nevi fragranti e vedute sublimi. A est, invece, la visione stupenda e rassicurante del Parco Naturale Sciliar-Cantinaccio, a cui si può accedere direttamente da Siusi.

Siusi è oggi una meta turistica rinomata, che non ha però dimenticato la timidezza e l’autenticità di un tempo: del passato rimangono le tradizioni più squisite, la cucina deliziosa, la cortesia e l’amore per la propria terra; di nuovo ci sono invece l’efficienza delle strutture turistiche e le stazioni sciistiche all’avanguardia, studiate per il divertimento più puro. Escursioni nel paesaggio incontaminato, ferrate e arrampicate, scivolate sulla neve con gli sci o lo snowboard e magiche gite in carrozza sono solo alcune delle attività proposte dal borgo ai piedi delle Alpi.

Per conquistare le prime vette e raggiungere la zona sciistica potete prendere la funivia dell’Alpe di Siusi direttamente dal centro del paese, e scoprire ben 26 impianti di risalita per un totale di 58 km di piste, in attesa di essere assaggiate dai veri amanti della montagna. La zona è inclusa nel comprensorio del Dolomiti-Superski, e offre tante piste di difficoltà differenti, perfette per principianti, professionisti e attrezzate anche per i più piccoli. Chi vuole imparare da zero potrà frequentare l’animazione dello “Ski Fun Park”, mentre i patiti della tavola troveranno pane per i loro denti allo Snow Park, lungo ben 1500 metri.

Se poi non vi accontentate di questo scenario idilliaco, ricordate che l’Alpe di Siusi è da anni collegata all’area sciistica della Val Gardena, con altri 176 km di piste servite da oltre 80 impianti di risalita. Se amate la montagna e la vita all’aria aperta, ma non siete estimatori degli sport invernali, apprezzerete le innumerevoli attività che Siusi e l’Alpe di Siusi offrono durante l’estate. I sentieri per le escursioni e le pedalate formano, sui lati delle montagne e nell’altopiano, un dedalo di percorsi affascinanti, immersi in una natura incontaminata e agghindati di panorami insuperabili. Inoltre ai piedi delle montagne, tra antichi masi e mulini tradizionali, si estende il campo da golf più bello dell’Alto Adige, comodamente raggiungibile dal paese. A proposito di masi, invece, vale la pena di visitare il Maso Biologico Pflegerhof, dove si coltivano tante varietà di erbe selvatiche e aromatiche e si vendono prodotti naturali di prima scelta.

Dove sciare?

Da Siusi allo Sciliar sono raggiungibili, nel raggio di 30km, 18 comprensori sciistici: il comprensorio sciistico Alpe di Siusi - Seiser Alm Fine stagione (di cui fa parte), il comprensorio sciistico Val Gardena - Groden Fine stagione (a 14 Km), il comprensorio sciistico Vigo di Fassa Fine stagione (a 16 Km), il comprensorio sciistico Pozza di Fassa - Aloch - Buffaure Fine stagione (a 16 Km), il comprensorio sciistico Campitello di Fassa - Col Rodella - Sellajoch Fine stagione (a 16 Km), il comprensorio sciistico Carezza / Karersee Fine stagione (a 16 Km), il comprensorio sciistico Latemar - Obereggen - Val di Fiemme Fine stagione (a 18 Km), il comprensorio sciistico Passo Lavaze - Oclini Fine stagione (a 19 Km), il comprensorio sciistico Ciampac - Buffaure Fine stagione (a 19 Km), il comprensorio sciistico Reinswald Fine stagione (a 19 Km), il comprensorio sciistico Plose - Brixen Fine stagione (a 20 Km), il comprensorio sciistico Alba - Ciampac Fine stagione (a 20 Km), il comprensorio sciistico Moena - Alpe Lusia - Val di Fassa Fine stagione (a 20 Km), il comprensorio sciistico Canazei - Belvedere - Passo Pordoi Fine stagione (a 20 Km), il comprensorio sciistico Alta Badia Fine stagione (a 26 Km), il comprensorio sciistico Alpe di Pampeago Fine stagione (a 26 Km), il comprensorio sciistico Passo Fedaia - Marmolada Fine stagione (a 27 Km) e il comprensorio sciistico Cavalese - Alpe Cermis Fine stagione (a 29 Km).

Per le nevicate previste e l'innevamento delle piste consultate:
» il Bollettino neve Alpe di Siusi - Seiser Alm.
» il Bollettino neve Val Gardena - Groden.
» il Bollettino neve Vigo di Fassa.
» il Bollettino neve Pozza di Fassa - Aloch - Buffaure.
» il Bollettino neve Campitello di Fassa - Col Rodella - Sellajoch.
» il Bollettino neve Carezza / Karersee.
» il Bollettino neve Latemar - Obereggen - Val di Fiemme.
» il Bollettino neve Passo Lavaze - Oclini.
» il Bollettino neve Ciampac - Buffaure.
» il Bollettino neve Reinswald.
» il Bollettino neve Plose - Brixen.
» il Bollettino neve Alba - Ciampac.
» il Bollettino neve Moena - Alpe Lusia - Val di Fassa.
» il Bollettino neve Canazei - Belvedere - Passo Pordoi.
» il Bollettino neve Alta Badia .
» il Bollettino neve Alpe di Pampeago.
» il Bollettino neve Passo Fedaia - Marmolada.
» il Bollettino neve Cavalese - Alpe Cermis.
... Pagina 2/2 ... Chi non rinuncia a un pizzico di cultura troverà a Siusi allo Sciliar alcune testimonianze storiche accattivanti. In paese si trovano tre chiese significative: quella di Santa Maria Ausiliatrice è la più antica, fondata nel XVII secolo, mentre la più grande è quella di Santa Croce, nella Piazza Oswald von Wolkenstein; per finire c’è la chiesa di San Valentino, splendido esempio del gotico tirolese.

Fanno parte del territorio comunale anche alcuni ruderi interessanti, come quelli di Castel Rovereto, Castel Salego e Castelvecchio. Castelvecchio, nonostante gli acciacchi del tempo, è tuttora una dimora sontuosa, appartenuta un tempo al grande viaggiatore e spadaccino Oswald von Wolkenstein. I resti dell’antico castello Salego, invece, immersi nel fitto bosco di Hauenstein, risalgono probabilmente al XII secolo e negli anni hanno conosciuto diversi signori, fino alla caduta in rovina del XVII secolo. Oggi le vestigia appartengono alla Diocesi di Bolzano-Bressanone e nel 2001, dopo mesi di lavoro, sono state consolidate, abbellite da una zona alberata e rese accessibili al pubblico. Un’antica leggenda narra che un tempo i due castelli erano uniti da un tunnel sotterraneo, percorribile in circa mezz’ora, abitato da una splendida fanciulla bionda che custodiva uno scrigno pieno d’oro e d’argento.

Ma una vacanza nell’altopiano dello Sciliar, e in particolare un soggiorno a Siusi, non sarebbe completa senza la magia delle tradizioni, delle ricette gastronomiche immortali e delle manifestazioni popolari organizzate in paese nell’arco dell’anno. Tra le occasioni più caratteristiche e golose c’è la Festa dello Strudel, che dalla fine di agosto a meta settembre coinvolge le pasticcerie e i ristoranti di vari comuni della zona, compreso Siusi allo Sciliar. Il tipico dolce a base di mele viene preparato secondo la ricetta tradizionale, ma proposto anche in nuove versioni, a seconda della fantasia dello chef: prugne, albicocche, lamponi e ananas vanno a comporre i caldi ripieni alla frutta, ma trovano spazio anche reinvenzioni salate a base di ricotta, verdure, crauti o salmone. A conclusione della festa si tiene una grande manifestazione finale, proprio nella piazza Oswald von Wolkenstein nel centro di Siusi: le degustazioni di strudel si accompagnano all’assaggio di succhi di frutta naturali e altri prodotti fatti in casa, mentre le bancarelle vendono prodotti tipici della gastronomia locale e dell’artigianato.

Per raggiungere questo paradiso dell’ospitalità, immerso tra i pascoli e le montagne, si possono valutare diverse opzioni. Chi viaggia in auto deve percorrere l’Autostrada del Brennero A22, uscire a Bolzano Nord-Altopiano dello Sciliar e proseguire per circa 19 km fino alla meta, seguendo le indicazioni. Se viaggiate in aereo potete atterrare a Milano, prendere il treno fino a Bressanone e continuare il viaggio con gli autobus di linea. L’abitato di Siusi è ben collegato tramite l’autobus a Selva di Val Gardena, e la cabinovia nel centro del paese consente di raggiungere la vetta dell’Alpe di Siusi.

Giunti a destinazione si viene accolti dal tipico clima alpino, caratterizzato da inverni freddi e estati fresche: le temperature medie del mese più rigido, gennaio, vanno da una minima di -5°C a una massima di 6°C, mentre in luglio e agosto si passa dai 15°C ai 29°C. Il mese più colpito dalle precipitazioni è maggio, con una media di 10 giorni piovosi sul totale, mentre da dicembre a febbraio si contano in media 4 giorni di maltempo al mese, spesso sotto forma di neve.
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