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Fič allo Sciliar, week end sulla neve del Trentino Alto Adige

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Dal punto più basso del comune, 315 metri s.l.m., e quello più alto, a ben 2564 metri di quota, si estende un villaggio pittoresco, che assapora tutte le sfaccettature offerte dall’ambiente montano: pascoli quieti e fragranti, boschi odorosi di resina, vette aspre e appuntite e, in inverno, candidi tappeti di neve.

Sono queste le meraviglie che compongono Fiè allo Sciliar, borgo alpino della provincia autonoma di Bolzano, nel cuore lussureggiante del Trentino Alto Adige. Dei 3000 abitanti del paese quasi il 96% è di lingua tedesca: per la popolazione, quindi, il comune si chiama Völs am Schlern. Tedeschi o italiani, il risultato non cambia: la popolazione è ospitale e ridente, merito forse del paesaggio mozzafiato, che in parte comprende il parco naturale dello Sciliar, o delle innumerevoli attività che si possono svolgere nel tempo libero, a contatto con la natura.

Incastonata in una sorta di terrazzo naturale, plasmato nei millenni dall’azione dei ghiacciai, la cittadella è uno scrigno di sorprese, ricca di tradizioni e disseminata di gioielli storici in attesa di essere scoperti. Ma soprattutto, è un trampolino di lancio privilegiato sugli scorci magici dell’Alpe di Siusi: sullo sfondo brillante, tra la neve perfetta e il verde smeraldo dei boschi, gli sciatori possono godersi delle piste fantastiche. Che amiate lo sci tradizionale o il fondo, che preferiate lo snowboard o il pattinaggio su ghiaccio, il comprensorio sciistico dell’Alpe di Siusi è un palcoscenico che incanta, capace di rendere ogni soggiorno spettacolare.

Un po’ di merito va anche al clima, che a Fie allo Sciliar è tipicamente montano, con inverni rigidi e nevosi ed estati fresche: le temperature medie del mese più freddo, gennaio, vanno da una minima di -9°C a una massima di 0°C, mentre in luglio variano tra i 9°C e i 21°C. Le precipitazioni, che in inverno si presentano sotto forme di nevicate suggestive, danno però il meglio di sé in estate: luglio e agosto, con una media di 102-109 mm di pioggia al mese, sono i più colpiti dal maltempo.

Ma la natura nei dintorni di Fie non è solo piste da sci: in una conca naturale, sotto la mole imponente dello Sciliar, c’è il pittoresco Laghetto di Fè, uno specchio d’acqua alpino dalle acque cristalline, che nella bella stagione invitano a fare un tuffo liberatorio. Quando le temperature sono particolarmente basse, invece, la superficie si trasforma in una perfetta pista da pattinaggio, regalando uno scenario da fiaba.

Dove sciare?

Da Fie allo Sciliar sono raggiungibili, nel raggio di 30km, 18 comprensori sciistici: il comprensorio sciistico Alpe di Siusi - Seiser Alm Aperta stagione (a 5 Km), il comprensorio sciistico Carezza / Karersee Aperta stagione (a 14 Km), il comprensorio sciistico Latemar - Obereggen - Val di Fiemme Aperta stagione (a 15 Km), il comprensorio sciistico Vigo di Fassa Aperta stagione (a 17 Km), il comprensorio sciistico Pozza di Fassa - Aloch - Buffaure Aperta stagione (a 17 Km), il comprensorio sciistico Reinswald Aperta stagione (a 18 Km), il comprensorio sciistico Campitello di Fassa - Col Rodella - Sellajoch Aperta stagione (a 19 Km), il comprensorio sciistico Passo Lavaze - Oclini Aperta stagione (a 19 Km), il comprensorio sciistico Val Gardena - Groden Aperta stagione (a 20 Km), il comprensorio sciistico Moena - Alpe Lusia - Val di Fassa Aperta stagione (a 20 Km), il comprensorio sciistico Ciampac - Buffaure Fine stagione (a 22 Km), il comprensorio sciistico Alba - Ciampac Aperta stagione (a 23 Km), il comprensorio sciistico Canazei - Belvedere - Passo Pordoi Aperta stagione (a 24 Km), il comprensorio sciistico Alpe di Pampeago Aperta stagione (a 24 Km), il comprensorio sciistico Plose - Brixen Aperta stagione (a 25 Km), il comprensorio sciistico Cavalese - Alpe Cermis Aperta stagione (a 25 Km), il comprensorio sciistico Passo Fedaia - Marmolada Aperta stagione (a 30 Km) e il comprensorio sciistico Ruffre Aperta stagione (a 30 Km).

Per le nevicate previste e l'innevamento delle piste consultate:
» il Bollettino neve Alpe di Siusi - Seiser Alm.
» il Bollettino neve Carezza / Karersee.
» il Bollettino neve Latemar - Obereggen - Val di Fiemme.
» il Bollettino neve Vigo di Fassa.
» il Bollettino neve Pozza di Fassa - Aloch - Buffaure.
» il Bollettino neve Reinswald.
» il Bollettino neve Campitello di Fassa - Col Rodella - Sellajoch.
» il Bollettino neve Passo Lavaze - Oclini.
» il Bollettino neve Val Gardena - Groden.
» il Bollettino neve Moena - Alpe Lusia - Val di Fassa.
» il Bollettino neve Ciampac - Buffaure.
» il Bollettino neve Alba - Ciampac.
» il Bollettino neve Canazei - Belvedere - Passo Pordoi.
» il Bollettino neve Alpe di Pampeago.
» il Bollettino neve Plose - Brixen.
» il Bollettino neve Cavalese - Alpe Cermis.
» il Bollettino neve Passo Fedaia - Marmolada.
» il Bollettino neve Ruffre.
... Pagina 2/2 ... Le prime strutture turistiche, attirate dalle numerose bellezze della zona, sorsero all’inizio del novecento, con la creazione del’albergo Heubad, ma già prima, a partire dal 1835, il piccolo borgo rurale era considerato un “luogo ameno, tranquillo e salutare, ricco di acque benefiche e di piacevoli ristori”. In effetti, nel 2003, il paese è stato riconosciuto come luogo di cura, grazie soprattutto ai famosi “bagni di fieno”.

È un trattamento speciale, che utilizza le risorse di una natura generosa per il benessere dei visitatori: il fieno viene tagliato la mattina presto, quando è ancora umido di rugiada, e viene posto ad essiccare per almeno tre giorni. Arnica, valerianella, achillea, genziana e timo sono le varietà vegetali più utilizzate, ricche di proprietà benefiche e ancora più efficaci dopo questo processo di fermentazione. Durante la seduta l’ospite viene avvolto dal fieno e da cuscini caldi, pieni d’acqua, e rimane a contatto del calore per circa 20 minuti, raggiungendo i 42°C.

Per quanto riguarda arte e cultura, Fie allo Sciliar non è da meno. Da vedere, sul colle ad ovest del borgo, la piccola chiesa di San Pietro, una costruzione pittoresca dall’aria timida e graziosa, menzionata per la prima volta in un documento del 1371 ma fondata, probabilmente, nel XII o XIII secolo. Anche gli edifici civili si fanno valere: poco prima del centro, lungo la strada, si trova lo splendido castello di Presule, un maniero del XIII secolo. Adattato alle linee rinascimentali nel Cinquecento, ad opera dell’allora proprietario Leonhard von Völs, l’edificio contiene oggi una vasta collezione di armi, formata in gran parte da oggetti del XIX secolo ma anche da armi più antiche, che rimandano l’immaginazione a molti secoli orsono. Qui il passato incontra la vivacità del presente: il castello è infatti lo scenario di incontri e eventi culturali, e specialmente nei mesi estivi è la sede di mostre, spettacoli teatrali e concerti. Il cortile del maniero ospita “La Cavalcata Oswald Von Wolkenstein”, un grande concorso ippico molto amato dagli abitanti del borgo.

Non tutte le manifestazioni si concentrano intorno al castello: anche le stradicciole e le piazze di Fiè allo Sciliar si immergono nella festa, in occasione delle ricorrenze popolari dedicate ala gastronomia e alle tradizioni più antiche. Due volte all’anno, ad esempio, si organizzano importanti settimane gastronomiche: la prima è quella di giugno, dedicata ai prodotti naturali, e la seconda si tiene ad ottobre, dominata dai piatti tipici della zona.

Per raggiungere i vicini impianti da sci, gli stabilimenti del benessere e la vivacità delle sue tradizioni di Fie allo Sciliar potete valutare diverse soluzioni. Se viaggiate in auto dovete percorrere l’Autostrada A22 Chiusa-Altipiano dello Sciliar, uscire all’Alpe di Siusi e proseguire per 15 km seguendo le indicazioni fino alla meta. Ricordate che la strada per l’Alpe rimane chiusa al traffico, nei periodi turistici, dalle ore 9 alle ore 17. Per chi viaggia in treno ci sono le vicine stazioni di Bolzano e di Bressanone, da cui ci si può trasferire a destinazione con il servizio autobus, mentre gli aeroporti internazionali più vicini sono quelli di Verona e di Innsbuck (Austria), rispettivamente a 180 km e 109 km da Fiè.
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