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Castello Tesino (Trentino): la grotta e il Passo Brocon

Castello Tesino, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

La versatilità è certamente fra i più apprezzabili punti a favore di Castello Tesino, una località che non ha paura di mostrarsi a 360 gradi in qualunque stagione, sia essa un rigido inverno o una torrida estate. Là a 940 m di altezza fra le tiepide montagne della Val Tesino, questo comune in provincia di Trento è diventato in breve tempo appetibile a fiumane di turisti che lo ritengono idoneo alle loro esigenze più disparate, in una posizione davvero privilegiata entro un paesaggio dove le vette Picosta e Agaro presiedono vasti tappeti boschivi che si estendono imperterriti da Celado (vi si trova un osservatorio) fino al Passo Brocon, quest’ultimo brulicante di Malghe, molte delle quali ancora attive sotto il profilo della produzione casearia secondo metodo antico.

E’ insomma un territorio a misura di ogni avventura e impresa, fertile per gradevoli passeggiate esplorative lungo i numerosi sentieri doverosamente attrezzati, gite e visite guidate pronte a toccare luoghi suggestivi come i laghetti ipogei, il bel Parco La Cascatella (spettacolare anfiteatro naturale provvisto di aree pic-nic, barbecue, campi di beach volley e chioschi) e i versanti rocciosi titanici del Lagorai.

La Cima d’Asta registra un’altezza massima di 2.847 metri e tale caratteristica ne fa una meta ambita per scalatori amatoriali e alpinisti professionisti, ansiosi di conquistarne la sommità. Immancabili impianti di risalita e piste da sci per le settimane bianche che in inverno attirano qui migliaia di appassionati. Alcuni di loro hanno la fortuna di gustare le ottime risorse locali al ristorante Heidi per poi soggiornare al Paradiso, un rustico e accogliente chalet ad alta quota. A valle sorgono camping e alberghi molto comodi.

Pezzo forte di Castello Tesino rimane a ogni modo la sua bellissima grotta (scoperta nel 1927) che, posta sulla riva destra del torrente Senaiga, risulta l’unica in Trentino Alto Adige fruibile ai visitatori. La sua conformazione di cavità carsica e le sue peculiarità la rendono un voluttuoso dedalo di passaggi, gallerie, arabeschi, stalattiti e stalagmiti millenari, habitat favorevole per lo sviluppo di una flora che può beneficiare di una temperatura sempre costante, elevata umidità e presenza copiosa d’acqua. In epoca preistorica la Grotta di Castello Tesino ha ospitato una specie faunistica interessante, l’Ursus Speleus Ros, ovvero l’orso delle caverne, di cui oggigiorno rimangono tracce fossili ottimamente conservate.

Le origini della località risalgono all’epoca romana, quando il paese ricopriva il fondamentale ruolo di avamposto per le legioni dell’Impero transitanti per la nodale via Augusta: esso ha poi dato adito alla nascita di un fortilizio adagiato sul Colle di Sant’Ippolito, sicché da tale riferimento castellare ha potuto svilupparsi nel Medioevo Castello Tesino, dominato fra gli altri dal conte Biagio delle Castellare. Un bel salto ci conduce ai drammatici anni della Resistenza durante la Seconda Guerra Mondiale. E’ importante ribadire il peso che ha avuto il comune nell’economia del conflitto post armistizio, considerate le formazioni cospicue di gruppi partigiani ostinatamente votati alla lotta contro gli occupanti nazifascisti. In questo arduo contesto, Castello Tesino ha ottenuto due Medaglie d’oro al Valor Militare grazie alle indomite gesta di due giovani, Ancilla Marighetto e Clorinda Menguzzato, tasini dal carattere forte e orgoglioso.

Sul suolo comunale non vi sono edifici di assoluto richiamo ma a incarnare lo spirito popolare subentrano i luoghi sacri, le tante strutture aperte al culto che costellano il nucleo abitato e le zone campestri prossime al perimetro urbano. A tal proposito citiamo in primis la Parrocchiale di San Giorgio (dedicata al Santo Patrono). Distrutta e ricostruita per ben 7 volte, risale al XII secolo se non prima, si fregia di due pregevoli portali cinquecenteschi, un affresco di Alcide e Gianfranco Campestrini, un ciclo dipinto da Carlo Donati e una statua equestre raffigurante San Giorgio che uccide il drago, scolpita da Giacomo Cassetti. Altri distinti esempi provengono dalle chiese di San Rocco e della Madonna del Colle, infine dalla graziosa chiesetta di Sant’Ippolito e Cassiano. Più decentrata poiché in frazione Roa, ecco rivelarsi la Chiesa della Madonna di Lourdes, ricordata per il Cristo Morto di Martin Vinazer (scultore austriaco facente parte di una rispettata famiglia di artisti vissuta fra ‘600 e ‘700 in Val Gardena) custodito al suo interno.

Dopo aver finalmente scoperto l’architettura religiosa, va assolutamente svelata la storia etnografica di Castello Tesino, in parte testimoniata da un Museo composto da due vecchi Mulini dei Cainàri, cioè el molin de sora ed el molin de sot, entrambi provvisti di pietra per la macinatura del grano al fine dell’ottenimento di farine prelibate. Oggi si pongono come percorsi didattici aventi lo scopo di illustrare alle giovani generazioni le abitudini e gli antichi mestieri di una volta.

Il folclore è sentito e si manifesta attraverso eventi risonanti come la quinquennale celebrazione del Biagio delle Castellare, una rievocazione di tre giorni che, in prossimità del Carnevale, ricorda l’impiccagione del Conte Biagio, ritenuto un vero tiranno. A luglio per un’intera settimana si svolge il Concorso Internazionale di Scultura su Legno, al quale concorrono artisti provenienti da ogni parte del mondo. Ad aprile è di stanza la partecipata Fiera di San Giorgio, poi a dicembre i tradizionali mercatini di Natale chiudono in bellezza il fitto calendario annuale.

Come arrivare a Castello Tesino: In automobile percorrere l’Autostrada del Brennero A22, uscire a Trento Nord, seguire la direzione Valsugana Padova, poi imboccare la SS 47, uscire a Strigno e infine seguire le indicazioni per Castello Tesino; la stazione ferroviaria più vicina si trova a Borgo Valsugana; l’aeroporto di riferimento è quello di Verona, distante ca. 1 ora e 45 minuti dalla località.

Dove sciare?

Da Castello Tesino sono raggiungibili, nel raggio di 30km, 14 comprensori sciistici: il comprensorio sciistico Passo Brocon - Marande - Lagorai Fine stagione (a 9 Km), il comprensorio sciistico San Martino Di Castrozza - Passo Rolle Fine stagione (a 17 Km), il comprensorio sciistico Alpe di Pampeago Fine stagione (a 19 Km), il comprensorio sciistico Predaia Fine stagione (a 20 Km), il comprensorio sciistico Passo Rolle - Rollepass Fine stagione (a 20 Km), il comprensorio sciistico Passo Mendola - Prati di Golf Fine stagione (a 20 Km), il comprensorio sciistico Cavalese - Alpe Cermis Fine stagione (a 23 Km), il comprensorio sciistico Monte Avena Fine stagione (a 24 Km), il comprensorio sciistico Moena - Alpe Lusia - Val di Fassa Fine stagione (a 26 Km), il comprensorio sciistico Falcade - Passo San Pellegrino Fine stagione (a 29 Km), il comprensorio sciistico Passo Lavaze - Oclini Fine stagione (a 29 Km), il comprensorio sciistico Latemar - Obereggen - Val di Fiemme Fine stagione (a 29 Km), il comprensorio sciistico Carezza / Karersee Fine stagione (a 30 Km) e il comprensorio sciistico Vigo di Fassa Fine stagione (a 30 Km).

Per le nevicate previste e l'innevamento delle piste consultate:
» il Bollettino neve Passo Brocon - Marande - Lagorai.
» il Bollettino neve San Martino Di Castrozza - Passo Rolle.
» il Bollettino neve Alpe di Pampeago.
» il Bollettino neve Predaia.
» il Bollettino neve Passo Rolle - Rollepass.
» il Bollettino neve Passo Mendola - Prati di Golf.
» il Bollettino neve Cavalese - Alpe Cermis.
» il Bollettino neve Monte Avena.
» il Bollettino neve Moena - Alpe Lusia - Val di Fassa.
» il Bollettino neve Falcade - Passo San Pellegrino.
» il Bollettino neve Passo Lavaze - Oclini.
» il Bollettino neve Latemar - Obereggen - Val di Fiemme.
» il Bollettino neve Carezza / Karersee.
» il Bollettino neve Vigo di Fassa.
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