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Borgo Valsugana: il paese sul fiume Brenta in Trentino

Comune italiano di quasi 7.000 abitanti, Borgo Valsugana esula in più occasioni dalla banalità e da qualunque sensazione di déjà vu evidenziandosi per unicità soprattutto geografiche. Basti pensare, per esempio, che è il solo in tutto il Trentino Alto Adige a essersi espanso spazialmente su entrambe le sponde di un fiume, in questo caso il Brenta.

Attraversato da un corso d'acqua come molti paradisi immaginati esclusivamente nella letteratura fantasy, il borgo si caratterizza inoltre per ricoprire il ruolo di passaggio fra due regioni, il Trentino e il Veneto, peculiarità che lo rende valente da più punti di vista: storico, politico, economico e sociale.

Sorge in un territorio che, intorno al I secolo d.C., viene colonizzato dalle popolazioni romane e chiamato Vallis Ausuganea, il cui borgo suddetto assume il nominativo, sempre latino, di Burgum Ausugi. La rilevanza del paese prende tuttavia corpo solo nell'alto Medioevo, epoca di locale fervore economico in cui si riscontra una sensibile intensificazione dei traffici commerciali, favoriti dalle principali arterie stradali della zona, ovvero Via Claudia Augusta e Via Paulina. L'influenza tedesca si fa sentire agli sgoccioli del ‘200 con i primi accampamenti teutonici, ma è solo nel secolo successivo che cambiamenti storici più marcati porteranno alla fisionomia moderna, rappresentata dalla pervadente aura tirolese dopo il 1413 e al dominio dei Duchi d'Austria in seguito alla Grande Guerra.

L'effetto si riscontra in un secondo flusso migratorio tedesco trainato da soldati, armaioli e minatori. Il XVIII secolo sale alle cronache borghesane per l'avvento di Napoleone Bonaparte, che pernottò in paese con 15.000 soldati alla vigilia della battaglia contro gli Austriaci, vinta a Bassano del Grappa; infelice invece l'anno 1862, quello dell'incendio che distrusse buona parte del centro abitato producendo danni ingenti, terribili devastazioni e oltre 1.500 senzatetto.

La Terza Guerra d'Indipendenza ebbe effetti sul borgo nei termini strutturali: nel 1866 si trova a essere uno dei siti meglio fortificati della valle e di tutto l'arco alpino per far fronte a eventuali sortite nemiche. La ferrovia fece la sua comparsa nel 1896. Durante il Primo Conflitto Mondiale, l'intero territorio finisce violentemente nell'occhio del ciclone, subendo vari bombardamenti e scorribande militari feroci; nel corso della Seconda Guerra Mondiale è martoriato dalle incursioni naziste, con provvisoria annessione al Terzo Reich e conseguente dominazione del regime. Nel 1954 muore nella sua casa in Val di Sella lo statista Alcide De Gasperi, figlio d'origine di quei luoghi.

La storia ha certamente plasmato Borgo Valsugana, oggi pieno di bellezza e soprattutto di eredità che l'hanno reso località particolarmente indicata per escursioni turistiche e gite organizzate. Molti i monumenti che arricchiscono il panorama, tra cui si distinguono la settecentesca Chiesa della Natività di Maria - che custodisce dipinti e reliquie di San Prospero, patrono locale - e la Chiesa di San Rocco, piccola ma colma di affreschi dell'artista Francesco Corradi.

Si prosegue con altri edifici degni di nota come la Chiesa di Sant'Anna, il Municipio con tanto di chiostro e un'infinità di antichi palazzi decorati, facenti parte integrante del centro storico. L'unico santuario tout court presente è quello della Madonna di Onea, mentre alle pendici del monte Ciolino s'erge il vecchio convento dei frati francescani e delle suore clarisse. Castel Telvana, risalente al 1331, magnetizza letteralmente gli sguardi per la sua alta torre quadrangolare, visibile anche a grande distanza.

Borgo Valsugana concentra buona parte dei suoi sforzi nell'organizzazione di eventi prestigiosi di notevole caratura culturale: la Biennale di arte contemporanea nella natura "Arte Sella" ha risonanza internazionale e annovera opere esposte entro splendide cornici naturali definite dal sentiero "arte natura", lungo 3 km, e nella "Malga Costa", altra area all'aperto; spazio anche alla musica dal 2012, con le attività dell'associazione Musici e Sbandieratori Borgo Valsugana.

In estate, l'ultima settimana di agosto, va in scena il Palio della Brenta al Borgo, che nel 2014 ha festeggiato il trentennale. A ottobre si svolge persino una gara automobilistica, il Valsugana Historic Rally, che si fregia della partecipazione di oltre 100 equipaggi agguerriti. Festa patronale la seconda domenica di luglio con lunedì annesso.

A settembre è tempo di ciclismo con la storica Coppa d'Oro che dagli anni '60 regala un momento di vero ciclismo con il Gran premio dei Direttori sportivi d’Italia, evento a livello nazionale che richiama a Borgo Valsugana tanti appassionati. Poco dopo, ad ottobre, è tempo della Granfondo, competizione che consente di scoprire pedalando i paesaggi montani e di fondovalle della Valsugana.
A Natale immancabili i tradizionali mercatini natalizi, compresi nella manifestazione intitolata "Borgo: un fiume di doni", attesissima dalle famiglie.
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 Pubblicato da - 27 Ottobre 2015 - © Riproduzione vietata

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