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Antagnod, vacanza e sci nel borgo della Valle d'Aosta

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La valle d’Ayas è un’incantevole vallata della Valle d’Aosta, incastonata tra montagne imponenti e ghiacciai, cosparsa di vegetazione color smeraldo e spesso scintillante di neve. Qui sorge una costellazione di borghi sparsi, che insieme formano il comune di Ayas, tra cui spicca il pittoresco paese di Antagnod: il nome significa “prima del bosco”, a testimoniare la vicinanza della foresta nel periodo della sua fondazione, e la sua bellezza gentile ha fatto si che nel 2008 venisse incluso tra i Borghi più Belli d’Italia.

Antagnod fa parte della Comunità Montana Evançon, e come una scultura da ammirare se ne sta appollaiato a 1710 metri di quota, abbarbicato al versante occidentale della valle di Ayas, da cui si gode una vista spettacolare del Monte Rosa. Ad allungare il collo oltre i tetti dell’abitato, tra il fumo dei comignoli, c’è il campanile della chiesetta locale: è lui che saluta il sole, e cattura gli ultimi raggi d’oro, prima che questo cali dietro le montagne disegnando le sagome degli abeti. La chiesa, le stradicciole tortuose e le abitazioni di legno, timide a confronto delle montagne imponenti, basterebbero a far innamorare di questa località, ma ad attirare così tanti turisti ad Antagnod sono gli impianti sciistici all’avanguardia.

Ci sono voluti anni di interventi, manutenzione e progettazione per realizzare degli impianti adeguati, che offrissero ai visitatori un servizio impeccabile senza alterare il paesaggio splendido della Valle d’Aosta. Il risultato è strabiliante: in uno scenario magico si inseriscono ottime strutture alberghiere, piste mozzafiato, spazi di divertimento per i più piccoli e locali accoglienti in cui rilassarsi tra una discesa e l’altra. Le piste non sono estese come in altre località montane, ma riescono a soddisfare anche gli sciatori più esigenti: 18 chilometri adibiti allo sci alpino e 3 chilometri per lo sci nordico sono i tracciati del complesso di Antagnod, incluso nell’ampio comprensorio del Monterosa Ski. Le piste sono spaziose, panoramiche e non eccessivamente ripide, perfette per chi ama scivolare in tutta calma, divertendosi ma anche assaporando la brezza pungente tra i capelli, godendo il profumo degli abeti e lanciando lontano lo sguardo sognante.

I bambini apprezzeranno la pista per lo slittino, e tutta la famiglia potrà avventurarsi lungo i sentieri innevati nei dintorni di Antagnod, con le ciaspole ai piedi. Chi invece non rinuncia alla tintarella neppure in montagna sarà lieto di sapere che l’esposizione al sole di Antagnod è eccellente: fuori dal rifugio, in prossimità delle piste, ci si può rilassare con il volto rivolto al sole, per respirare l’aria pura delle Alpi, assaporare il profumo del vin brulé e, allo stesso tempo, guadagnare un colorito da vacanza.

In effetti il clima locale è a dir poco idilliaco. L’esposizione geografica garantisce tante ore di sole sia in inverno che in estate, gli inverni hanno temperature spesso al di sotto dello zero che regalano nevicate strepitose, e le estati sono fresche quanto basta per godere appieno della bellezza della natura. Le temperature medie di gennaio, il mese più freddo, vanno da una minima di -3°C a una massima di 3°C, mentre in luglio e agosto variano tra i 17°C e i 27°C. Le piogge danno il meglio di sé in giugno, quando si presentano anche per dieci giorni sul totale, mentre in inverno le precipitazioni sono a carattere nevoso, suggestive e cariche di atmosfera festosa.

Dove sciare?

Da Antagnod sono raggiungibili, nel raggio di 30km, 16 comprensori sciistici: il comprensorio sciistico Antagnod Fine stagione (di cui fa parte), il comprensorio sciistico Champoluc - Monterosa Ski Fine stagione (a 4 Km), il comprensorio sciistico La Magdeleine Fine stagione (a 6 Km), il comprensorio sciistico Chamois Fine stagione (a 6 Km), il comprensorio sciistico Brusson Fine stagione (a 7 Km), il comprensorio sciistico Valtournenche Fine stagione (a 8 Km), il comprensorio sciistico Colle di Joux Fine stagione (a 8 Km), il comprensorio sciistico Torgnon Fine stagione (a 9 Km), il comprensorio sciistico Gressoney-La-Trinite Fine stagione (a 10 Km), il comprensorio sciistico Gressoney - St Jean Fine stagione (a 11 Km), il comprensorio sciistico Breuil - Cervinia Fine stagione (a 14 Km), il comprensorio sciistico Alagna Valsesia Fine stagione (a 19 Km), il comprensorio sciistico Champorcher Fine stagione (a 22 Km), il comprensorio sciistico Zermatt Fine stagione (a 23 Km), il comprensorio sciistico Macugnaga Fine stagione (a 27 Km) e il comprensorio sciistico Ollomont Fine stagione (a 30 Km).

Per le nevicate previste e l'innevamento delle piste consultate:
» il Bollettino neve Antagnod.
» il Bollettino neve Champoluc - Monterosa Ski.
» il Bollettino neve La Magdeleine.
» il Bollettino neve Chamois.
» il Bollettino neve Brusson.
» il Bollettino neve Valtournenche.
» il Bollettino neve Colle di Joux.
» il Bollettino neve Torgnon.
» il Bollettino neve Gressoney-La-Trinite.
» il Bollettino neve Gressoney - St Jean.
» il Bollettino neve Breuil - Cervinia.
» il Bollettino neve Alagna Valsesia.
» il Bollettino neve Champorcher.
» il Bollettino neve Zermatt.
» il Bollettino neve Macugnaga.
» il Bollettino neve Ollomont.
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Se non vi accontentate dello sport e delle vedute panoramiche, preferirete le passeggiate nel centro vero e proprio del borgo: è un dedalo grazioso di viuzze e piazzole, con costruzioni suggestive tipiche della montagna e abitanti ospitali, e non mancano i piccoli tesori culturali. Tra gli edifici da non perdere c’è la Chiesa di Saint Martin de Tours, una chiesetta millenaria più volte rimaneggiata, ristrutturata nel XV secolo e nel XIX. All’interno si può ammirare l’altare barocco, intagliato nel legno con maestria, e altri due altari del Seicento, un reliquario e alcuni dipinti realizzati nel XVI secolo.

Se siete curiosi di conoscere le tradizioni di Antagnod dovete visitare la “Maison Fournier”, una delle abitazioni tipiche più suggestive, che ospita la mostra permanente dedicata ai prodotti dell’artigianato locale, oppure potete assistere a uno degli eventi culturali organizzati in paese dalle AIAT e dal comune di Ayas.

Raggiungere la Valle di Ayas significa immergersi in una costellazione appassionante di borghi e tesori naturali: per farlo basta scegliere il mezzo più indicato e partire, carichi di entusiasmo e curiosità. Chi viaggia in macchina, venendo dall’Italia, dovrà imboccare l’autostrada A5 Torino-Aosta fino al casello di Verres, poi proseguire lungo la regionale 45 della Valle di Ayas. Dopo i primi tornanti, che da Verres salgono verso la cima dei monti, si arriva a Challand-Saint-Victor e a Challand-Saint-Anselme, si raggiunge poi il cuore di Brusson, prima stazione sciistica, e superato l'abitato di Extrepieraz si accede al comune di Ayas. Sin dal bivio di Corbet si può scegliere di deviare sulla strada panoramica che attraversa i villaggi di Lignod e, finalmente, Antagnod.

Chi preferisce il treno dovrà scendere a Verres: da Torino e da Milano bisogna dirigersi a Chivasso per prendere la coincidenza con la linea Chivasso-Aosta. Giunti a Verres si trovano i pullman diretti alla Valle d’Ayas. Gli aeroporti più vicini sono quelli di Torino, Milano Malpensa e Milano Linate, rispettivamente a 107 km, 168 km e 191 km.
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