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La Valle (Wengen), sci in Alta Badia nel comprensorio Dolomiti Superski

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La tavolozza dei colori è sconfinata, ma su tutti spiccano il verde fresco dei pascoli e quello intenso dei boschi, l’azzurro carico di un cielo purissimo e il bianco immacolato di una chiesetta, timida e meravigliosa allo stesso tempo. Nell’aria aleggia un buon profumo di fiori, proveniente dai prati dell’Armentara, e la cornice del borgo è fatta di montagne millenarie. La Valle, in provincia di Bolzano, è un borgo trentino così bello da sembrare irreale, appartenente a un altro mondo e a un altro tempo.

Popolata da appena 1300 abitanti, la cittadina fa parte dell’Alta Badia e della Ladinia, e confina col parco naturale Fanes-Sennes e Braies. Incastonata ai piedi del Passo di Santa Croce, La Valle (o La Val) compare nei documenti del XIV secolo, quando alla prima chiesa del borgo veniva concesso il privilegio di custodire il sacro Crisma. A metà Ottocento venne realizzata una chiesa nuova, e quella antica, sconsacrata e inutilizzata, andò incontro a uno stato progressivo di abbandono: oggi rimangono un tratto di muro e il campanile, che culmina in una cuspide a otto lati riccamente dipinti.

Tra i gioielli del villaggio c’è la piccola cappella del cimitero, di struttura rettangolare, che certamente costituisce uno degli edifici più antichi della Val Badia. Ma la chiesa più interessante è proprio la candida chiesa di Santa Barbara, aggrappata alla cresta rocciosa di un dosso con tenacia ammirevole, che netta e lineare si staglia contro il cielo e le montagne. Situata a una mezz’ora di cammino dal cuore di La Valle, era stata fondata dai minatori che lavoravano in Valparola estraendo i minerali dal Monte Pore. Particolarmente preziosa è la rappresentazione della ‘Crocifissione in aperta campagna’, raffigurata sulla parete esterna dell’edificio.

Altre costruzioni caratteristiche sono i masi, che a La Valle sono numerosi e interessantissimi. Da vedere il maso Cians, di dimensioni notevoli, e il maso Ciampëi che comprende manufatti di grande pregio, tra cui un’abitazione completamente in legno, una vecchia casa bifamiliare e una costruzione promiscua casa-fienile, come usava un tempo. Ma i gioielli migliori dell’architettura badiota sono racchiusi nel nucleo di Runch: da vedere la grande casa gotica in muratura, originariamente sede del tribunale, con le finestre ad arco e l’ampio forno, la cucina a botte e gli arredi del Cinquecento. Splendida anche la casa in legno tardo-romanica. Un’abitazione in muratura particolarmente affascinante è quella di , con raffinate decorazioni nelle cornici delle finestre strombate, e un imponente portone in legno che cela una piccola cappella votiva.

Ma la maggior parte dei visitatori di La Valle è attratta dalle piste da sci del comprensorio Dolomiti Superski, servite da moderni e rapidi impianti di risalita e adatte a sbizzarrirsi in ogni genere di disciplina invernale: dallo sci alpino allo sci di fondo, passando per il carving, lo snowboard e le divertenti discese in slittino, per non parlare del piacevolissimo relax nelle baite, sorseggiando una bevanda calda e assaporando qualche delizia tipica del Trentino.
Le piste si snodano per oltre 130 km, a un’altitudine compresa tra i 1324 e i 2778 metri, e ad accompagnare gli sportivi sulle cime ci sono 52 impianti di risalita; una volta sulla vetta si può scegliere tra numerosissime piste facili e rilassanti, tante discese di media difficoltà e qualche pista nera consigliata ai più esperti. I tracciati per il fondo ricoprono una superficie di circa 40 km, mentre alle piste da slitta sono riservati una decina di chilometri di neve immacolata.

A garantire un innevamento perfetto, oltre agli impianti per la neve artificiale, contribuisce il clima alpino di La Valle, caratterizzato da inverni rigidi e frizzanti e estati miti, mai troppo calde. Le temperature medie di gennaio, il mese più freddo, vanno da una minima di -5°C a una massima di 6°C, mentre in luglio e agosto si va dai 15°C ai 29°C. Le precipitazioni toccano il picco massimo in primavera: maggio, con una media di 10 giorni di maltempo, è il mese più piovoso in assoluto.

Dove sciare?

Da La Valle sono raggiungibili, nel raggio di 30km, 14 comprensori sciistici: il comprensorio sciistico San Vigilio di Marebbe Fine stagione (a 5 Km), il comprensorio sciistico Alta Badia Fine stagione (a 6 Km), il comprensorio sciistico Plan de Corones - Kronplatz Fine stagione (a 9 Km), il comprensorio sciistico Val Gardena - Groden Fine stagione (a 17 Km), il comprensorio sciistico Arabba Marmolada Fine stagione (a 21 Km), il comprensorio sciistico Canazei - Belvedere - Passo Pordoi Fine stagione (a 21 Km), il comprensorio sciistico Plose - Brixen Fine stagione (a 21 Km), il comprensorio sciistico Passo Fedaia - Marmolada Fine stagione (a 23 Km), il comprensorio sciistico Campitello di Fassa - Col Rodella - Sellajoch Fine stagione (a 24 Km), il comprensorio sciistico Alba - Ciampac Fine stagione (a 25 Km), il comprensorio sciistico Misurina Fine stagione (a 26 Km), il comprensorio sciistico Ciampac - Buffaure Fine stagione (a 26 Km), il comprensorio sciistico Gitschberg - Valles - Jochtal Fine stagione (a 27 Km) e il comprensorio sciistico Hochpustertal - Alta Pusteria - Sextner Dolomiten Fine stagione (a 28 Km).

Per le nevicate previste e l'innevamento delle piste consultate:
» il Bollettino neve San Vigilio di Marebbe.
» il Bollettino neve Alta Badia .
» il Bollettino neve Plan de Corones - Kronplatz.
» il Bollettino neve Val Gardena - Groden.
» il Bollettino neve Arabba Marmolada.
» il Bollettino neve Canazei - Belvedere - Passo Pordoi.
» il Bollettino neve Plose - Brixen.
» il Bollettino neve Passo Fedaia - Marmolada.
» il Bollettino neve Campitello di Fassa - Col Rodella - Sellajoch.
» il Bollettino neve Alba - Ciampac.
» il Bollettino neve Misurina.
» il Bollettino neve Ciampac - Buffaure.
» il Bollettino neve Gitschberg - Valles - Jochtal.
» il Bollettino neve Hochpustertal - Alta Pusteria - Sextner Dolomiten.
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Con delle estati tanto piacevoli, accarezzate da temperature dolci, vale la pena avventurarsi in qualche passeggiata alla scoperta del Parco Naturale di Fanes-Senes-Braie, che oltre a La Valle comprende parte dei comuni di Badia, Dobbiaco, Braier, Marebbe e Valdaora. Il fenomeno del carsismo fa sì che qui il paesaggio dolomitico sia particolarmente interessante, tra fenditure nella roccia, pozzi, doline e laghi temporanei o perenni.

Infine, accanto al paesaggio magnifico e alle architetture caratteristiche, La Valle regala ai visitatori tutto il fascino delle sue tradizioni, fatte di sapori autentici, ritmi squisitamente lenti e costumi pittoreschi. Usi particolarmente curiosi riguardano il rito del matrimonio: il giorno della cerimonia, ad esempio, gli amici degli sposi formano sulla strada che porta alla chiesa una piccola folla chiamata ‘sarada’, per mettere in scena con uno spettacolo ironico il mestiere del futuro marito. In più, durante il ricevimento, la sposa viene ‘rapita’ da uno dei commensali e portata in un altro locale, e allo sposo è proibito accorrere in soccorso: ci penserà il testimone di nozze, dopo aver pagato una consumazione a tutti gli invitati come riscatto.

Immancabile, di anno in anno, è la tradizione della sagra paesana, che prevede soprattutto tante delizie mangerecce. In certe famiglie si preparano i ‘crafuns da segra’, dei krapfen salati da regalare ai giovani che si affacciano dalla finestra il giorno prima della festa: un tempo questi ragazzi erano definiti i “tlocheradures”, ovvero i bussatori, e si muovevano per il paese mascherati.
Durante le feste si possono gustare anche le 'tutres', frittelle a base di ricotta, spinaci crauti o papavero, servite generalmente con la minestra d’orzo detta “panicia”.

Per arrivare a La Valle ci sono varie possibilità. Chi opta per l’auto deve percorrere l’autostrada A22 del Brennero fino all’uscita di Varna-Bressanone, proseguire sulla SS 49 della Val Pusteria fino all’incrocio di San Lorenzo, prendere la SS 244 della Val Badia e superare Pederoa, girando a sinistra per La Valle - La Val.
Le stazioni ferroviarie più vicine all’Alta Badia sono quelle di Brunico, Bressanone e Bolzano, rispettivamente a 38, 70 e 72 km di distanza, mentre gli aeroporti più vicini sono quelli di Bolzano e Innsbruck, in Austria, che distano 100 e 150 km circa dalla meta.
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