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Dobbiaco, vacanze in Val Pusteria

Dobbiaco, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Posta ad una quota di 1256 metri sopra il livello del mare, in Val Pusteria detta anche "Valle verde", questo meraviglioso comune di oltre 3250 abitanti, si contraddistingue per la possibilità di trascorrere una piacevolissima vacanza in ogni stagione dell'anno.
Una vacanza estiva trascorsa ai piedi delle Tre Cime di Lavaredo con lo sguardo che spazia dai verdi pascoli fino alle pendici boscose ed ai picchi rocciosi, offre relax e cultura a contatto con la natura.

La posizione all'inizio della val di Landro, lungo la quale si vedono ancora le tracce del percorso della ferrovia che la univa a Cortina d'Ampezzo, consente piacevolissime passeggiate su terreno pianeggiante con un occhio nostalgico proprio alle vecchie stazioncine del trenino.
La vicinanza del confine con l'Austria consente escursioni oltre confine a respirare l'atmosfera mitteleuropea e guardando le acque della Drava, immaginare il loro percorso fino ad unirsi al Danubio, fiume cantato sia in musica che in letteratura.

Ogni estate Dobbiaco ospita le settimane musicali dedicate a Gustav Mahler, questo festival dedicato al grande compositore, che amava trascorrere le sue vacanze estive sulle Dolomiti, questo festival si sta affermando come una piccola ma importante vetrina culturale su tutto quello che ruota intorno alla musica di questo importante personaggio.

L'offerta museale della val Pusteria spazia dai musei dedicati alle attività agricole fino ai musei dedicati alla grande guerra, che qui sulle Dolomiti ha vissuto alcuni tra i suoi momenti più tragici; da non dimenticare la visita al museo che illustra il funzionamento della centrale elettrica a biomassa di Dobbiaco che sfruttando i residui della lavorazione del legno, fornisce elettricità e calore alle abitazioni di Dobbiaco e della vicina San Candido.

Gli amanti della natura che scelgono come meta Dobbiaco trovano difficile la scelta delle escursioni da compiere infatti due sono i parchi naturali nelle vicinanze, il parco naturale delle Dolomiti di Sesto che comprende i comuni di Dobbiaco, San Candido e Sesto, all'interno di questo parco si trovano le Tre Cime di Lavaredo, la Croda Rossa e la cima dei Tre Scarperi.
Il parco naturale di Fanes, Sennes e Braies, accessibile da vari ingressi è costituito da un paesaggio che dai boschi risale fino alle ripide pareti dolomitiche, gli itinerari pricipali che lo attraversano partono anche dalla Val Pusteria sia dal lago di Braies che dal lago di Dobbiaco, quando si percorrono queste escursioni conviene munirsi di un buon binocolo perchè con un po' di pazienza possono essere effettuate osservazioni veramente interessanti della fauna che popola il parco, tra cui ricordiamo la presenza di volpi, caprioli, camosci, ecc.

La capacità ricettiva di Dobbiaco è caratterizzata dalla tradizionale ospitalità altoatesina che qui unita alla tradizione turistica centenaria permette a chiunque di trovare una struttura adatta alle proprie esigenze, sono presenti tre alberghi a quattro stelle, ventuno alberghi a tre stelle e moltissime altre strutture tra pensioni, garnì ed agriturismo.

L'offerta sciistica di Dobbiaco è costituita dai campi da sci della Rienza dove una seggiovia quadriposto e due sciovie servono 4 chilometri di piste di difficoltà da facile e media, queste area sciistica si presta particolarmente all'apprendimento dove grandi e piccini si possono esercitare senza pericolo sotto l'occhio vigile dei maestri di sci, l'ampiezza delle piste lascia molto spazio agli appassionati di snowboard ed alle loro evoluzioni, l'offerta di questa piccola, ma complta area è completata da un parco per bambini con nastro traportatore.

Gli sciatori più esperti si spostano di qualche chilometro per raggiungere le località di Versciago o di Sesto che danno accesso all'area sciistica di Monte Elmo, qui si raggiunge una quota massima di 2200 metri, le piste che scendono questi versanti sono di ragguardevole lunghezza e vanno assolutamente ricordate le due piste nere, una che scende direttamente a Sesto sotto il percorso delle funivia e l'altra sul versante di Versciago.

Da Sesto si raggiunge anche l'area dei Prati di Croda Rossa dove due telecabine e tre sciovie servono numerose piste tracciate nei meravigliosi boschi di abeti.
Si sta lavorando al collegamento tra queste ultime due aree per offrire agli sciatori un comprensorio che serva più versanti e con piste in grado di competere con i comprensori più importanti dell'area dolomitica.

A San Candido invece si trova il comprensorio dei Baranci servito da una seggiovia quadriposto ad agganciamento automatico e da quattro sciovie, oltre ad una gamma di piste piuttosto interessanti, qui esiste una delle poche piste di funbob, sui 1739 metri di lunghezza del tracciato grandi e piccini si possono lanciare in discese da brivido in tutta sicurezza raggiungendo la velocità di 10 metri al secondo.
Altre piste ed impianti facilmente raggiungibili da Dobbiaco si trovano in località Waldheim, al Passo di Monte Croce e a Braies.

Gli amanti dello sci nordico che scelgono questa zona per le loro vacanze hanno a disposizione un reticolo di piste che raggiunge i 200 chilometri di lunghezza, caratteristica quasi unica in Italia, più tipica delle distese bianche della Scandinavia.
Gli anelli principali si trovano presso lo stadio del fondo di Dobbiaco, dove oltre agli anelli per principianti si trovano anche numerosi percorsi omologati FIS, altre piste sono tracciate a Braies, a San Candido e a Sesto, ma non bisogna dimenticare la pista che unisce Dobbiaco a Cortina seguendo il percorso della vecchia ferrovia per una lunghezza totale di 30 chilometri.

Consorzio Turistico Alta Pusteria
Ufficio stampa: Connexia
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